sabato 7 aprile 2007

L'ottimismo....vola! Gianni!

Di solito mi preparo sempre al peggio, per esempio prima delle 14 miglia di Salsomaggiore mi sono sballonzolata in giro per tre ore correndo e corricchiando, perchè di certo peggio e più faticoso non sarebbe stato.
La settimana della mia prima mezza maratona ho corso 20 km per due giorni consecutivi..così, giusto per conoscere bene la fatica e correrci insieme.

Oggi, in attesa di correre lunedi 12 km in pianura o poco più, me ne vado di corsa a Montesicuro: discese, salite, poche macchine, sole, caldo il giusto, ristoro e stretching nella piazzetta del paese..andata e ritorno due ore (tempo preso dall'orologio della cucina uscendo e al rientro).

Non so, se mai provassi a correre una maratona cosa faccio? Ottimismo innanzitutto!!

giovedì 5 aprile 2007

Prossimo appuntamento: 12km a Senigallia

Lunedì 9 aprile prima gara dell'anno (per me): 12 km a Senigallia.

Non ho mai partecipato, pertanto non conosco il percorso, ma dicono che sia tutto in pianura (conoscendo Senigallia dovrebbe essere proprio così).
Servirà per fare un "punto zero", la base di partenza per vedere miglioramenti in futuro.

Per tutti gli indigeni, la gara partirà dall'impianto di atletica delle Saline di Senigallia. Se non avete niente di meglio da fare, ci vediamo lì!

martedì 3 aprile 2007

Animal house

Da bravo cane da tartufo quale sono, solerte come Flash il "basse thound" (?) dello sceriffo Rosco Piiiiiiii Coltrane (di cui non ho reperito alcuna foto, quindi beccatevi Spank), faccio due conti: ...abbiamo corso domenica mattina..ieri magari un giorno di riposo in palestra, oggi c'è il sole e fa caldo, annuso immediatamente che forse quel gran gatto di Giovanni oggi dopo il lavoro corre, per di più s'è parlato di fare una gara la domenica di Pasquetta..conosco i miei polli!!

Quindi indago:
"Che fai? Corri dopo il lavoro?"
"Si vorrei correre..ma vedo come sono messo con il lavoro, tra un paio d'ore vedo..."
MMMM la serpe, vuole rosicchiarmi un pò di chilometri..quindi mi attacco come una zecca alla pelliccia di un pastore maremmano, sguscio fuori dai vestiti e mi infilo nella maglia e nei pantaloni per correre, cambio pelle veloce come nemmeno un camaleonte...piombo al solito parco come Kimba il leone bianco (non quello della Disney)...
..e poi in questa arca di Noè non mi ricordo bene quanti chilometri abbiamo fatto..quindi aspetto che Giovanni aggiorni i suoi e ricopio paro paro..

domenica 1 aprile 2007

Tracking urbano

Abito in una città con circa 100mila abitanti, non è una metropoli, anzi credo che impegnandosi un pò, il centro storico lo si possa girare in un pomeriggio scarso.
Ho scoperto che mi piace correre in centro, perchè trovi di tutto: salite, discese, scale, pavè, strade asfaltate, cambi continui di ritmo e di direzione, accelerazioni per non prendere il rosso ai semafori, marciapiedi bucati, ma anche parchi abbastanza "selvatici" (le scarpe dopo la corsa di oggi hanno bisogno di una bella lavata), oltre ad un panorama marino invidiabile.
Oggi 11 km, da Posatora al faro, con pantaloncini e sole in faccia..finalmente; velocità di crociera da petroliera carica oltre la linea di galleggiamento e alla deriva, ma direi che siamo pronti per Vivicittà il 15 aprile!
Nella foto potete ammirare la vista dal Parco del Cardeto, dal balcone che sta prima di andare al vecchio faro.

venerdì 30 marzo 2007

Wacky races

Erano 177 km, da ieri sono diventati 185: manteniamo le distanze, almeno finchè ce la faccio!!
Ieri sera lezione di teoria prima di partire: ho riletto un articolo su "Correre" di marzo in cui si descrivevano gli aspetti positivi della corsa in salita, poi sono passata alla pratica con K-way e pioggerellina un pò fastidiosa.
Mi sono arrampicata a Candia, ho deciso di camuffare il fatto che corro piano scarpinando per le colline.
In totale poco più di 8 km, ma al rientro, il nono km l'ho fatto camminando, perchè proprio non riesco a correre tranquilla nelle discese ripide.
Ho centrato al buio, perchè ormai mancavano pochi minuti alle 8, due belle pozzanghere; oggi la mia Wacky race, prevede un giorno di riposo, perchè le scarpe si stanno asciugando con calma e io mi riposo un pò.

Saluti dall'equipaggio dell'Insetto scoppiettante...Muttley stai facendo qualcosa?

http://youtube.com/watch?v=mzt_pHsL1qU&mode=related&search=

giovedì 29 marzo 2007

24.1 + 8.9 = 33

Certo che Cristina è lontana con i suoi 177km, ma il mio recupero è iniziato.

Ieri sera ho sfruttato un'oretta di calma (meteo) per correre 50 min. Velocità, passo, stile, tutto da migliorare... ma a me piace ugualmente.

Oggi il tempo minaccia pioggia, anzi, guardando fuori mi sembra che già piova.
Stasera invece di correre farò l'"uomo di fatica", scaricando sacchi di cemento e altri materiali simili, dall'auto fino al mio appartamento (2° piano senza ascensore).

Come la chiamo questa? una seduta di ripetute brevi?

martedì 27 marzo 2007

piove, non piove, piove, non piove....

tutta la giornata di ieri è stato un alternarsi di momenti di pioggia e momenti di... pioggia. Niente corsa. Alla fine, verso le 20:30, ho preso un paio di scarpe da MTB, e sono andato a pedalare un po' su una bici da Spinning.

In sala Spinning ero solo io, la musica e la mia (finta) bici.
Dentro la sala non era super, ma fuori era peggio.

Qui sembra che il tempo non migliorerà prima del weekend, porca zozza!

sabato 24 marzo 2007

sono tornato! (forse)

Dopo tutti i malanni invernali è giunta l'ora di riprendere a correre.
Era ormai da qualche giorno che attendevo questo momento ma il freddo e la pioggia sembravano avercela con me (e credo con molti di voi...).

Ho visto il sole mentre stavo facendo colazione al bar, gustando il mio cappuccino seduto davanti al giornale. A quel punto non ho resistito: sono andato subito a mettere le mie ASICS e sono sceso in strada di corsa.

2 mesi e 10gg dopo l'ultimo post (e l'ultimo allenamento), sono di nuovo qui.

Pantharaddoppia

C'è qualcosa di diverso...cos'è?
Dai che lo vedi... No?
E' facile...

lunedì 19 marzo 2007

Post N.100!!



Non vorrei alimentare ulteriori riflessioni o sbattimenti infiniti sul problema della misurazione millimetrica dello spazio e del tempo, i cui echi mi sono giunti da altri blog, né tradire la mia avversione per i numeri e la matematica; ma, dopo aver ricevuto oggi per posta l'attestato di partecipazione alla 14 miglia di Salsomaggiore, scopro che il percorso corrispondeva a 23,6 km.
Per me, che fina ad ora ho fatto solo mezze maratone, c'è una bella differenza tra il correre "poco più di 21 km" e "poco meno di 24 km"...
E' vero che i numeri li guardo poco, ma me lo ricordo bene cosa dicevano le gambe il 25 febbraio, appena avvistato il cartello della mezza maratona: la sinistra diceva "Siamo.." la destra "arrivate!", ma, non vedendo da nessuna parte l'arrivo, ce lo siamo dovuto andare a cercare con fatica.
Le gambe hanno una loro memoria, non credo che la si possa definire visiva, però l'unica volta che ho invertito un percorso (quello che di solito è Posatora/Palombare e ritorno), passando per il Parco Belvedere, si sentivano arrivate e cercavano la macchina nel parcheggio per tornare a casa, alla fine si sono dovute rassegnare a correre ancora.
Quindi che miglia sono quelle che ho corso? Se scopro che sono miglia marine...a quanti nodi andavo? Avrò fatto bene a non tirare su la randa? Magari però con il fiocco, qualche millesimo lo guadagnavo, ma non c'era tanto vento..giusto una bava..
Che differenza c'è tra il Tempo ed il Tempo reale non me lo chiedo nemmeno.

sabato 17 marzo 2007

I soliti 10 km...uff!

Anche la gatta voleva venire a correre, è stata dura convincerla a tornare a casa, dopo il primo giro di riscaldamento della via l'ho corrotta con una ciotola colma di crocchette, perchè la "risacca" del Friskeis sbattuto nella scatola è come il richiamo delle sirene per Ulisse.

Io invece ho fatto il minimo indispensabile.., il minimo per giustificare l'uso del sapone sotto la doccia e per dire che oggi ho corso e non sono molto soddisfatta.

Adesso vado a dare il digestivo alla gatta che sta a zampe all'aria sul divano, piena come un tacchino con il ripieno..m'ha chiesto un borghetti..che viziata!

venerdì 16 marzo 2007

Terrore dagli abissi


Va bè ultima stronzata...da domani vedo di mettere al testa a posto.

Stand by


Non ho fatto niente questa settimana..o perlomeno niente di attinente alla corsa da scrivere qui.


La "ghirite" non passa.


Stasera piscina, ma solo perchè voglio consumare gli ingressi e smettere di andarci: ogni motivazione ha la sua dignità!
Vado a muovere un pò l'acqua e a fare un pò di bolle.

domenica 11 marzo 2007

Panthingale...la corsa all'alba dei morti viventi

Il gioco di parole è molto contorto, però per me andare a correre alle 10 di domenica mattina è cosa inabituale, ma, contravvenendo alle mie sane abitudini da animale notturno, stamattina sono uscita a correre...

