martedì 31 agosto 2010

Bologna: Run Tune Up 2010




Per il quarto anno di seguito…

Perché siamo gente che si affeziona

Perché ci siamo sempre divertiti

Perché non è troppo lontana da dover dormire fuori

Perché fa freschino e, dopo quattro mesi di mare, una domenica la possiamo anche saltare

Perché….


Perchè questi 21,97 km CI SERVONO!!

mercoledì 25 agosto 2010

Che se oggi le Mizuno e i pantaloncini chiusi dentro la solita borsa appoggiata sul sedile posteriore della macchina si fossero trasformate in ciabatte e bikini; se lo shampoo fosse diventato olio solare; se l’accappatoio avesse preso la forma di un telo da mare; se una fatina buona avesse voluto….l’avrei fatto volentieri un tuffo in mare.
Così…solo per stemperare il secondo giorno di lavoro dopo le ferie.

Ma quella strega della fatina deve essere ancora in ferie: niente magia.

Allora sai che c’è? Visto che ieri i miei 90’ li ho fatti, oggi riposo e per domani accanto alla borsa per correre ce ne sarà una più piccola per il mare, perché se le ferie sono finite, per fortuna è ancora estate…

mercoledì 18 agosto 2010

Continuiamo ad ingombrare le corsie della pista, ma la usiamo come una strada.
La tabella di Giovanni procede, io mi sono già persa tante volte, ma ogni tanto mi riallineo.
Non in questa settimana però, l'ultima di ferie, una settimana di incontri, di ritorni e di passaggi...

Tradotto vuol dire che con piacere accetto l'invito per correre al mattino per poi replicare prima di cena, se qualcuno mi chiama.

Tutte microcorse, con il fiato per parlare e filosofeggiare.

Il sole è sempre caldo, l'acqua del mare invitante e l'asciugamano steso sulla spiaggia è molto riposante...la birra scorre ad una media di un paio di litri procapite: il Baffo Moretti è diventato d'oro anche grazie a me!!

venerdì 13 agosto 2010

Secondo venerdi di ferie, tutti dicono che pioverà, ma nel frattempo ci pesa addosso solo una giornata umida e pesante.

Ripetute.

Giovanni sui 3000 mt.
Io mi impongo un 2000 mt (in qualche modo devo pur sopravvivere).

Avanti con la prima, dopo 10' di riscaldamento strascicato: 9'45'', nel mezzo giro di recupero cerco di fare due conti ma la materia grigia è a corto di ossigeno, di sicuro sotto i 5'/km, anche se di poco.

Si riparte per la seconda: la canotta è sudata e pesante, la sollevo per staccarla dalla pancia, mantengo, con una botta di reni sull'ultimo giro, lo stesso tempo della precedente.

Terza partenza: arrotolo la canotta sotto il reggiseno e lascio ballonzolare la panzetta per altri 2 km. Giovanni procede con i suoi 3 km, ci aggiorniamo nel breve recupero.

E quattro: pantaloni e reggiseno...ogni occasione è buona per rifinire l'abbronzatura, le goccioline di sudore corrono da tutte le parti e sono inseguita da zanzare affamate e fastidiose.

9'43'' e stop.

Posso andare a pranzo.

giovedì 12 agosto 2010

Ci metto un momento di riposo

Se correndo guardo l'orologio sperando di vedere una combinazione di numeri che mi dica che posso smettere...

Se ogni volta l'orologio mi dice che è passato solo un minuto dall'ultima volta che l'ho guardato...

Se sbuffo e corro solo perchè dicono che pioverà e allora è meglio edel bel tempo...

Allora forse è meglio interrompere questa serie ininterrotta di corse iniziata con le ferie..



Oggi riposo e castelli di sabbia, domani si vedrà...

lunedì 9 agosto 2010

Affettiamo il prosciutto...

Una faccia da funerale, angoli della bocca in ribasso, senso di nausea e malumore generale...proprio un bel modo di iniziare una domenica mattina!
E poi questo posto che non si arriva mai, certi microcontrattempi e persone fastidiose intorno....si si...proprio una giornata schifosa.

Niente mi spiana sotto i piedi, per fortuna compare qualche faccia simpatica e amica per fare riscaldamento.

Parte la corsa, sono in fondo come al solito, non s'è capito chi o cosa abbia deciso che era ora di partire, sta di fatto che davanti vedo solo una lunga fila di gente che mi precede.
Già dopo pochi metri le gambe mi ricordano che questa settimana ho corso tutti i giorni e che loro non ci sono abituate: davanti vedo asfalto e sole, la sagoma di Giovanni si allontana....sarà dura.

Poi la svolta, dopo tre chilometri, una strada di campagna, ombreggiata e tutto si fa più divertente, recupero un po' di posizioni e corro e basta, senza pensare solo al fatto che oggi sono di malumore.

I km non sono molto precisi: è impossibile che corra sotto i 5'/km, anche se il cartello dice 6 km e l'orologio segna 29' scarsi.

Il percorso continua ad essere vario e a divertirmi, a parte un ultimo km di nuovo su un asfalto caldo e soffocante, comincio a vedere che la spia della riserva si sta accendendo, raccolgo le forze per l'ultima rampa di 100 metri in verticale per entrare nelle mura del paese, fermare il tempo a 50'42'', infilare il proprio nome sul chiodo della categoria....e tornare a casa con un bel prosciutto per il piazzamento.

Mercoledi do una cena: prosciutto e melone!

venerdì 6 agosto 2010

Abbiamo preso una piega


Abbiamo preso una piega o un verso..
Facciamo solo tre cose: correre, andare al mare (anche se minaccia pioggia), bere birra, non sempre in questo ordine.

Giovanni ha una tabella, non si sa dove l'abbia presa, io mi presento all'appuntamento e guardo cosa fa.
Se corre a 5'30'' lo seguo volentieri, se fa le ripetute a 4'10'' mi invento un'alternativa.

Così facendo ho corso quasi tutti i giorni di questa prima settimana di ferie.

Domenica ce ne andiamo a Sarnano per una 10 km e poi continueremo così: a campare e correre alla giornata...