domenica 27 luglio 2008

13° Salto del Cervo a Castiglione dei Pepoli

Non c’è stata premeditazione: tutto è stato deciso venerdi pomeriggio, all'ultimo minuto, ma per fortuna gli organizzatori sono gentilissimi e disponibilissimi, al punto tale dare anche a me il buono per il pasta-party, anche se non mi spetterebbe perchè non faccio la maratona. Ma tutta la serata e quello che mangio già bastano per ripagarmi dei 260 km e delle tre ore passate in macchina per arrivare a Castiglione dei Pepoli.
C’è tutto quello che mi piace: la compagnia, poca gente in giro e tutta tranquilla, poca confusione, cibo in abbondanza e birra, un’aria piacevole, anche se su queste colline bolognesi fa un po’ troppo fresco la sera per i miei standard…

Ma arriviamo al dunque: i 16 km del Salto del Cervo partono poco dopo la Ecomaratona, io sono lì in mezzo a circa 200 persone, con le mie già citate Salomon, non conosco nessuno ed è una sensazione un po’ strana, sento parlare con un accento che non è quello solito, non c’è nessuno da salutare e che mi chieda dove sono Giovanni e Fabio…di sicuro stanno al mare e non si immaginano nemmeno cosa sto per combinare…

I primi tre km sono in leggera salita, ma asfaltati e non troppo impegnativi, poi si entra nel bosco e ci si resta fino al 10 km. Qui c’è da darsi da fare, la strada piano piano si restringe fino a diventare un sentiero in cui si corre spesso in fila indiana. Fino al 6 km circa si sale e, come al solito in salita me la cavo un po' meglio della discesa, dove sento che gli altri dietro vengono giù più forte di me….e quindi mi scanso per farli passare.

Si corre su sentieri coperti dagli alberi e delimitati dalle felci, saltando radici, buche e facendo attenzione ai sassi.
Verso l’undicesimo km si torna sulla strada e si costeggia il lago, nel frattempo ho fatto amicizia con un simpatico signore di Calderara di Reno che mi corre di fianco e che conosce il percorso: ora è tutta discesa, per fortuna una dolce discesa e un passo dietro l’altro arrivo più veloce che posso al traguardo…..e sorpresa finale: terzo posto di categoria!! Con tanto di stretta di mano del sindaco e succulento premio.

Dopo il secondo pasta party, dopo un paio d’ore di relax e di fishwatching al lago, è ora di tornare perché la strada è tanta e la stanchezza inizia a farsi sentire.
Due giorni intensi come una settimana di vacanza….grazie!

10 commenti:

Dante ha detto...

Il tratto piu' duro lo abbiamo fatto allo stesso passo, ma poi sei partita come un treno....complimenti per il tuo piazzamento, bravissima.

Monica ha detto...

uau cristina!! bravissima!!!!!

"non conosco nessuno [...] sento parlare con un accento che non è quello solito, non c’è nessuno da salutare": per me e' stato cosi' per i miei 2 anni podistici. per quanto riguarda il sentire parlare gli altri con un accento che non e' il solito, beh, nella mia vita in generale e' cosi dal 1989 :)

Miticojane ha detto...

Complimenti per il piazzamento, fatta l'anno scorso la maratona, organizzazione perfetta, volevo ritornare anche quest'anno ma non è stato possibile, ciao

fabiodelpia' ha detto...

Hai capitoo!! zitta zitta... quatta quatta... brava brava!!

giovanni l'appenninico ha detto...

complimenti cristina per la tua gara........sono contento che ti sia piaciuta e ti sia trovata bene......
Scusa se quando ci siamo visti al mio arrivo non mi sono trattenuto a fare 2 chiacchere ma ero un po' frastornato....tutti mi chiedevano qualcosa........poi sei sparita....
alla prossima gara.....
ciaoooo.....

Cristina ha detto...

Dante: in effetti, nonostante le salite, mi sentivo molto bene e visto che riuscivo ad andare...andavo

Monica: mi sembrava di essere tornata a Bologna al 36 di Via Zamboni.

Mitico: ti sei perso una bella gara e una gran mangiato, ma ovviamente lo sai già.

Giovanni: essere frastornati dopo 42 km di corsa sui monti è il minimo. Se non fosse stato che dovevo guidare fino ad Ancona, sarei rimasta molto volentieri. Speriamo di avere meno fretta la prossima volta.


Grazie a tutti!

giampiero ha detto...

Complimenti! Hai grinta da vendere , ma io lo avevo già capito sulla Colla..
A volte ci si sente meno soli in terra straniera, e poi gli emiliani sono persone fantastiche..

Cristina ha detto...

Grazie Giampiero!! Non so se avresti detto la stessa cosa vedendomi DOPO la Colla...
Comunque andremo più piano per default rispetto agli uomini, ma per grinta le donne non sono un passo avanti!!

giovanni l'appenninico ha detto...

occhio.......hai scritto "non sono"..........ah aha aha aha aha

Cristina ha detto...
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