Tanto se aspetto il sole posso fare la muffa!

Ho pure fatto una minicolazione: un caffè, un bicchiere di succo di frutta e una banana. Quella stronzetta della banana ritornava sempre su.

Giro breve e conciso, perché piove, ho mal di testa, ho dovuto mettere anche il cappello di lana, che pizzica, ho il naso chiuso e ogni tanto starnutisco....insomma una "bella" mondezza!
Baraccola-Pinocchio A/R, che vuol dire pochissimi km, ma adesso, dopo la doccia, il mal di testa non c'è più, quindi non sarà stato un grande allenamento, ma almeno è servito a qualcosa.

Ora pomeriggio domenicale uggioso, lo passo a fare qualche chilometro con le pantofole in casa.

Nella foto potete ammirare l'alba sull'Adriatico dal ponte del traghetto Zara-Ancona.



Letargia fulminante...sono un caso gravissimo!!

venerdì 9 marzo 2007

Mad Max oltre la sfera del tuono

Questa cosa era davanti a me oggi, mentre andavo al lavoro e non so ancora cosa fosse, però al volante c'eraTina Turner, di certo il mio telefono non fa foto eccezionali ed è ora che lavo la macchina, almeno il vetro..

Oggi piscina, dopo quasi 10 giorni e domani speriamo di andare a correre con il sole, che devo smaltire la festa delle donne: stress da mimosa e tante donne, tutte insieme, non sono mai divertenti...

Se c'è un nuovo cuoco e se ti dicono che si presenta bene, vuol dire che la cena è più da guardare che da mangiare, insomma tante foglioline decorative e sotto...niente.

Il pitone va ancora in giro...non s'è estinto...non lo sapevo.


Ho la mia tessera Fidal nuova nuova e fino ad ora non ho cacciato una lira, ho (anzi ABBIAMO) una lista di gare da fare da qui a dicembre, ma credo che gli darò un tocco personale con qualche variante.

Quindi sarà il caso di aumentare gli allenamenti "a secco" (correre) e diminuire quelli "in umido" (piscina), anche perchè l'aria dello spogliatoio si sta facendo soffocante.

martedì 6 marzo 2007

Raccolta punti per il Paradiso

Oggi so per quanto tempo ho corso (50 minuti), ma non so i km, perché mi sono persa in chiacchere nel senso più letterale (sempre correndo) alla pista di atletica e non ho contato i giri.

Però avevo il cardiofrequanzimetro addosso (incredibile!)..segnava 78 mentre ero in coda in macchina dietro un fila di fanalini rossi che non vedevo più da Natale e già mi stavo un po' alterando, 160 quando ho parcheggiato (da quando sono diventa così agitata?)..e poi non lo so, perché sono un tipo educato e se parlo con qualcuno non mi pare carino guardare continuamente l'orologio e affini, come se non vedessi l'ora che se il tempo passi; faccio due chiacchere (quaranta minuti buoni) e digerisco meglio anche gli anelli rossi e sintetici.
Di sicuro andata e ritorno dal parcheggio alla pista sono 6 km, quindi segno questi ed il resto è mancia..

L'impegno per Pantharun, indipendentemente dalle gare che la società ci proporrà domani sera, l'ho deciso oggi, dopo una e-mail che mi è arrivata da Giovanni, per l'inizio della stagione 2007: mezzo pellegrinaggio paravotivo e antisfiga di 22 km Ancona-santuario di Loreto con ritorno in "corriera".
Il cero da accendere lo compriamo all'arrivo, che tanto lì non mancano e almeno non ci portiamo pesi dietro.
Ecco il percorso, i punti di ristoro sono da definire..male che va (ma deve andare molto molto male) c'è il Musone o sennò estrema unzione e acqua santa in quantità industriale.
Se vogliamo strafare si passa per la costa, l'allunghiamo di sicuro...ma quelli sono punti Paradiso assicurati.

sabato 3 marzo 2007

Acqua non potabile


Peccato che fin'ora, ogni volta che ci sono passata, mi sia fermata a bere! Vivevo pericolosamente e non lo sapevo

Pomeriggio molto primaverile con un pò troppo vento forse, ma un bel sole, quindi me ne vado a correre un pò, senza fretta come al solito.
Dopo una mezz'ora ho sete e il satellitare che ho in testa elabora il percorso più veloce per la fontanella più vicina...: benzinaio della Esso, anche se poi mi toccherà fare la salita delle Tavarnelle con traguardo volante al cimitero.

Ho sete ho sete ho sete...arrivo arrivo arrivo..No!!! Acqua non potabile..cos'è sta novità?
Veloce elaborazione...mumble mumble...ma chissene....io bevo se non m'è successo niente finora... quello che non strozza ingrassa dice mia nonna..

Rientro a casa sopo 11 km, a cui dovrei aggiungere un pò di giri nella pista di atletica, ma non li ho contati, quindi non valgono.

Finora tutto bene, nessun sintomo di malaria, colera, febbre gialla o lebbra; se c'è qualche microbo lo stordirò stasera a cena con il vino rosso (rigorosamente "della casa")

venerdì 2 marzo 2007

Wanted

Il ragazzo di spalle nella foto, sotto la freccia gialla è ormai da tempo off-line...

Che fine hai fatto? Facci stare tranquilli!

giovedì 1 marzo 2007

Diet Run

Quattro giorni dopo la "cura termale" delle 14 miglia, smaltiti gli arretrati del lavoro, non m'è rimasto tempo per fare altro se non andare in piscina e pensare alla prossima impresa.

Ho avuto un momento di euforia, perché già martedi m'era venuta voglia di correre di nuovo, ma non è sopravvissuta all'orario di lavoro, mentre pensavo che si potesse progettare qualche altra trasferta, visto che ancora la squadra non da segni di vita, a parte alcuni che vanno alla maratona di Roma.

Stamattina sono atterrata di nuovo sulla terra (ore 6 a.m.) e, dopo aver fatto dogana, ho pensato che quella mezza idea di fare una gara tra due settimane di 28 km era fantascienza, era voglia di fare turismo e quindi tanto valeva andare per musei e mostre di fossili.

Carpe diem non vuol dire togliti ogni sfizio che la stessa occasione non ti ricapiterà mai più, vuol dire gustarsi le cose, assaporarle...non è un'indigestione.
Non sono nella condizione di gustarmi la fatica di una gara di 28 km...quindi che fine ha fatto quella 15 km a metà marzo di cui parlavo nei buoni propositi di fine anno?

lunedì 26 febbraio 2007

14 miglia

Medaglia medaglia medaglia…ho avuto la mia medaglia al prezzo di 14 miglia e mi ci sono volute 2h 08’08” per metterla al collo.
Aspetti tecnici: partenza ore 9:30, 2400 persone dentro una gabbia di transenne e tanta varietà di dialetti, di facce e di colori.
Fino al 10 km ed oltre tutto bene, i cartelli con i chilometri si ammucchiano uno di seguito all’altro, mentre mangiucchio spicchi di arancio ad ogni ristoro.

Al 16 km circa ovviamente faccio la stronzata: al ristoro mi fermo un po’ troppo perché non c’erano più bottigliette d’acqua e le dovevano tirare fuori da dietro il tavolo.
La ripartenza è dolorosissima, con il ginocchio sinistro che, colpito da forti manie di protagonismo, stride e si inventa un dolore acuto ogni volta che lo piego, purtroppo devo rallentare e così i cartelli dei km diventano più distanti l’uno dall’altro.

Passo il biiiiip dei 21 km e mi faccio una domanda esistenziale: 14 miglia quanti chilometri sarebbero? La risposta: più o meno 22 non mi aggrada, anche perché non c’è traccia né di Fontanellato (dove c’è il mio arrivo) né del tubo rosso del traguardo.
Che ora è? E’ ora di arrivare!! Lo so senza guardare l’orologio e finalmente imbuco il corridoio che biiiipa la fine.

Folklore: sono stata sorpassata da un pollo, nel senso più letterale: cioè uno che si è fatto la gara mascherato da pollo, ali, becco e cresta compresi.
Ho avvistato anche un indiano, un ragazzo mucca e una casalinga-drag queen.

Gossip: Gianni Morandi osannato alla partenza, invocato e urlato durante il percorso, non l'ho trovato nelle classifiche finali: qualcuno sa se sta bene?

Pre e post gara: paese che vai…pizza che trovi, ma la compagnia è stata ottima, quindi ringrazio Lucio che m’ha detto (alla fine) che 14 miglia sono 22,530 km e che non mi ha preso in giro, anche se ieri sera camminavo un po’ come il comandante Acab e avrebbe potuto, visto che ha fatto la maratona (3h 24' 55") ma da come andava in giro non sembrava, unico segnale la fame.

giovedì 22 febbraio 2007

Verba volant scripta manent


Al lavoro tratto con personaggi non tanto ragionevoli, di questo tipo: "A disposizione per qualsiasi chiarimento ed in attesa di una Vostra circa quanto sopra, cogliamo l'occasione per ben distintamente salutare." (Fax olografo ricevuto stamattina e qui ricopiato).
Il funambolo della sintassi è rimasto impigliato nella punteggiatura e si sta finendo di impiccare, io cerco di decifrare.

Le parole le parole...contano.

Non si può prendere tutto alla lettera, anche perchè, così fosse, domenica a Salsomaggiore sembrerei iscritta alla maratona (ovviamente non m'ero accorta di nulla, per fortuna che c'è chi è più attento di me).
Non esiste proprio: 14 miglia e speriamo bene.

mercoledì 21 febbraio 2007

Panthofole

Un'ora l'ho trovata, di più non era possibile nemmeno con la macchina del tempo..Ora pantofole e pigiama.

Domani è un altro giorno...a me è sempre suonato come una minaccia.

