giovedì 29 ottobre 2009

Siamo una squadra di triathlon.

Ho avuto un’illuminazione stamattina!

Seguite il sottile ragionamento:
se Giovanni ha ricominciato ad andare in piscina e nuota…
se Fabio, per ora, non corre ma va in bici…
se io (Cristina) corro, non perché sia un fenomeno in questo, ma perché, delle tre possibilità, è quella in cui mi sento meno a disagio…
L’ovvia conclusione è che siamo una squadra di triathlon.
A questo aggiungo che esistono le gare a staffetta.

Però so che Giovanni non ha la muta, ma potrebbe farsela regalare, magari a Natale.
Fabio invece di bici ne ha da vendere, quindi lui è a posto.
Io ho addirittura la fascia elastica per attaccare l’eventuale pettorale in vita; non mi manca niente, a parte che corro senza metodo e senza alcuna programmazione, ma questa non è una novità.

Ora spero che arrivino presto le 18:30, per andare a fare la mia parte.

Mi sembra tutto chiaro, non fa una piega!

domenica 25 ottobre 2009

Cronaca di una fatica infinita

Mi chiedo cosa ci sia di sbagliato nel mio rapporto con la mezzamaratona di Falconara.
Oggi ha di nuovo vinto lei, mi ha messo al tappeto in 1h58’13’’, m’ha rifilato dieci minuti più dell’anno scorso, m’ha cacciato nelle retrovie, m’ha assetato, m’ha fatto sentire pesante, lenta e stanca….

La settimana dopo Serra De’ Conti è andata via veloce, con solo un paio di corse dopo il lavoro, ma così riesco addirittura a contenere un inizio di raffreddore, anche se mi resta in gola una tosse un po’ noiosa, passo un sabato sera assolutamente morigerato e immacolato, con il cambio dell’ora dormo anche un’ora di più…e allora perché oggi non riuscivo a correre?
Alla partenza c’è il sole e la temperatura è ottima, tanta gente intorno con cui correre, ma io sento solo il mio respiro affannoso, che non riesco a domare.

Al 5° km passo in 25’ e spiccioli, va bene, ma la fatica che faccio non è proporzionata alla velocità, al ristoro un doveroso saluto ai fans, ma ho una sete incredibile, starei lì a scolarmi tutte le bottiglie e inizio a pensare che sarà una lunga corsa.

Al 10° km ho un brutto pensiero: non ho voglia di fare il secondo giro, sono stanca e Giovanni capisce che è in arrivo una tempesta e che è meglio lasciarmi a macerare nel mio pantano, così alza i tacchi e se ne va prima di restare coinvolto.

Km 14: finalmente respiro normalmente, ma è solo perché ho rallentato tanto, mi sento addosso una gran fatica, cerco di pensare che ogni passo che faccio mi avvicino alla fine, ma questo non mi consola.

Km 19: è quasi finita, coraggio…

Km 21,097: era ora che finisse!

Ma Falconara stai attenta che ci vediamo l’anno prossimo e vediamo chi la spunta!!

martedì 20 ottobre 2009

27° marcialonga d'autunno

Ottobre 2009: Pantharun compie tre anni, siamo grandi ormai!

Anche quest’anno è arrivata l’ora di tornare alla mezza maratona di Falconara, ma con un percorso nuovo: una fonte autorevole che lascerò anonima (dico solo che era alla gara di Serra De’ Conti) mi parlava di due giri nella zona dell’aereoporto.

Ci vediamo tutti a Castelferretti domenica mattina e vediamo come va quest’anno…

"Nello stesso fiume scendiamo e non scendiamo… siamo e non siamo"

domenica 18 ottobre 2009

Ci sono luoghi dove piove sempre...

video

E’ incredibile ma pioveva anche oggi a Serra De’ Conti e mi chiedo come sia possibile che, in tre anni che ci vado, il meteo su quel cucuzzolo sia stato sempre così beffardamente costante.
Ma da tre anni, ogni volta mi diverto e mi prendo qualche piccola soddisfazione.
Nella speciale e non ufficiale, quanto irrilevante, classifica dell’equipaggio della macchina che stamattina, da Ancona, è partita per la 21 km di Serra De’ Conti , mi piazzo al primo posto lasciandomi alle spalle Giovanni ed il pericolosissimo “atleta dell’anno 2008 del Cral Angelini” (di cui abbiamo una foto mentre, in posa plastica, fa la doccia dopo la gara).

La verità è che in queste situazioni un po’ difficili, dove magari piove, dove niente è piatto, dove non ci sono chip e le misure si prendono a spanna, dove sembra che ci sia tutto da perdere, io ci sguazzo dentro come una papera nello stagno.
Me la sono goduta: le salite e i panorami che abbracciano le colline ricoperte da vigne e campi arati, i castelli con i campanili e le torri raccolti dentro le loro mura, il vento che strapazza le chiome degli alberi, la gente simpatica e dalla battuta facile.

