sabato 25 aprile 2009
23° TROFEO DELLA LIBERAZIONE
Pubblicato da fabiodelpia' alle 16:30
giovedì 23 aprile 2009
Siamo in prima pagina
Pubblicato da Cristina alle 22:38
Siamo lì…non ci vedete? Giovanni è quello alto, io quella 30 cm più bassa, vestiti quasi uguali…
Dai siamo lì…cercateci.
Sabato, per quello che mi riguarda, me ne ritorno alla Corri Lucrezia e vai con la porchetta!!
Hayseed Dixie - Ace of Spades
lunedì 20 aprile 2009
E le foto che mi ha fatto la Tarty (Cristina)
Pubblicato da fabiodelpia' alle 15:50
Gmail - Immagini in "66 immagini per te"
Unica nota negativa è che il piede m'ha scassato i MARONI!!
SILVIOOO!!!! aiutami tu...
domenica 19 aprile 2009
duathlon sprint di Rimini
Pubblicato da fabiodelpia' alle 15:49
sabato 18 aprile 2009 Il titolo italiano a due giovanissimi: Anna Maria Mazzetti e Alex Ascenzi [Comunicato Stampa] Ferraro, Ascenzi, De Ponti
Protagonisti oggi gli atleti impegnati nel Campionato Italiano Individuale (mentre domani, domenica 19, sarà la volta della gara a squadre a staffetta).
La competizione, che vede impegnati 1300 atleti provenienti da tutto il Bel Paese, ha preso il via da Piazzale Fellini e ha visto avvicendarsi nel percorso che si sviluppa sul lungomare di Rimini tre batterie maschili e una femminile.Martina Dogana, Anna Maria Mazzetti, Maria Alfonsa Sella
Ecco una sintesi della gara femminile: la favorita Laura Giordano dopo una strepitosa frazione di corsa è arrivata al primo cambio con un margine di 20'' nei confronti delle inseguitrici. Ma a metà del percorso ciclistico è stata però ripresa dal gruppo guidato da Martina Dogana. A lasciare per prima la zona cambio, dopo aver depositato la bici, è stata però Anna Maria Mazzetti che è riuscita a tenere la testa della corsa fino alla fine con un avvincente taglio del traguardo in volata a pochi centesimi dalle compagne.
"Sono contenta, ho dato il massimo - commenta la riminese Maria Alfonsa Sella - In bici ho provato più volte a guadagnare vantaggio ma non c'era spazio, la gara è stata molto competitiva, di altissimo livello ed io sono davvero molto soddisfatta del risultato".
Grande spettacolo quello offerto dalla compagine maschile, 650 atleti in lizza per il titolo italiano, vinto con grinta e a denti stretti dallo Junior, classe '90, Alex Ascenzi (Fiamme Azzurre) in 53'17'', già argento nella categoria Junior ai Mondiali di Rimini disputati a settembre 2008. Dietro di lui due rappresentanti del CS Carabinieri: il campione uscente Massimo De Ponti (53'21'') e Giuseppe Ferraro (53'26'').
Ottavo posto per Alessio Picco (53'37'') portacolori del TD SGR Rimini, alla vigilia uno dei favoriti. Per il TD va segnalato il 15° posto di Piergiorgio Conti e il ventesimo di Alessandro Alessandri che ha dato il massimo per aiutare la squadra effettuando ben due fughe in solitaria nella frazione ciclistica.
Ecco in sintesi la competizione maschile: la gara è stata serratissima in tutte le frazioni con una partenza molto agguerrita da parte di tutti gli atleti. Nella prima parte, di corsa, i futuri vincitori erano nel gruppetto di testa che è arrivato compatto fino alla zona cambio dove, inforcata la bici, è iniziata la fase più spettacolare, soprattutto per il pubblico riminese, visti i due allunghi di Alessandri. Ascenzi è stato il primo a ripartire per l'ultima frazione guidando un foltissimo gruppo di atleti tutti raccolti in una manciata di secondi. La Fiamma Azzurra ha sempre mantenuto la testa tranne per qualche istante nel quale è stato raggiunto da De Ponti, che però ha dovuto cedere il passo al campione.
"Rimini mi porta fortuna e sono molto felice di venire qua - ha commentato Alex Ascenzi - è un percorso che mi si addice e molto spettacolare. Sono contentissimo, non me lo aspettavo".