Panthours

Aspettando domenica, il mio programmino l'avevo pure fatto; risolta la logistica, l'idea era di andare in piscina lunedi (fatto), correre martedi (non fatto, ma con attenuanti: la pioggia e il lavoro che si è protratto ben più in là dell'orario umanamente sopportabile), mercoledi piscina, giovedi corsa, venerdi birra di commiato (casomai soccombessi), sabato bagagli e partenza, domenica 14 miglia (che suona meglio di 22 km), lunedi ferie (colleghe e rispettivi figli precettati: guai a chi si fa venire l'influenza).

Invece no, non va bene.

Ieri sera sono stata minacciata e se oggi non corro mi succederà qualcosa di brutto, si parlava di "zampate" se non ricordo male?

Sono dispensata solo nel caso diluvi, ma non sembra ci sia pericolo.
Si pretende pure che corra due ore, mi posso riposare domani e correre di nuovo venerdi, ma poco (grazie, come è umano Lei).

Correre mi sta bene, elimino la piscina, finisco di insudiciare i pantaloni e le maglie, gli prenoto un bel giro di lavatrice, prego che si asciughi tutto in tempo e...

Ma qualcuno sa dirmi DOVE LE TROVO 'STE DUE ORE? Avanza niente a qualcuno?

Tempus fugit neve redit!

sabato 17 febbraio 2007

Panthamàca


La Panthamàca è il mollusco gasteropode che oggi è uscito a correre solo (credo) 8 km, ad una velocità che non ha capito e per un tempo che non ha ben registrato..
Mi sento un pò lumaca fiacca, se poi mi viene anche il raffreddore sarò pronta per andare a vivere in un ceppo di lattuga!

Nel caso iniziassi a starnutire la cura sarà aggressiva ed estremamente invasiva: tachipirina (o simile) buttata giù con il vino, l'effetto del principio attivo si moltiplica, si passa una notte in trance, ma al mattino i microbi battono in ritirata.

venerdì 16 febbraio 2007

"Panthrumanza"

Domenica prossima emigro al nord per una gara e la preparazione va alla grande:

  1. devo assolutamente evitare di prendere l'influenza dagli untori che da una settimana vanno spargendo microbi
  2. mi faccio prestare la macchina euro4 così giro come e dove mi pare durante il blocco del traffico
  3. non ho ancora avuto tempo di cercare una cuccia di cane dove dormire sabato sera
  4. cosa fondamentale mi dovrei anche allenare..magari domani o domenica corsetta
  5. livello di scojonamento da lavoro abbastanza alto, ma se siamo scoglionati toccherà metterli sti c******i, almeno fino a stasera
  6. stasera vado ad aumentare l'entropia dell'universo, cioè vado a galleggiare e a fare un pò di bolle in piscina.

Per ora non c'è altro.

martedì 13 febbraio 2007

Gioventù bruciata

Stasera ho deciso hai trent'anni e non più venti, non quando te lo dice l'anagrafe, non quando inizi ad usare la crema antirughe (quella per cui "io valgo"), ma quando, se "fai serata", la smaltisci esattamente in non meno di 24 ore, per cui passi un giorno da zombi e riprendi un colore umano solo alle 8 del secondo giorno, ma con dei sintomi da post-raffreddore.
Mentre se hai ancora vent'anni di certo la botta ti deve passare immediatamente, in tempo per presentarti a pranzo il giorno stesso!

Altro segnale: non sei più in grado di mangiare pizza a volontà.
A vent'anni il meglio del meglio era prediligere, per le cene in compagnia, quei posti dove, a costo fisso, ti rimpinzavano di pizza, finché non imploravi il conto, pieno come un ovetto Kinder.

Adesso, a trent'anni, nonostante ti piaccia mangiare, l'ultimo spicchio di pizza rimane sempre più spesso nel piatto; la birra invece è ancora una costante!

Tutto questo, mentre aspetto un po' che mi si stacchi di dosso l'odore di fritto prima di andare a letto, giusto per non sognare olive all'ascolana tutta la notte.

I 45 euro che la società ci ha dato a fine anno (una specie di rimborso spese..), stasera sono stati investiti in una pizza marinara, una pizza contadina, birra, acqua e caffè.
Io la pizza non sono riuscita a finirla..

domenica 11 febbraio 2007

Pensavo fosse una grande impresa, invece..

Cito testualmente quello che mi è stato detto ieri pomeriggio: "Il fatto è che questo era un test per vedere quanto al massimo puoi stare in piedi", correndo, aggiungo io, anche se piano piano.
Pare che riesca "a stare in piedi 3 ore", anche se degli ultimi 10 minuti avrei volentieri fatto a meno..ma ormai ero lì..cosa faccio? Non ci provo nemmeno ad arrivare a 3 ore??

Unico ristoro, dopo 2 ore, al parco della Cittadella, offerto dall'azienda acqua e gas del comune, grazie all'unica fontanella che ho trovato (non stanno mai dove ti sembra di ricordare che ce ne fosse una...tanto tempo fa).

Arrivo a casa che mi sarei mangiata il gatto e bevuta l'acqua distillata per il ferro da stiro, invece con un pò di "lucidità" opto per una birra media e un pezzo di pizza, ma il gatto da ieri mi guarda con timore reverenziale.

Ho finito di stroncare le gambe mascherata come la strega Amelia e ci sono riuscita perfettamente, qundi oggi domenica di relax.

Aggiorno il contachilometri e confesso che quelli di ieri erano solo 23 km! Scusate se, leggendo, credevate di essere incappati nel blog di Wonder Woman..invece no, niente supereroi!

http://www.youtube.com/watch?v=Fdo2acq8kAQ

venerdì 9 febbraio 2007

Errata corrige

Mi è stato fatto notare che ho scritto una corbelleria (o stronzata), in pratica non so fare i conti (è vero, ho sempre colloquiato poco con i numeri).
Ogni anello della pista di atletica aumenta di 8 metri, procedendo dall'interno verso l'esterno, quindi l'ultima misura 456 m.
Questo è il motivo per cui non faccio mai le ripetute da sola: fatico per correre, l'ossigeno non basta anche per "far di conto".

Ho a mia disposizione (si fa per dire) per il blog due persone diverse, una mi fa il revisore dei conti e l'altra mi segnala gli errori di ortografia!
Quindi non mi posso lamentare, va tutto alla grande....a parte il fatto che piove e che fuori è tutto grigio, che, essendo al lavoro, ho iniziato a scrivere questo messaggio alle 8 e non so se riesco a pubblicarlo prima di pranzo..

Le gatte anche stamattina mi guardavano in modo strano, l'aura del topo ancora non m'è passata.

giovedì 8 febbraio 2007

Topo da corsa

Facendo due conti... l'anello esterno della pista di atletica è lungo 480 m (sbaglio?), se corro al di fuori di questo, sul prato, ad almeno 3/4 m dal bordo, ogni giro non sarà..che sò.. almeno 500 m?
Quindi 5 giri saranno 2,5 km, fatti in 4 serie sono 10 km; tra una serie e l'altra ci mettiamo un giro dell'anello da 480 m veloce veloce veloce (per quanto veloce possa andare...).

Osp...tutta questa "precisione" spaziale e non ho nemmeno un dato temporale, perché ero senza tempo (n.d.t. senza orologio alcuno).

Quando parlo del correre nella pista di atletica, penso sempre a tanti criceti che girano girano girano sulla loro ruota..e non arrivano da nessuna parte, con il fegato ingrossato al punto giusto per farci il paté.. quindi, stasera per cena semi di girasole e becchime vario, mentre le gatte mi guardano è si leccano i baffi...squit squit..aiuto! Non sono un topo!

martedì 6 febbraio 2007

Hey tu!

Hey tu che, rimbalzando da Beijing in China (!?!) sei arrivato su Pantharun, come hai fatto? Ti sei perso? Non so chi sei, ma t'ho visto; cosa hai capito? Se hai capito qualcosa di quello che hai visto..

Questa è la serata dell'irrequietezza e delle domande sulla vastità dell'universo, non quello reale, ma quello percepito, sul caos che ci sostiene e stuzzica la nostra ricerca di senso (...ancora il calzino non si trova), è la serata in cui quello che non t'aspetti ti sorprende, mentre per ciò che cerchi è meglio non avere fretta, perchè quest'ultimo non ha premure..

Aspetto notizie dalla Cina...aspetto..aspetto...

P.s. un saluto riconoscente a che si ferma a leggere Pantharun e un applauso a chi ha lasciato un messaggio..per chi ne ha lasciato più d'uno...non ho parole!

Crisi di coppia

Continua la fuga in solitaria del calzino nero che, abbandonato il compare senza fornire spiegazioni né aver mai dato segni di insofferenza per la vita di coppia, è ormai irreperibile da settimane, mentre il gemello langue e vuole venire a correre.
Lo sventurato abbandonato, vede la concorrenza (un altro paio sfacciatamente bianco e colorato) impettita e accoppiata andare e venire dal cassetto, mentre il suo turno non viene mai..

La lavatrice è stata perquisita, i cassetti posti sotto sequestro, i famigliari vengono sorvegliati ogni volta che si infilano le scarpe, ma non si cava un calzino dal buco…dal buco nero che se l’è inghiottito.

C’è una falla nel mio disordine organizzato e metodico, dove niente si perde, al massimo si assenta per un po’..
Il segugio di casa (pura razza mescolata, senza pedrigree) cova il divano e non collabora nonostante il premio in crocchette..

Allego al post foto segnaletica, se qualcuno ha notizie..

