martedì 31 gennaio 2012






Pare che vai come il vento. Il pensiero che sono addirittura due giorni di file che esci a correre, nonostante il freddo ed il buio delle 7 di sera, solleva il morale e condiziona la percezione della velocità. In fuga dalla pista di atletica, dove, dopo 10 minuti, già sei stufa e stanca. Passi veloci ed ampi sul marciapiede. Addirittura qualche sorpasso acrobatico di passanti. O almeno ti sembra… Mentre i vecchi guanti iniziano a mostrare i loro limiti e stai perdendo l’uso del mignolo, mentre le chiappe vengono forgiate dal freddo, mentre il naso “scotta” per il freddo e hai slumacato tutte le maniche fino al gomito, fermi il tempo a 56’40’’.

Sto migliorando.

Il foglio excel per segnare gli allenamenti ancora non l’ho fatto.

Seguo una METEOtabella.

Domani sera visita medica per rinnovare il certificato…che palle.

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