Domani alle 10 partirà la competizione a squadre che prevede la presenza di tre componenti per ogni team e si svolgerà con la formula a staffetta: gli atleti gareggeranno in ordine successivo, coprendo ognuno la distanza del duathlon super sprint (km 2,5 di corsa, 10 di bicicletta e 1,5 di corsa). Il programma prevede lo start per la prima batteria maschile alle 10.00, seguirà alle 12.30 la partenza delle donne per poi terminare alle 15.00 con l'ultima batteria di uomini.
Il campionato a squadre vede protagonista sulla carta la compagine dei Carabinieri ma il Td non sarà da meno con un team di grande valore: Piergiorgio Conti, Alessandro Alessandri e Alessio Picco. Fiamme Oro e Cus Parma sono gli altri gruppi con possibilità di successo.
Molto più incerta la gara femminile, nella quale la prima squadra riminese sarà composta da Romina Ridolfi, Silvia Serafini e Maria Alfonsa Sella. Possibilità di vittoria anche per le Fiamme Oro, il Triathlon Cremona Stradivari, la Jhonny Triathlon, l'Atletica Bellinzago e il Torino3.
Ufficio Stampa Creattiva
mercoledì 15 aprile 2009
GGRRRR!!
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:13
Effettuata la periodica misurazione dati antropometrici del mio corpo, ho notato che il mio peso è aumentato(75) e l'altezza è diminuita (182).
L'aumento di peso è sicuramente dovuto ad una aumentata attivita cicliclistica, più muscolare.
Noo!! non è la cioccolata e la colomba.. come pensate!!
La diminuzione altimetrica è invece dovuta, ahimè,
sicuramente, all'età che avanza e le vertebre (i dischi) si abbassano.
La tartaruga non è proprio uguale alla foto. Noo!! non è il "mal dell'agnello" ... ci stò lavorando.
Allora, dopo il duathlon sprint MTB di Cervia (bellisssimo, divertentissimo) ho alternato un giorno bici ad un giorno corsa (poco, perchè il piede fà ancora i capricci), ed una volta la settimana la combinata.
Oggi dovevo correre ma ho preferito ripetere la bici anche perchè devo imparare bene a mettere e togliere le scarpette mentre pedalo... è nà parola!! Devo chiedere numi ai più esperti.
Con le scarpe da MTB è molto più semplice, in zona cambio puoi correrci per salire o scendere, ma con quelle da strada non ci siamo..
Per sabato bisogna che imparo! Se no che cavolo di figura ci faccio a Rimini?
Buon appetito
Pubblicato da Cristina alle 14:21
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| cena |
Una seppia tagliata a strisce.
Un pugno di ceci lessati.
Una manciata di vongole dell’Adriatico (tenute precedentemente in acqua salata per fargli sputare la sabbia).
Spolverata di pepe e un’aggiustata di sale (non troppo, perché le vongole dopo il loro bagno di depurazione sono abbastanza saporite).
Un po’ d’acqua per far cucinare il tutto senza che si secchi troppo.
Una quarantina di minuti.
Sfiammata finale per asciugare l’acqua in eccesso.
Due fette di pane tostato per fare la “scarpetta”
Vino consigliato: verdicchio dei castelli di Jesi.
…il tutto dopo 10 km di corsa.
lunedì 13 aprile 2009
Pasquetta a Senigallia
Pubblicato da Cristina alle 15:59
Ore 7: vado convinta al solito bar per fare colazione come prima di ogni gara, è chiuso, sprangato..e già oggi è lunedi, è il suo giorno di chiusura e chi se lo ricordava.
Lì davanti spaesati siamo in due: io e Piero, che non è in piedi per venire a correre con me, ma solo per fare colazione in compagnia; per fortuna abbiamo il piano di emergenza: il bar sempre aperto all’alba, quello dove incontri solo netturbini, guardie giurate, poliziotti e lavoratori vari a fine turno, oltre ai reduci della notte.
Un caffè e una brioche, qualche accordo con Piero per vedere che verso dare a questo lunedì di pasquetta dopo la mia corsa e poi parto per il 30° trofeo città di Senigallia.
