martedì 4 agosto 2015
T.A. Sappanico
Pubblicato da Cristina alle 13:59
giovedì 25 giugno 2015
Io e la montagna
Pubblicato da Cristina alle 21:13
Non voglio che sia fresco, mi va benissimo il caldo.
Nessun laghetto morenico non m'ha mai incanta con la sua acqua limpida, per me sarà sempre solo una pozza troppo fredda per farci il bagno.
L'altitudine delle vette non mi stimola nessuna riflessione sulla grandiosità della natura e sulla piccolezza della condizione umana; mi ricorda solo che soffro di vertigini.
Il silenzio non m'invita a nessuna meditazione, nè ad alcun elogio della pace e della tranquillità.
Ma se si tratta di correrci allora è diverso.
Allora mi posso svegliare anche alle 5 di una domenica sacrificata al mare, posso farmi 2 ore di macchina per ritornare di nuovo sotto il Monte Vettore, guardarlo e pensare che non è poi così male.
Certo tira un vento che se non stai attento ti stende.
Ci sono giusto quei 10 gradi che, appena scendi dall'auto, ti fanno accartocciare le spalle.
Ma almeno c'è il sole quest'anno.
E poi quando ti passa di fianco l'ennesimo alpino in camicia e pantaloni corti, uno addirittura in canottiera, decidi che è ora di smetterla di essere una freddolosa ragazza di città.
Arriva il momento di cambiare atteggiamento, l'ora in cui s'indossano i pantaloni corti, addirittura più corti di quelli dell'alpino.
E si aspetta la partenza.
Da questo momento la montagna cambia e mi piace un po' di più.
Se corro non fa freddo.
Se corro il silenzio si riempe del ritmo del mio respiro.
Se corro non ho tempo di guardare in basso e di avere le vertigini.
Se corro mi piace respirare l'odore dell'erba calpestata.
Se è per correre allora ci posso tornare in montagna..
venerdì 15 maggio 2015
Solo il primo della fila può decidere
Pubblicato da Cristina alle 12:00
martedì 24 marzo 2015
Il competitivo alla non competitiva
Pubblicato da Cristina alle 11:11
martedì 17 marzo 2015
Trail del verdicchio
Pubblicato da Cristina alle 12:07
martedì 10 marzo 2015
Pubblicato da Cristina alle 13:29
venerdì 6 marzo 2015
L'angolo dei saluti
Pubblicato da Cristina alle 10:53
Se per uno spontaneo gesto di solidarietà e di complicità podistica.
O per un inaspettato moto di compassione verso chi, di sicuro, deve non essere tanto in sé, se corre di sera alle 8 e al freddo.
Ciao a tutti chiunque siate.
Quelli ti fanno recapitare i saluti.
Da dove osservi?
Dove ti nascondi?
Sarai innocuo ma m'inquieti..
Ho fatto qualche corsa in settimana e c'era un bel tramonto, peccato che non sia durato mai più di due chilometri e che si sia fatto subito buio.
Poi s'è scatenata la furia degli elementi e così, come ogni anno, domenica si affronterà la mezza maratona di Civitanova come al solito: impreparata!
mercoledì 21 gennaio 2015
Ci sarà pure un motivo se l'hanno chiamato Winter trail di Colle San Marco...
Pubblicato da Cristina alle 12:05
venerdì 9 gennaio 2015
Benvenuto 2015
Pubblicato da Cristina alle 12:06
martedì 25 novembre 2014
Chiacchiere alla Vallesina marathon...
Pubblicato da Cristina alle 18:02
Non si parlava più di medie da tenere, nè di previsioni di arrivo, nè di scarpe...niente di niente.
Ora tra un gemito e l'altro di quello che come al solito era stato aggredito dai crampi, tra uno sbuffo ed un sospiro, tra una sorsata d'acqua ed un morso ad una banana (giusto per non lasciare niente di intentato)...alla fine s'era sviscerato completamente l'argomento principe: cosa sarebbe stato bello mangiare dopo tutta quella faticaccia.
E allora s'era deciso che, dopo 21 km in mezzo a tutto quel grigiore, non ci sarebbe stata cosa più gradita di un piatto di tortellini in brodo.
Così è stato...