Mentre continuo a cercare e asciugo l’unico paio che m’è rimasto sul termosifone, si torna a correre, credo, giovedì, domani piscina, ieri niente per altri impegni del tutto estranei alla corsa, mi tengo buono il weekend, perché, pur consapevole dello squilibrio climatico, apprezzo molto il fatto che non faccia freddo.

domenica 4 febbraio 2007

Punti fermi relativi

Ci sono alcune cose di cui si può essere certi in modo universale, contro cui il relativismo non ha nessuna forza: è l'eterno ritorno dell'uguale. In generale intendo il fatto che, prima o poi una domenica pomeriggio (tipo oggi va benissimo ed infatti è accaduto), ItaliaUno ti farà rivedere Lady Hawk, a Natale di sicuro ti ritocca Una poltrona per due, il martedi è il giorno della rissa di Bud Spencer e Terence Hill, ecc ecc

Nel caso particolare ed individuale, cioè per me, vuol dire che mi devo assolutamente ricordare di evitare di correre due giorni di seguito. 9 km ieri più 10 km oggi producono scrichiolamenti, doloretti vari e l'agilità dell'ippopotama di Fantasia.

giovedì 1 febbraio 2007

Abile e agonista


Fumi?..No (il fumo passivo di vario genere fa media?)
Malattie infettive? Mi sono tolta tuti gli sfizi, purtroppo gli orecchioni erano finiti
I tuoi genitori sono ancora vivi ed in buona salute? Ho visto mia madre prima di venire qua..ma le ho chiesto solo cosa stesse cucinando per cena stasera..se è importante le do un colpo di telefono e le chiedo se papà è nei paraggi..
Bevi? Si, ma mai da sola.
Assumi farmaci abitualmente? No, sono il cruccio degli esperti del marketing di tutte le case farmaceutiche, anche nella versione omeopatica.
Soffri di mal di testa? Un'altra domanda e mi viene.
Malattie cardiache? Conta il soffio al cuore che mi ha diagnosticato lei esattamente un anno fa in questa stanza?
Anche per quest'anno passo la revisione del medico sportivo e festeggio con sollievo il periodo più lungo che mi separa dalla prossima visita medica.
Mezz'ora di visita ed esco con il mio bel certificato, con tre campioni gratuiti di integratori, "pura energia rapida", al vago retrogusto di mirtillo, che regalerò a qualcuno.
Devo accettare anche la dura realtà, perchè il medico m'ha detto ciò che più temevo.."Complimenti che polpacci!", però pare che i miei trentatrè anni li stia portando bene in giro (questa era l'opinione del medico-marpione, non del medico-sportivo).
Grazie faccio del mio meglio...ma l'osservazione sui polpacci era meglio se la risparmiava...lo so già da me!

sabato 27 gennaio 2007

Corsa sul posto


Oggi sono uscita a correre con il pensiero che una giornata di sole non andava sprecata,dopo giorni di pioggia e di piscina.
Ma, sarà stato il freddo, il vento percepito sempre contrario (anche se non è possibile che in un percoso circolare il vento sia sempre in faccia), doloretti vaganti, il passaggio troppo veloce pigiama/tenuta da corsa invernale..il risultato sono stati 9 km senza infamia e senza gloria..di gran fiacca, dove m'è sempre sembrato di correre sul posto; tanto che spesso fissavo le cosce per vedere che cosa ci fosse di diverso nel modo in cui correvo.

Questi chilometri non li metto nel mucchio, non devo nememno far fatica a pensare che non esistano, mi sentivo dinamica come un riccio spiaccicato sulla linea di mezzeria!

Seguirò il consiglio di quel gran saggio di Snoopy e vediamo come mi sveglio domani mattina!

giovedì 25 gennaio 2007

Plovelbio cinese

Dice il saggio: "Se hai un nemico, siediti sulla riva del fiume e prima o poi il suo cadavere passarà".
Questa è la meditazione di stasera da orario di fine lavoro. Vuol dire che a volte le soddisfazioni, in questo caso nel lavoro, arrivano prima o poi e si manifestano con un ghigno diabolico che non puoi far sentire a nessuno, ma ci godi a vedere che accade ciò che sapevi che sarebbe accaduto e avevi anche provato ad avvisare lo stolto.

Ma quando il malcapitato, che non ha voluto ascoltare la tua vocina, si intreccia il nodo e se lo mete al collo da solo...sono soddisfazioni che ripagano.
Tutto ciò non centra molto con la corsa..se non fosse che questo meditare sulla vendetta m'ha fatto venire in mente di andare a cercare la famosa Nana di qualche post fà...
Per non parlare del fatto che il sogghigno (del tutto interno) sta diventando un ghigno (esterno) e quasto non è molto professionale, quindi in qualche maniera bisogna farlo uscire..sennò tra poco scoppio a ridere...e purtroppo, se è vero che il cliente ha sempre ragione, è altrettanto vero che è molto permaloso.

martedì 23 gennaio 2007

Raining like God sends

Traduzione: "Piove che Dio la manda?"..ma tanto oggi forse non avrei corso...Ieri piscina: gira voce che una signora se ne sia andata dagli spogliatoi indossando solo biancheria sotto il cappotto perchè le hanno rubato i vestiti...la prima cosa che penso è che io ho solo giubbetti che mi arrivano alla vita, se ne potrebbero vedere delle belle.

Per restare in tema di vestiti e accessori vari devo ufficilamente sfatare un mito: P****A STRESSA!! Nel senso che dopo i 17 km di domenica, non mi fanno ma le le gamge, nè le ginocchia, nè la schiena..ma ho una bella abrasione profilo wonderbra..anzi solo BRA perchè non sono il tipo da impalcatura o da ripieno(insomma quello che c'è c'è..e pazienza)

Due domande:
perchè per certe cose non sono mai in saldo? (vedi costumi per la piscina...)
perchè, oltra a costare tanto, i reggiseni sportivi sono così brutti, che nemmenomianonna..ecc...?
Conclusione: la mia taglia è stata difficile da trovare, alla fine ne ho trovato e provati un paio..ma avevano la cucitura esattamente nel punto di quello normale, quindi soldi risparmiati perchè il risultato sarebbe stato lo stesso
...vedrò se domani posso rubare qualcosa in piscina dall'armadietto vicino!

domenica 21 gennaio 2007

Gita fuori porta

Dopo le uscite metropolitane della settimana, oggi corsa per frazioni e quartieri periferici: Baraccola-Candia-Sappanico-Pinocchio-Baraccola, totale 17 km in 1h 45’ con un po’ di salite.
Ho corso da sola, aspettando che arrivi questo famoso freddo polare che il tg ci ha promesso la prossima settimana; se mai arrivasse veramente intanto oggi porto a casa 17 km e aggiorno il contachilometri..poi se da lunedì sarà solo acqua al cloro..pazienza. Niente mp3, preferisco ascoltare i pensieri che mi vengono in testa: alcuni sono stronzate altri no..ma in quasi due ore di corsa c'è posto e tempo per tutto, finiti i pensieri canticchio a voce alta, tanto non mi vede e sente nessuno.

Ogni tanto mi tornavano su gli spaghetti alle vongole e finocchio selvatico mangiati ieri sera, forse sobillati dal bicchierino finale di un amaro/grappa (quello che si butta giù d’un fiato) offerto dal cuoco; ma dopo un po’ di chilometri si sono arresi e non si sono fatti sentire più.

Pensiero: correndo se ne vedono di animali morti e cose strane gettate sui cigli della strada…ovviamente le mutande che ho visto oggi non possono essere state buttate da qualche automobilista.. sarà stato il vento a strapparle dal bucato steso di qualcuno, che ora gira smutandato?!?

sabato 20 gennaio 2007

Placebo

Sono come Linus (quello dei Peanuts), anche io ho la mia coperta.


Dopo la corsa di martedì, per un paio di giorni un ginocchio ha fatto i capricci, era un dolore indescrivibile (nel senso etimologico): a volte lo sentivo solo se camminavo, altre solo se stavo ferma, la cosa peggiore era che non sapevo nemmeno dire quale parte mi facesse male con precisione.
Non era niente di insopportabile né mi ha impedito di andare in piscina il giorno dopo.

Non mi andava giù l’idea di essermi fatta male, non sopporto medici e medicine e cure varie, già fare un certificato medico per me è faticoso.
Nonostante giovedì mi fossi riposata (agnosticamente parlando), la prognosi era ancora riservata.

Poi, ieri mattina, ho adottato una cura universale: l’effetto placebo, cioè una benda elastica messa sul ginocchio (niente pomate e oli vari sotto), nemmeno stretta, l’ho portata tutto il giorno, ovviamente senza nessun effetto pratico, ma come, da bambini, un cerotto sul gomito bastava a guarire un braccio intero…ieri sera mi sentivo tranquilla e ho corso di nuovo, ovviamente indossando la benda miracolosa.

Il percorso di ieri è stato definito “La corsa del pescatore”: 12 km e poco più (la mia mappa dichiara 12,41 km, il Polar di Giovanni qualche metro in più), di cui un terzo nella zona del porto e dei pescherecci, con un timido tentativo di andare verso la nuova darsena, bloccato da un cane sciolto poco socievole.

Il ritorno passando per le strade strette e un po’ tortuose della zona vecchia (disegnare la mappa è stata un’impresa), ci ha riportato al punto di partenza dopo 1h e 19’ , stesso tempo dell’altra volta.. almeno siamo costanti nella lentezza.
La velocità media non me la ricordo, molto influenzata anche da due rampe di scale a cui ovviamente non abbiamo rinunciato, però mi ricordo un 4’22’’ (?) che riecheggiava dentro la galleria di San Martino..
Adesso sto meditando il giro da fare domani, non mi piace tornare troppo spesso negli stessi posti..

giovedì 18 gennaio 2007

Mi riposo


...mi devo riposare da questo giovedi. I giovedi possono essere veramente terribili, specialmente se si comportano come un lunedi o un venerdi..ma da questi ultimi certe cose te le aspetti, invece dal giovedi no!!

Running news...? Ho preso l'appuntamento dal medico sportivo per rinnovare il certificato agonistico...anche questo è necessario, anche se in modo diverso, come ogni allenamento, ma non conta per la gara del contachilometri.
No..anche domani così...No!!

martedì 16 gennaio 2007

Come li contiamo i chilometri?

