lunedì 19 marzo 2007

Post N.100!!



Non vorrei alimentare ulteriori riflessioni o sbattimenti infiniti sul problema della misurazione millimetrica dello spazio e del tempo, i cui echi mi sono giunti da altri blog, tradire la mia avversione per i numeri e la matematica; ma, dopo aver ricevuto oggi per posta l'attestato di partecipazione alla 14 miglia di Salsomaggiore, scopro che il percorso corrispondeva a 23,6 km.
Per me, che fina ad ora ho fatto solo mezze maratone, c'è una bella differenza tra il correre "poco più di 21 km" e "poco meno di 24 km"...
E' vero che i numeri li guardo poco, ma me lo ricordo bene cosa dicevano le gambe il 25 febbraio, appena avvistato il cartello della mezza maratona: la sinistra diceva "Siamo.." la destra "arrivate!", ma, non vedendo da nessuna parte l'arrivo, ce lo siamo dovuto andare a cercare con fatica.
Le gambe hanno una loro memoria, non credo che la si possa definire visiva, però l'unica volta che ho invertito un percorso (quello che di solito è Posatora/Palombare e ritorno), passando per il Parco Belvedere, si sentivano arrivate e cercavano la macchina nel parcheggio per tornare a casa, alla fine si sono dovute rassegnare a correre ancora.
Quindi che miglia sono quelle che ho corso? Se scopro che sono miglia marine...a quanti nodi andavo? Avrò fatto bene a non tirare su la randa? Magari però con il fiocco, qualche millesimo lo guadagnavo, ma non c'era tanto vento..giusto una bava..
Che differenza c'è tra il Tempo ed il Tempo reale non me lo chiedo nemmeno.

3 commenti:

Simone ha detto...

è bè ogni chilometro può avere il bel peso ...

nella mia esperienza ti posso dire che solitamente quella sensazione del tipo gambe che dicono "siamo arrivate" in realtà arriva spesso dalla testa ... spesso le gambe dicono solo "va piu piano, grazie" ..eheheh

quello del pia' ha detto...

Cristina mi sembra che il tuo contakm si e' inceppato...
quando hai finito di contare le miglia marine..i km terrestri...i nodi al pettine..e di fare i fiocchi...comincia a far rullare quel piedone che e' in foto...tacco suola punta,tacco suola punta,tacco suola punta..forza..daje...
e da retta Simone che c'ha esperienza,e' tutta questione di testa... non dirmi fatti i c...i tuoi.
ciao

Cristina ha detto...

Facciamo un compromesso: molto dipenderà dalla dirigenza (=testa)..ma se la base (=gambe) sciopera, cioè è obbiettivamente stanca, c'è poco da fare, si va come dice lei.

Fosse dipeso dalle gambe a Salso non ci sarei mai andata, se davo retta alla testa (e a qualcun'altro) facevo la 30 km o peggio....è andata bene così.