Per 15 km ho corso in compagnia di Stefano (atletica Falconara), poi lui se n’è andato in progressione, io ho preso fiato prima dell’ultima salita, quella che ti porta all’arrivo, al ristoro, al caldo e al riparo sotto i portici, ma soprattutto alle premiazioni: quinta di categoria dopo 1h 52’30’’ di fatica!

venerdì 16 ottobre 2009

Corriamo a Serra De’ Conti

Orbene, domenica si da il caso che ci sia una mezza maratona più o meno a portata di mano e che, come al solito, mi sia scelleratamente iscritta.
Poi ho arruolato anche Giovanni.

Così domenica ci vediamo a Serra De’ Conti per questi 21 km che dovrebbero essere tutto tranne che piatti, a meno che non abbiano stravolto il percorso rispetto agli anni precedenti o che le colline intorno siano state livellate.
Per di più le corse in settimana sono state brevi e veloci: su e giù dai marciapiedi.



…quindi avanti all’arrembaggio e allo sbaraglio!!!

martedì 13 ottobre 2009

Cambi di stagione

Sempre più buio e più freddo, rimpiango il caldo e l’estate, l’attesa delle ferie e del non far niente se non correre e mangiare&bere.
Come un lampo è passato settembre e di ottobre se n’è andata quasi la metà.

E’ troppo tardi, per noi, per correre in pista di sera, quindi ce ne torniamo tranquilli da dove siamo venuti: dai marciapiedi, dove non si corre poi così male, basta saper improvvisare.
Nella foga dei racconti i minuti passano veloci e arriva l’ora di smettere perché poi va a finire troppo tardi e domani è un giorno uguale agli altri: driiiin!!!!

“…c'è sempre tempo per un'altra mano e per un sogno ancora intero. Prendila come viene, prendila come vuoi, non t'impicciare più della tua vita che non sono affari tuoi. Prendila come viene, prendila come va, stella stellina, stella cadente, stella, stella.”
F. De Gregori 1979 (o giù di lì)

lunedì 12 ottobre 2009

BY MOBILE
 
13,35 km per le langhe, vestita come l'ape Maia, sullo sfondo vedo la neve delle Alpi.
1h25'04''....come mi pesano le gambe!
Domani le vacanze sono finite...

giovedì 8 ottobre 2009

Per chi domenica può....


Per chi è in zona (io non dovrei esserci, ma non si sa mai) ecco una corsa interessante: una decina di chilometri tra le campagne, un percorso non piatto ma nemmeno troppo duro.
I singoli possono iscriversi la mattina stessa, fino a poco prima della partenza.

domenica 4 ottobre 2009

Ma tu qanto fai con un litro?

Io con un litro faccio quasi due: 13 km con 7 litri di verdicchio DOC ed il conto è presto fatto.

Ah… bei vecchi tempi in cui non c’era la patente a punti, nei primi anni novanta, quando eri figo se stavi sempre con la macchina dal benziaio a rimboccare il serbatoio e se “toccavi sotto” sempre, eccetto che in autostrada, quando l’ultima cosa che facevi a fine serata, quando già iniziava ad albeggiare, era mettere anche solo cinquemila lire per far salire la tacca del serbatoio quel poco che bastava per non far capire a tua madre che in una notte avevi girato almeno due provincie, quando…era tutta un’altra storia.

La storia di oggi è che mi sono svegliata poco prima delle 7, che Giovanni in extremis ha deciso di venire a correre anche lui, che abbiamo fatto colazione al bar, che alle 8 eravamo già sul posto, come da istruzioni sul volantino, convinti che si partiva alle 9, invece siamo pariti una mezz’ora dopo.

In questa storia ci facciamo quasi quattro chilometri abbastanza tranquilli tra salite e discese, lungo una bella ciclabile, sotto un sole caldo e gentile, gardando dall’alto il mare ed il golfo di Ancona.
Poi non so come m’è sembrata sempre una lunga salita, ricorderò per sempre i km 9 10 e 11: lunghi e ripidi, per tutto il tempo ho fissato le punte delle scarpe e l’asfalto che non scorreva sotto.
Poi gli ultimi due chilometri, meno duri, ma purtroppo con le gambe di legno che non ne volevano sapere di andare.

Alla fine concludo in 1h11’40’’, sono l’undicesima delle diciotto donne mi dicono all’arrivo, poi divento nona durante le premiazioni e torno a casa con una interessante scorta di verdicchio…

giovedì 1 ottobre 2009

Corri…corri che ti passa!
Grossa bugia…
Corri…corri che non ci pensi!
Altra bugia…
….pensieri pensieri pensieri….
…uff…uff..

Però si corre e qualcosa ne viene fuori.
Per esempio era da tanto tempo che non vedevo un 50’ preciso e tondo sui 10 km come è successo lunedi.
Si fa poco, ma tutti i giorni; anche oggi nonostante fossero quasi le 20 quando mi sono presentata alla pista di atletica e il solerte custode stesse già mulinando il mazzo di chiavi in mano.

Vedremo cosa combino domenica alla Monte-Marina-Monte: 13 km.