C'è un contachilometri autogestito sul blog...sarà una sfida interna?
...ed il notaio ce l'abbiamo? La misurazione ufficiale a chi è affidata?
I premio di partecipazione qual è?

I miei km sono pari a ???, non perchè non abbia corso, ma perchè la mia pazienza con le misurazioni è pari a zero e Babbo Natale non m'ha regalato il topo da scarpa.
Per la cronaca alla fine della corsa di stasera, che abbiamo fatto insieme, così come quella di domenica, secondo il Polar di Giovanni avevamo fatto 12.65 km in 1h19' (se mi ricordo bene); adesso, ritracciando il percorso con il solito sistema, vengono fuori 12.75 km..incredibile! Sarà una coincidenza.

Dovrò fare anche io i miei conti..intanto, se la concorrenza marca 16.1, io posso dire lo stesso, perchè li abbiamo corsi insieme.

Sondaggio


Comprate meno di un anno fa...si vede il buco?

1. Le lavo e le disinfetto?
2. Le butto?
3. Le uso per andare al mare e fare i lavori in giardino?

Ma sopratutto: siamo sicuri che le abbia usate solo io??

domenica 14 gennaio 2007

...e seconde impressioni.

Per la cronaca ho partecipato anche io al varo del Polar, perché in fondo era un motivo per fare una corsa insieme; per tutta la settimana abbiamo avuto sole e cielo azzurro per andare al lavoro, per il weekend due giorni di nebbia densa ed insistente…no comment!

C’era un grande traffico podistico, nel senso che ne abbiamo incontrati di personaggi che correvano: quelli con la fascia in testa e quelli con il cappello, quelli con i guanti, quelli già con i pantaloni corti, quelli con la tuta di ciniglia (a volte ritornano!)…quelli vestiti come noi e ci salutiamo perché, non ci siamo mai presentati, ma corriamo per lo stesso gruppo.
Noi eravamo quelli vestiti uguali, ma Giovanni era riconoscibile perché era uscito da casa con un topo sulla scarpa sinistra, ovvero il famoso Polar.

Il mio Polar ha fatto i capricci…secondo lui dovevo essere morta d’infarto appena fatti i primi cento metri…o magari non andava d’accordo con quello di Giovanni: non credo possibile che, appena arrivata al solito parcheggio, segnasse 67 e poi, da quando Giovanni ha azionato il suo, sempre numeri superiori al 190/200..Si sarà sentito minacciato, avrà voluto strafare e, per non sfigurare davanti al nuovo arrivato, si è esibito nella somma dei valori di entrambi?
Mi fido più di come mi sento e non l’ho guardato più per tutto il tempo.

Corsa tranquilla e urbana, attraverso il passeggio domenicale, dalla periferia al centro di Ancona, con ritorno in salita.
Grandiosa la rissa tra automobilisti ad un incrocio: una biondina urlante e tirapugni con ragazzo al seguito contro un tipo basso con giubbetto di pelle nera che invece tirava calci insieme all’amico spilungone, che, appena i rivali si allontanavano, riaccendeva gli animi suonando il gong! Il traffico e le auto rendono nervosi.. meglio andare a piedi.

Fine della corsa con grande domande esistenziale e composta reazione zen:
“Allora, secondo il topo, quanto abbiamo corso?”
“Adesso te lo dico… 14 ….16….bo..mi vado a leggere meglio le istruzioni”

Conclusione: spero che ci siano altre uscite con il topo da laboratorio!

Polar RS200 - prime impressioni

Questa mattina finalmente sono riuscito a provare il mio Polar RS200. Il fissaggio del footpod alla scarpa è stato agevole, anche se ho avuto l'impressione che pesasse un po' troppo. Sono partito da casa ed ho percorso tranquillamente i 2 km che mi separano dal campo d'atletica.


Ho notato con piacere che il peso del footpod, al contrario della mia prima impressione, è scomparso dopo poche centinaia di metri. Giunto al campo non sentivo nessuna differenza tra le due scarpe.


La prima operazione è stata la calibrazione, fatta con successo al primo tentativo sulla distanza di 1 km (lo so, avrei dovuto correrne di più, per avere un miglior settaggio, ma avevo voglia di vederlo in azione prima possibile).

Dopo la calibrazione ho corso per un'oretta (56',5"), percorrendo 8.6 km (media 6.31 al km).

In questo momento, mentre scrivo, sono loggato su www.polarpersonaltrainer.com, ed ho appena fatto il mio primo upload con il weblink di cui è dotato l'RS200.

Il trasferimento è molto semplice, basta il microfono del pc, ed il software weblink scaricabile dal sito stesso. Pochi secondi e l'allenamento di oggi è comparso nello scheduler settimanale (ma c'è anche mensile, ecc.).


Ho già capito che dovrò leggermi ancora un po' di manuale, infatti tutti i dati rilevati sarebbero di gran lunga più significativi se avessi impostato la funzione autolap, così da avere rilevazioni per frazioni predeterminate.... sarà per la prossima volta!


Per ora il giudizio è positivo. Rimane da scoprire se è accurato nella misurazione, ma come fare?

venerdì 12 gennaio 2007

Polar RS200.... 2°parte.

Il mio Polar, ricevuto in regalo a Natale, non si è mai acceso!
Ecco perchè non ho mai scritto nulla sul suo utilizzo..... era in assistenza a Bologna!!!

Certo che se "il buon giorno si vede dal mattino"..... il mio Polar è sceso dal letto con il piede sbagliato.
Spero di poterlo utilizzare entro un paio di giorni, vi dirò poi come va....
Ora devo anche attivare un account su www.polarpersonaltrainer.com.

A presto!

ps. il Customer Service Polar m'ha un po' delulso, il mio SD200 non andava riparato ma sostituito!!! non si era nemmeno mai acceso!!!!!

Rosso doppio malto

Pantharun è “under construction” , quindi ogni tanto si inciampa nei calcinacci ma stiamo lavorando per voi, anche se il mio contributo è pari a zero.

Oggi mi sento addosso una mini-impresa, ma non riesco a comunicarla a nessuno, quindi la lascio scritta ai posteri: quando ho iniziato a correre una delle cose che più mi affaticavano era correre da Posatora alle Palombare, vedere chi c’era alla pista di atletica e tornare alla partenza passando per il Pinocchio ed il Fornetto (chi abita qui un po’ ha capito il percorso…per gli altri prima o poi arriverà la mia solita mappa, ma stasera non mi va.)

Sono pochissimi chilometri, più o meno 7…, ma con una salita che ho sempre sofferto tanto…era uno dei percorsi che più piacevano a Giovanni, ma, anche chiacchierando e scherzando, per me non passava mai.
L’altra settimana ci siamo tornati e già non m’era sembrato così terribile, stasera ci sono passata per vedere cosa riuscivo a combinare da sola: 48 minuti! Il tempo è escluso dei secondi e del riscaldamento, ma è attendibile.

Quindi stasera ho festeggiato l’avvenimento con la solita birra rossa.

giovedì 11 gennaio 2007

Stimoli mentali

M’accorgo adesso che non ho mai parlato della Nana e quindi devo rimediare!

Non so se il nostro è un rapporto tipo Bip-Bip contro Willie il coyote, nel senso che io sono Willie e stavo per farcela, ma per un pelo alla fine mi sono ingarbugliata e non ce l’ho fatta; oppure se lei è la kryptonite che m’è arrivata alle spalle e io che, modestamente, dovrei essere Superman, ho perso subito i superpoteri…
Lei ovviamente è all’oscuro di questo rapporto, né ha alcuna colpa: molto semplicemente mi ha superato a poche centinaia di metri dal traguardo di una gara (non specifico quale per ovvi motivi di privacy), dove era stata sempre dietro, ma talmente dietro, che non ho mai saputo da dove fosse sbucata, anzi per tutta la corsa per me nemmeno esisteva; ma il risultato finale è stato che lei è tornata a casa con una lonza ed io con un salame tipo Fabriano.
Non ci sarebbe niente di male, ha fatto il suo dovere, sono io che non ho fatto niente per riprenderla, lei è solo comparsa all’improvviso, con il suo lettore MP3 nelle orecchie, con la divisa della sua società blu con scritte color oro, capelli biondi lunghi e raccolti in una coda, non più alta di un metro e mezzo (da qui il simpatico soprannome) e ha tagliato il traguardo prima di me…
Però questo “affronto” non l’ho digerito, anche perché c’è chi me lo ricorda spesso.

Da allora il mio motto è: il cielo stellato sopra di me e la Nana dietro di me (Kant perdonami!), nel senso che tanto prima o poi la rincontrerò e questa sta volta me la devo assolutamente lasciare alle spalle, ma a lei non diciamo niente, perché è più una lotta con me stessa, la Nana è solo il mio nemico immaginario.. anche se esiste veramente.

mercoledì 10 gennaio 2007

epodismo

Ho letto, non mi ricordo bene dove, della newsletter "epodismo".

Ho fatto una piccola ricerca con google ed ho trovato http://www.epodismo.com/.

Mi sono abbonato senza prima cercare cosa si dice in rete a riguardo.
Qualcuno di voi è abbonato? che cosa ne pensate di questa newsletter?

sabato 6 gennaio 2007

20 minuti

Oggi 20 minuti di chiacchere e di corsa rilassanti in compagnia prima di pranzo...perchè vanno bene gli allenamenti, l'adrenalina delle gare, i tempi ed i km misurati...ma l'importante è fare sempre ciò che ci fa piacere!
Non importa che sia una maratona, una corsa campestre o urbana, un ironman, una cento km su una gamba sola, la corsa dei sacchi...ognuno si scelga e si coltivi la sua sfida!

La Befana m'ha portato il buon umore...vediamo quanto dura..