1h49'38''
martedì 18 novembre 2014
Domande inopportune e mezza maratona d'Ancona
Pubblicato da Cristina alle 13:15
venerdì 14 novembre 2014
Pubblicato da Cristina alle 09:36
mercoledì 29 ottobre 2014
Poetico epico e sadico
Pubblicato da Cristina alle 20:49
Per non parlare poi dell'aspetto epico di realizzare l'impresa, nonostante le difficoltà.
Combattendo contro la stanchezza.
Contro la voglia di camminare.
La ferma volontà di arrivare alla fine.
La testa comanda e le gambe che eseguono.
Poi però ci sono i fatti: 3 ore e 45 minuti di sudore e fatica.
Con pure due chilometri di "bonus track" aggiunti alla fine da quei burloni che hanno studiato una variante al percorso dell'anno scorso.
E la fatica ed il sudore non sono nè poetici nè epici.
La fatica è dura da smaltire ed il sudore brucia negli occhi a lungo.
Ma aspetto già la quinta edizione...e questo è il lato sadico.
venerdì 24 ottobre 2014
Pubblicato da Cristina alle 10:52
lunedì 22 settembre 2014
Pubblicato da Cristina alle 14:56
martedì 5 agosto 2014
Pubblicato da Cristina alle 15:45
giovedì 26 giugno 2014
Pubblicato da Cristina alle 14:05
mercoledì 28 maggio 2014
L'evoluzione delle scarpe
Pubblicato da Cristina alle 10:28
Un paio vengono ormai diligenti in palestra, hanno mantenuto una certa forma, non stonano con l'ambiente.
Un colore forse fuori moda, lontano dai rosa e dai fosforescenti che incontri lì dentro, un turchese metallizzato che non diresti scelto apposta per la versione femminile (ma era il 2011, si vede che quella volta andava).
Poi ci sono quelle che stanno sempre a disposizione sul pavimento: quelle delle emergenze.
Sfatte, ormani entrano senza allentare i lacci. Da infilare al volo se in ritardo, se suona il postino, se devi correre dietro al cane che nel frattempo è uscito e cerca di mangiarselo il postino.
Per andare di corsa al supermercato, dieci minuti prima che chiuda, perchè stasera per cena t'è venuta voglia dell'unica cosa che non hai in frigo.
Poi ci sono quelle perennemente sporche, quelle da trail, che siccome ne fai uno ogni due mesi, se ti dimentichi di pulirle appena arrivi a casa, la volta dopo le ritrovi così, già vissute come se non facessero altro che vivere nel fango. Come è successo un paio di settimane fa, alla Primavera fabrianese: belle e fieramente infangate, come se avessero fatto chissà cosa.
In realtà solo 13 km di sentieri più che asciutti (perchè le forze e gli allenamenti del periodo non consentivano di più), il fango era quello di Tallacano.
Ovviamente ci sono quelle che corrono ufficialmente, quelle che sono andate a Porto Sant'Elpidio a mare, cavandosela anche abbastanza bene su quei quasi 10 chilometri.
Le stesse che però hanno patito e sudato fin troppo i 12 chilometri di Macerata, trascinandosi all'arrivo; ma che stanno già cercando qualcosa per il prossimo fine settimana.
Poi ci sono quelle che sono diventate "scarpe da mare-salvavivande"..
martedì 6 maggio 2014
Formaggi padelle salami e "mastelle"
Pubblicato da Cristina alle 23:22
Non è da disgnare nemmeno il tempo: 49'28''
Poi si arriva alle "mastelle", che sarebbero recipienti, buoni per tutto e per niente. Quello che in italiano chiameremmo tinozze.
Ci puoi fare il bucato a mano, ci puoi mettere il bucato quando è asciutto, ci puoi andare nell'orto e ci raccolgi la verdura, ce la puoi anche lavare quella stessa verdura...insomma ci metti le cose, qualunque cosa, basta che sia da lavare.
Quello che non cambierà mai, qualunque cosa ci si faccia, è la postura da "mastella": appoggiata al fianco, di lato e tenuta ferma con una mano sola.
Le "mastelle" sono arrivate dalla Camminata di Monsano e mia madre, da brava casalinga di professione ha molto apprezzato.
...sorvoliamo poi sui litri e litri di verdicchio che sto accumulando in cantina.
E il verdicchio non va fatto invecchiare troppo.
mercoledì 23 aprile 2014
Secondo trail a Tallacano
Pubblicato da Cristina alle 18:13







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