Cambio di programma

Alla fine stasera dopo il lavoro abbiamo corso!
In fondo la piscina è una seconda scelta per me, se posso stare fuori mi sento meglio... quindi appuntamento improvvisato dopo il lavoro al solito parco, guanti, giubbino antivento, ecc... 54 minuti di chiacchere, di corsa con le nostre abituali salite, gli stessi cani che ormai non ci riconoscono più, perchè è tanto che non passiamo...

Sì..è decisamente meglio correre con un amico che con un lettore MP3, si fatica la metà!

venerdì 5 gennaio 2007

Collezione autunno/inverno

Questa settimana il costume e la cuffia per la piscina vincono 2 a 1 sulle scarpe per correre, gli orari della quotidianità sono un po’ stretti e ancora queste giornate non si allungano abbastanza.. quindi niente di nuovo, nella categoria “km percorsi” resto ai 12 km rubati alla pioggia il 2 gennaio.

Ma ci sono delle novità nella sezione “Fashion”: l’altra sera la renna ritardataria di Babbo Natale m’ha omaggiato del “pezzo di sopra” della divisa invernale della società, blu e nera, con lo stemma, la scritta sulle spalle, gli ho fatto spazio nel cassetto-running del mio armadio..s’è sentito subito a disagio in mezzo a quella baraonda di maglie e pantaloni, ha socializzato solo con la canottiera che mi avevano dato a novembre, che praticamente non ho usato mai.

Ma pare che la Befana abbia da mettere nella mia calza sul camino la “parte di sotto”, quindi con un po’ di pazienza potrò smettere di andare in giro in mutande; per di più pare che questo fine settimana ci sia il sole, quindi si potrebbe anche vedere come calza ‘sta tuta! La proposta l’ho fatta..ma qualcuno sta facendo orecchie da mercante…

Nonostante la nuova divisa ufficiale, resto molto affezionata a quello che è stato finora il mio guardaroba, in fondo sono un elemento esterno ed autonomo della squadra, quasi un no-global.
Quindi ringrazio Zio che per tutta l’estate m’ha zavorrato di magliette “Coacci-impianti elettrici” , il comitato Mezzavalle-libera (questa per la verità l’ho regolarmente pagata), il DFL Ancona (anche se i pantaloni sono una XXL…c’entro io con tutta la squadra), poi ci sono le maglie modello “I did it” delle 21 km di Loreto e Falconara, che sono state sudate nel senso più letterale del termine…

Stasera piscina per finire la settimana, domani, parcheggiata la scopa, vediamo ci incrementare i km del 2007?

mercoledì 3 gennaio 2007

TheGreatRun

Premio pazienza 2007 a Marco che nel lontano 2006 si fermò a leggere quello che scriviamo, lasciandoci un messaggio; oggi viene premiato per la categoria “Abbiate fiducia” e finalmente rimediamo aggiungendolo alla lista dei link..

Da frequentatrice di mezze maratone (alcune riuscite..altre subite), ammiro l’obbiettivo che ha scelto: la maratona di Roma 2007. Quindi facciamo il tifo per lui e aspettiamo di leggere il racconto della sua avventura, ovviamente la domanda che gli facciamo subito è: dopo Roma? Ma soprattutto: dove si va a festeggiare? (Veniamo tutti di corsa!!)

martedì 2 gennaio 2007

Prima corsa del 2007

Giove in opposizione ha già colpito ed il 2007 assomiglia tanto al 2006…ma dove sono le svolte? Devo aver imboccato una di quelle curve che non finiscono mai, da controsterzo, una di quelle che quando finalmente finiscono ti ritrovi esattamente nella stessa direzione!

Oggi ultimo giorno di ferie, quindi è d’obbligo un bel diluvio universale!
Pessimo inizio, la mattina si perde tra commissioni da sbrigare tra cui pagare gli strascichi di una multa per eccesso di velocità pagata a settembre, ma, mea culpa, non ho curato un dettaglio (cioè non ho letto tutto il verbale) e quindi a distanza di 6 mesi dall’evento pago 261 euro al comune di Mondavio, che ringrazia e stappa una bottiglia di spumante alla mia salute; si si.. diamo più potere alle regioni e lasciamo allo sbando i piccoli comuni! Lasciamoli liberi e senza soldi, assetati di strisce blu e autovelox.. Voglio che ritornino i tempi in cui il vigile te la doveva appiccicare addosso la multa perché valesse! E soprattutto evitiamogli i turni di notte: non vedo il motivo di farne lavorare due fino alle 00:08 del 24 giugno solo per fare la multa a me!
Compro “Correre” di gennaio e lo sfoglio come le riviste dal parrucchiere mentre faccio la coda all’ufficio postale per pagare il bollettino…intanto fuori piove piove.. ed il buonumore aumenta! Ad un punto tale che, dopo pranzo, vado a vedere cosa mi aspetta domani al lavoro, do una sfoltita alle cose che si sono ammucchiate in questi giorni, giusto per sopravvivere domani quando si inizia per davvero..e poi butto l’occhio fuori e pare che abbia smesso di piovere.

Ammucchio tutto nei cassetti e scappo a cambiarmi: ho un impegno con la Bandabardò che scalpita dentro all’MP3 dal quasi un mese!
Mi imbacucco bene bene perché tira un sacco di vento, ovviamente non trovo i guanti.. tana! Li recupero da sotto il letto e poi parto: guardo l’orologio che segna le 16:20 (ormai sono tornata all’anarchia temporale), torno che segna un po’ più delle 17:15 (ovviamente l’orologio è a lancette, carino, ma senza i secondi ed i minuti, segna solo mezzogiorno, le tre, le sei e le nove… e so già che qualcuno sta inorridendo!)

Ho fatto un po’ di trekking urbano, che significa: cercare le strisce pedonali, usare il marciapiede, salire e scendere dalle scale, evitare cani al guinzaglio, attraversare i parcheggi dei supermercati, attraversare i cortili dei condomini e ovviamente liberare il più velocemente possibile gli incroci..
Dopo una settimana di corse in pianura mi sono andata a cercare la salita di monte D’Ago e poi ho imboccato il parco Unicef e affrontato con coraggio i chihuahua senza guinzaglio, porto i polpacci a casa sani e salvi, doccia, birra e vado a vedere quanti km sono: sembra che siano 12!
Pare che aver corso in vacanza sia servito molto, non sono stanca e se non fosse stato così buio avrei continuato per un altro po’.
Domani piscina, sperando di trovare un armadietto libero in mezzo ai pentiti del panettone e ai martiri del torrone.

Sono contenta, la giornata sembra meno nera e ho imparato due cose: che bisogna leggere anche il retro delle cose prima di passare all’azione e che bisogna fare come le lumache, cioè uscire dopo la pioggia!

La canzone di oggi è “Vento in faccia” by Bandabardò..in tutti i sensi!

lunedì 1 gennaio 2007

Fine delle vacanze



Il 2006 è finito dopo 15 km di corsa pianeggiante percorsi in 1h25’16’’, che non è una grande prestazione, anche se meglio dei precedenti 10 km (molto sofferti e trascinati), però non mi va di lamentarmi, ieri c’era il sole e 7° piacevoli, l’anno della corsa va chiuso correndo.

Durante il viaggio di ritorno, in un grave momento di disattenzione (va be’ stavo pensando a quanta fame avevo e se era meglio l’autogrill con il classico self service o la rustichella riscaldata), non ho fatto in tempo ad accorgermi di quanto stavo per udire e sono stata fulminata dall’oroscopo per i Gemelli per tutto il 2007: non mi ricordo quasi niente, perché ho scollegato quasi subito le orecchie (per me l’oroscopo porta una sana sfiga, se ascoltato prima delle 8 di sera..), purtroppo ho capito che Giove, passando non so per quale rotta ed andando ad opporsi a non so quale bestia astrale, influirà su tutti i miei 365 giorni, come non l’ho voluto capire bene.. credo le solite svolte e le solite decisioni esistenziali che è obbligatorio vaticinare nella prima decade di gennaio.
O forse era che dietro una delle svolte esistenziali vado a sbattere contro quella palla gigante di Giove? Mentre devia dalla sua orbita per intralciarmi o favorirmi?
Per la salute devo stare attenta al fegato…serve per la corsa?

Torno a casa dopo aver sperimentato la corsa a -2°, dopo aver corso e nuotato nello stesso giorno, dopo aver fatto una maratona in tre rate….Va bene così: Giove rotola dove ti pare che a me non importa!
Adesso si ritorna ad incastrare la corsa con la piscina, in mezzo al lavoro, tra impegni vari ed il minimo sindacale di vita sociale...non ho nemmeno il tempo per badare ai pianeti fuori orbita.

venerdì 29 dicembre 2006

No limits..o quasi..anzi..limits

Sarei in vacanza..ma questa è stata la mia settimana di allenamenti finora:

  • 27 dicembre 18 km di corsa, temperatura -2° gradi, nebbia, freddo, alla fine avevo i guanti congelati e la faccia con una paresi glaciale. Mi sento pronta per la pubblicità di un orologio modello polare estremo... cari agenti pubblicitari contattatemi! Tempo di percorrenza: 1h41'49'', fatevi il conto della velocità..ma direi che per me va più che bene, visto che non mi sto allenando quasi per niente.
  • 28 dicembre 10 km percorsi in 1h03'09''..è evidente che non ho recuperato nemmeno un metro della cosa di ieri! Vista la velocità scandalosa (6'19''\km, il conto non è farina del mio sacco) vengono immediatamente annullati tutti i miei contratti pubblicitari...sob! Una grande carriera è stata troncata sul nascere.. Comunque per rispettare la tabella prestabilita di allenamento\sfinimento si va anche in piscina...galleggio da una sponda all'altra della vasca per un pò (credo di essere arrivata a 18 vasche).
  • 29 dicembre ANCORA SONO STANCA quindi riposo! Però mi sono regalata un altro paio di pantaloni per correre...dopo tanta fatica bisogna coccolarsi un pò.

mercoledì 27 dicembre 2006

Che vi ha portato Babbo Natale? il Polar RS200 SD?


Era un po' che confrontavo modelli, caratteristiche, ecc. Polar? Garmin? Timex? Suunto?.... non sapevo proprio quale acquistare.

A togliere tutti i dubbi c'ha pensato Babbo Natale, con un Polar RS200 SD black.

Possedendo già da parecchi anni un Polar A5, non dovrebbero esserci troppe difficoltà a settare tutto. Adesso non rimane da fare altro che fissare il sensore da scarpa e correre!

lunedì 25 dicembre 2006

Corsa di Babbo Natale

Travolta dai soliti eventi natalizi improrogabili, quasi non faccio in tempo a scrivere che ieri ho fatto la mia prima corsa in “branco” con il resto (?) della società!
Partenza ore 9 dal solito parcheggio dove ci si incontra quando si parte per le gare.. queste erano le istruzioni ricevute in settimana, poi spumante e panettone..

Metto la sveglia, butto il naso fuori dalla finestra e per vedere che aria tira: per me è maestrale! Quindi cielo limpido, sole…ma quanto è freddo!
Mi organizzo: pantaloni un po’ lunghi, la “materna” maglia di lana e quella invernale, il tutto già indossato sotto la tuta, esco di casa già con le scarpe per correre ai piedi, perché non ho il coraggio di cambiarmi.

Arrivo al punto X all’ora Y (cioè il classico quarto d’ora prima) e ovviamente non c’è nessuno! Bene…ritorno a mettere il pigiama? No..eccoli sono sbucati dagli spogliatoi, con le tutine invernali nuove e tutte uguali (che noi non abbiamo ancora…arriveranno, basta che non arrivano a maggio, visto che la canottiera l’ho rimediata a novembre… )

“Ciao ciao”, “Oh ci sei anche tu..” e poi infilo i guanti e si parte.
Abbiamo corso per un’oretta, senza particolare fretta, ogni tanto tornavamo un po’ in dietro per aspettare il gruppo-pensionati, un tracciato che dovrebbe essere sui 13 km (la fonte è come sempre http://walkjogrun.net/) pianeggiante, evitata qualunque salita, appena ne vedevo una davanti il capobranco metteva la freccia a destra o a sinistra e si continuava in pianura..

Ritorno al punto di partenza esattemene poco dopo il gruppetto di testa (quello che fa le maratone e pure di più, quello che vuole fare il pulman per andare a Roma, che va a fare la maratona di Parigi e ci porta anche la famiglia in vacanza..) e abbastanza prima della sezione INPS.
Poi spumante, torrone, auguri, saluti e doccia a casa.

Questo è il bilancio: le gambe non hanno problemi a correre, un piede ha avuto freddo più dell’altro, quello che s’è perso per strada è il fiato, adesso corro un po’ “con la testa”, cioè so che lo posso fare e quindi lo faccio, anche se con più fatica.
Per gli amanti delle statistiche: ero l’unica donna..ma credo che questa volta sia dipeso dalla scarsa divulgazione dell’evento.
Per essere la prima uscita in BRANCO sono soddisfatta.

sabato 23 dicembre 2006


And so this is Christmas
And what have we done?
Another year over
And you've just begun
And so this is Christmas
I hope you have fun
Your near and your dear ones
Your old and your young
And so Merry Christmas
And a Happy New Year
Let's hope it's a good one without any fear...

lunedì 18 dicembre 2006

La zia d'America

Post N.50!!!

Ci voglio scrivere io…quindi…

Quando abbiamo iniziato a scrivere questo blog, ad un certo punto, ci siamo guardaci intorno per cercarne altri, un po’ per avere qualche idea, ma soprattutto per provare a condividere un interesse con altre persone, da subito però la ricerca di donne che corrono (non intendo mega professioniste) è stata complessa.

Un motore di ricerca dava quasi solo due alternative di idioma italico: “…donne sempre di corsa tra il lavoro e la casa..” oppure “..donna aggredita nel parco mentre fa jogging…”; andava meglio con l’inglese, ma avrei preferito qualcosa di meno “sponsorizzato”, più nostrano e semplice: per fortuna Cinzia!

Nel frattempo non m’arrendo: le vedo le donne che corrono alle gare, fanno “comunella”, le incontro alla pista di atletica, poche in strada (io sono una road runner..bip bip), non lasciano niente di scritto ai posteri? Non scrivono più i loro diari segreti (mai avuto uno in vita mia)?

Cercando cercando, arrivo qui e già il titolo mi piace, per non parlare della domanda con cui inizia il post: “where are the women?” Ecco me lo stavo chiedendo anche io, se c’è anche la risposta siamo a posto…peccato non c’è.
Però scorro il blog, mi riorganizzo con l’inglese del liceo e faccio una scoperta: siamo davanti ad una moglie e mamma di due bambini che fa gare di duathlon e triathlon , probabilmente non è una Marion Cunningham, ma ha il suo Howard da accudire, fa cose normalissime tipo la spesa, accompagnare i figli a scuola, parla della porta automatica del garage che non si apre e nel post precedente butta lì che ha finito la gara di triathlon, con l’influenza!

Decisamente un altro mondo, un altro modo di vedere e decidere i propri limiti.

C’è qualche altra signora Cunningham, magari non dall’altra parte dell’oceano, che ha voglia di venire a correre, mentre l’arrosto cuoce?

P.s. (per Giovanni) me lo ricordo cosa hai detto dei titoli dei post, ma oggi mi piaceva questo!

I buoni propositi del 2007...

…piove, l’allenamento è scarso, giusto un po’ di piscina, senza un obbiettivo le cose non vengono bene..quindi ecco in anteprima i buoni propositi per il 2007, anzi i prossimi impegni per Pantharun:
Fonte: http://www.fidal.it/files/CALENDARIO_2007_02.XLS

Stracivitanova 11.03.2007 Km 15,15 Civitanovamarche
Trodica halfmarathon 18.03.2007 Trodica (MC)
Giro del Faro 25.02.2007 Km ?? Pesaro

Queste non mi ricordo dove le ho trovate..forse sul sito del DFL
18.02.2007 mezza maratona Centobuchi (provincia di non mi ricordo)
25.03.2005 km 12 Corridonia

Più (ma può darsi anche meno) varie ed eventuali che ci vengono in mente!

giovedì 14 dicembre 2006

..ancora treadmill

Dopo la risonanza ho quasi smesso di correre.
L'articolazione è sana, non ci sono segni evidenti di alcuna patologia, ma io ho sempre la sensazione che qualcosa non sia ancora al 100%.

Martedì sera non ho resistito, avevo bisogno di correre, nuotare, pedalare, ecc.
Sono salito sul treadmill e ho corso una cinquantina di minuti. La media è stata veramente schifosa, lo stile cadente, le pulsazioni indicibili, però le sensazioni che avevo quasi dimenticato sono emerse poco a poco e, seppur solo per alcuni attimi, ho rivissuto le lunghe corse estive.

Il giorno successivo il fastidio all'anca ha fatto una breve comparsa. Ma che volete? non si può rinunciare a tutto per così poco.

mercoledì 13 dicembre 2006

se tutti i negozi fossero così....


sapete dove trovare un negozio come questo?

lunedì 11 dicembre 2006

Codice PIN ****

Sorvoliamo sul fatto che vado in piscina, perché non vado per allenarmi, ci vado perché non posso stare in letargo tutto l’inverno e l’acqua mi piace, è una soluzione più divertente della palestra, almeno per me: faccio qualche vasca (non tante per la verità) e poi m’imbuco alle lezioni di hidrobyke, ecc.. appena posso sto fuori, ma si sta facendo ancora freddo ed il tempo a disposizione è sempre di meno…

Però stasera, mentre il lettore di impronte digitali (ebbene si, vado in una piscina/palestra di quelle super moderne, con il codice PIN per entrare!) non mi voleva riconoscere, m’è venuto un pensiero improvviso: quanto è complicato!

Il codice per entrare, le impronte digitali, il lucchetto, prepara la borsa, ricordati la cuffia ed il costume, le ciabatte…. Ricordati di pagare che hai finito gli ingressi sennò la vocina tipo navigatore satellitare fa sapere a tutti quelli in coda dietro di te che “L’accesso non è consentito, riprova e sarai più fortunata!”

Quanto è invece più pratico, veloce, spontaneo mettersi solo un paio di scarpe, di pantaloni e una maglia, partire senza fretta, anche tardi perché il sole ti aspetta anche dopo le nove, perché puoi andare dove vuoi e le corsie non sono prenotate dalle 19 alle 20:30 per il corso di nuoto, lo spogliatoio è casa tua…

E’ vero che Santa Lucia è il giorno più corto che si sia? Poi inizia a tornare la luce? Se è così ci metterò un po’ di pazienza..

Il bagnomaria stasera prevedeva: 10 minuti di avanti e indietro (un po’ rana e un po’ altro di stile personale) in attesa che ci fossero le bici in acqua, poi 55 minuti di hidrobike, con compresi addominali (a noi donne piace anche solo sentire l’espressione “fare gli addominali” se poi vengono nominati i glutei.. ragazzi vengono fuori energie inaspettate!).
Va bene ce la posso fare: mercoledì ci torno.

sabato 9 dicembre 2006

Attenziò concentraziò ritmo e vitalità

Oggi è spuntato fuori il mio lettore MP3, era rimasto nella borsa del mare, talmente scarico che nemmeno si accendeva. Lo attacco alla porta usb per vedere cosa c’è dentro e per ricaricarlo un po’…charging charging…usb connected…ecc e alla fine esce fuori un bel minestrone: Bandabardò, Iron Maiden, Renato Zero!

Allora vado a isolarmi dal mondo correndo con i decibel sfonda timpani, ma mi raccomando si sta sui marciapiedi, si attraversa sulle strisce pedonali, si aspetta il verde ai semafori, ecc…
Improvviso un abbigliamento invernale perché oggi ho freddo: maglia di lana (che dopo un po’ che sudi sa di pecora o cane bagnato), maglia di cotone a maniche lunghe, pantaloni al ginocchio, giubbettino antivento, niente cappello per carità e poi guanti di pile più brutti del brutto, praticamente un pugno in un occhio ed è un peccato perché stavolta avevo messo insieme una divisa cromaticamente coerente, pazienza!
Sono pronta…piove, pare di no, mettiamo le cuffie, e..ON si parte.

Facciamo scegliere a lui cosa vuole farmi ascoltare…vediamo se distinguo le parole… “I'm running of my time, I'm running out of breath and now it's getting , so I can't sleep at night in the day, I feel like death…” forse non è ben augurante, ma sono comunque gli Iron Maiden! Faccio anche la faccia cattiva e procedo velocemente.

Da quel luogo ameno che è la Baraccola, vado verso Passo Varano, trovo anche una strada sterrata (c’era scritto Vietato Entrare, ma sono dettagli) la percorro tutta, passa sotto l’asse attrezzato di fianco alla ferrovia, riesco a sentire, nonostante la musica, il rumore del traffico, poi devo tornare indietro perché non sbuca da nessuna parte.
Prendo la direzione dello stadio, intanto le canzoni passano, cosa sento? Sempre The Best of Iron Maiden.

Arrivo alla stazione di Passo Varano, intanto è uscito il sole, mi organizzo per tornare indietro e vado verso i quartieri nuovi, arriva anche il momento dell’ultima canzone, qualcosa tipo “Fears of the dark”; vediamo cosa sceglierà ora il caso….E vai ultimo quarto d’ora in compagnia di Renato!!
Ma vi risparmio i particolari perché so che non piace a tutti.
Arrivo a casa e una voce famigliare mi fa le sue raccomandazioni:

"Guai! A chi ti guarda negli occhi e non sa chi sei…
Guai! A chi ti dorme vicino e non sa che vuoi…
Guai! A chi s’impossessa dei sogni tuoi…
Guai! A chi non ti lascia impazzire mai…
Guai! A chi ti strappa il sorriso con la bugia…
Guai! A chi ti vende al mercato della follia…
Guai! A chi riesce ad ucciderti con un no…
Guai! A chi ha deciso da sempre che non si può…"


Purtroppo per loro, non sono abbastanza in forma per dare la possibilità di esibirsi anche ai ragazzi della Bandabardò..sarà per la prossima uscita… “se mi rilasso collasso mi manca l’aria e l’allegria..”
Per la cronaca il concerto è durato un’ora e dieci minuti, per i km vi farò sapere

venerdì 8 dicembre 2006

Educazione stradale e galateo

Per un paio di giorni Pantharun è solo mio, sono l’editore unico, ho il monopolio dell’informazione….quindi diamo una svolta editoriale tipo donna/costume/società: il prossimo imbecille che rallenta e suona quando corro da sola spero che venga imbarcato dall’ autobus N.33, che passa ogni due ore, ma che sono sicura sarà lì al momento giusto, proprio in tempo perché la tua bella e lunga macchinina nuova (nella psicologia spicciola, quella per intenderci da settimana enigmistica, c’è un rapporto macchina grande e qualcosa di piccolo…il cervello?) diventi più pratica di una Ka…

Vediamo se suoni la prossima volta che corro con Giovanni o con qualche altra persona con le gambe pelose!!

Guarda che non sto in giro a portare a spasso le gambe, per la famosa prova costume basta trotterellare un po’ e darsi una regolata a mangiare…
Non mi dire che avete suonato per avvisarmi che stavate arrivando, vi avevo visto e poi non vi credo!

Ecco…adesso sto meglio.

Se non rifosse capito oggi sono andata a correre: mattinata eccezionale, con il sole e una temperatura molto gradevole, così m’hanno detto perché ho dormito fino a tardi, quindi ho corso di pomeriggio.

Partenza con calma da casa e subito salita: Candia-Ghettarello-Sappanico e ritorno, con mini sosta per bere un po’ d’acqua a casa di due amici e poi ritorno veloce veloce perché era già buio.
Come al solito non so né chilometri né tempi, so solo che all’inizio mi mancava il respiro tanta era la salita e la fatica, poi le cose sono migliorate molto, con un passo non veloce ma costante. La discesa finale l’ho fatta camminando perché al buio, con il fondo irregolare e molto in discesa avevo paura di farmi male.
Poi doccia, che è una gran bella soddisfazione, una birra che ci sta bene…domani piove? Perché quasi quasi un altro giretto, magari in pianura, per vedere quanto tempo riesco a corre lo farei, le scarpe sanno ancora troppo di nuovo, bisogna fargli fare altri chilometri.

E GUAI A CHI FIATA DOMANI!

mercoledì 6 dicembre 2006

Corsa e tumore alla pelle, un legame?

Qualcuno è convinto che ci sia una correlazione tra la corsa e il tumore alla pelle.

E' la prima volta che sento qualcosa del genere.

E' la solita "americanata"?

martedì 5 dicembre 2006

Preparazione invernale

Dopo la cancellazione della 10km di Jesi ho deciso di iniziare una piccola preparazione invernale.

Vediamo di utilizzare tutti i corsi fatti ed i patentini ottenuti (istruttore Spinning, allenatore FIPCF, ecc) per fare qualcosa di buono in palestra.

Dopo 2 mesi di lavoro "di resistenza", ho deciso di dedicare tutto dicembre ad un lavoro di "forza". Lo so, la terminologia non è proprio da istruttore, ma alla fine sempre di fatica si tratta.

Ho preso i "fondamentali", e li ho accessoriati con un numero di set, ripetizioni e recuperi adatti allo scopo. Unica parola d'ordine: intensità.

Ieri sera il menù serviva (tra l'altro) dello squat con bilanciere, esercizio croce e delizia di molti, se non tutti, coloro che si divertono con i pesi. Questa mattina, oltre alla terribile sensazione che ottengo dal caffè che sto bevendo (è della vendor machine che abbiamo in ufficio), ho anche due gambe che non sarebbero in grado di correre nemmeno 1 km!.

Questo è proprio quello che mi aspettavo, segno del cambiamento radicale nel tipo di allenamento. Ora il difficile è continuare fino alla fine del mese. Vedremo.

lunedì 4 dicembre 2006

Corsa virtuale

Visto che non si può correre davvero stasera, allora ho giocato un pò a ricomporre un tragitto fatto questa estate....insomma basta cartine autoprodotte, rubate da Tuttocittà.

Allora ho fatto questo esperimento su http://walkjogrun.net/, ho fatto la mia registrazione, poi ho messo con molta pazienza i "fermini" sulle strade, cecando di svoltare agli incroci giusti, anche perchè un paio di volte il mouse s'è imbizzarrito e sono arrivata in capo al mondo.
Piano piano, con molta, anzi troppa, pazienza si procede..alla fine mi azzardo anche ad inserire il mio peso (avrò fatto bene l'equivalenza?), aggiungo una velocità probabile; arrivo al punto in cui abbiamo ripreso la strada del ritorno e per fortuna che mi compare la manina sull'icona "Return home"..e in un attimo la linea blu mi riporta al punto di partenza!

Quant'è? Convertiamo le miglia in chilometri...22,85!! Era meglio non saperlo, pensavo di aver fatto una grande impresa, invece pare che non sia così.
Però qualcosa non mi convince: come se lo è calcolato il tempo 4h34'? Invece mi ricordo benissimo che alla fine il cronometro, quello vero, segnava 2h48'!

No, è meglio lasciar perdere e fare le cose dal vivo..il mondo virtuale non fa per me!
Mica c'è segnata sulla mappa la bella faccia del mastino napoletano (o qualcosa di simile) che sbuca fuori e blocca con il suo bel sorriso l'unica strada per tornare indietro; lo sa il satellite quanto è ripido montespaccato? (forse lo sa...). La strada del monte poi non finisce mai, mai, mai e, anche se di poco, sale sale sale..

Insomma sono offesa con questa cartina..i 22,85 km più faticosi della mia vita e lei, impietosamente, mi dice che al massimo posso aver fatto poco più di una mezzamaratona?!?
Mi sento come quando, da grande, vedi per la prima volta quanto è piccolo tutto quello che sembrava gigantesco da bambina..

domenica 3 dicembre 2006

Ahia ahia ahiaaaaaaaaa!! Quanto fa male.. quanto fa male!!
L’infame m’ha colpito a tradimento, quando non mi potevo difendere, è arrivato inaspettato e m’ha aggredito senza pietà, m’ha tolto il respiro, m’ha fulminato e immobilizzata al letto, m’ha lasciato senza parole, neanche la forza di urlare per paura che la situazione peggiorasse.

Adesso, dopo due giorni ancora sento dove m’ha colpito, faccio attenzione ai movimenti perché ho l’impressione che possa tornare a completare l’opera.. che ansia; ma soprattutto che PALLE!

Un crampo l’altra notte al polpaccio, dormivo come un ghiro e non ho avuto la minima forza di volontà per stendere la gamba.. il risultato è che da due giorni ho un polpaccio di legno, è annodato, impossibile fare qualcosa di più impegnativo che passeggiare.
E’ un gran peccato perché ci sono stati due giorni di bel sole e caldo.
Invece l’attività fisica più intensa di questo weekend è stata la passeggiata domenicale mattutina con breve sosta per un caffé in centro.

Non m’era mai capitato nemmeno quando correvo anche per tre giorni di fila.. adesso mi sento Gambadilegno, ogni tanto cammino come il capitano Achab, insomma sono un bel relitto..