Fabio e Giovanni sono dispersi, con le gambe sotto qualche tavola imbandita.
Arrivo prestissimo, mi iscrivo, non c’è quasi nessuno poi piano piano la pista si popola, auguri a destra e a sinistra, tutti, strategicamente, fanno pretattica: tra chi s’è mangiato un agnello intero, chi è stato a tavola più di quanto ci impiega a fare una maratona (anche camminando), tutti dubitano di farcela, ma l’importante è smaltire il pranzo di Pasqua; salvo poi dichiarare che non possono fare tardi perché a casa le mogli li aspettano per un’altra abbuffata.
Nella selva di canotte e calzoncini sbuca un viso noto: Morena!! Una ragazza conosciuta alla corsa dei Babbi Natale a Piagge, inizia a raccontarmi la sua maratona di Roma, ma dobbiamo interrompere il racconto, perché mentre chiacchieriamo, a tradimento, danno il via alla gara: siamo le ultime due, dopo di noi c’è l’ambulanza. Per un paio di km stiamo insieme e superiamo un po’ di gente, ma poi lei resta indietro, io stranamente mi sento bene e leggera.
Niente di eccezionale, ma non avverto quella pesantezza che mi ha accompagnato in questi giorni, non sono una scheggia, ma tengo un ritmo costante: saranno già gli effetti miracolosi di un timido accenno di ripetute fatte sabato con Giovanni?? O è solo che, dopo quelle tre mezze maratone sfinite più che finite, 10 km e poco più mi sembrano pochi per aver paura della fatica e di non farcela?
51’26’’ un minuto peggio dell’anno scorso, ma l’anno scorso avevo fatto più km e campavo di rendita dopo l’allenamento fatto per la maratona.
Avanti un’altra…
Aerosmith - Sweet Emotion
domenica 5 aprile 2009
Analisi mooooolto tecnica
Pubblicato da Cristina alle 16:57
Il fiato c’è, non mi fa male niente, a parte ogni tanto il fegato (che ormai non si recupera più), però…..Mi pesa il c**o. E’ evidente!!
Sono riuscita a fare 2’ meglio di Civitanova (le condizioni climatiche e il tipo di gara erano molto simili), ma sono sempre 10 MINUTI sopra rispetto ai tempi dell’autunno scorso.
Partenza tranquilla: con Giovanni si chiacchiera, perché siamo due pettegoli (ma lui è peggio di me), c’è tanta gente (1200persone per la 21), si corre lungo la riviera delle palme, di fianco al mare e all’inizio tra le zaffate di creme riscaldanti e altro, si sente l’odore del mare (se continua entro aprile si fa il primo bagno).
Lo sapevo che andava così: i primi 10 km bene, accettabile l’andatura fino al 16esimo, poi le gambe si piombano, pesano e portarsele dietro è una bella fatica.
Per fortuna ormai lo so che dopo il 16 arriva il 17, poi il 18 e così via fino a 21,097 e che si tratta di buttarsi troppo giù, prima o poi arriverò e infatti arrivo: 1h57’30’’.
Giovanni è già arrivato da più di 10 minuti e ci incontriamo alla macchina, scrocchiamo la doccia al tennis club, un piatto di pasta, un pezzo di focaccia e applaudiamo i vincitori, tra cui Rita, quarta nella sua categoria (BRAVA!!).
Sono in lenta lentissima ripresa…..ma attenti che arrivo!!
P.S. alle 7 di mattina al casello di Ancona sud, tra tanti, chi potevamo incontrare?? Fabio...il mondo è sempre più piccolo!!
P.S. Giovanni: visti i miei 43km all'attivo, l'ho presa più come allenamento che come gara... e la posizione 677° la dice tutta!
giovedì 2 aprile 2009
Pesce d'aprile postumo
Pubblicato da Cristina alle 22:19
Ho iscritto Giovanni alla Martatonina dei fiori che si corre a San Benedetto del Tronto domenica…poi vi facciamo sapere.
“Se fossi gatto…Miao
Se fossi cane…Bau
Se fossi tardi…Ciao”
Brunello Robertetti, poeta.
martedì 31 marzo 2009
Meccanismi
Pubblicato da Cristina alle 20:12
Solito dubbio podistico sul fine settimana, tutto da decidere entro domani all'ora di pranzo, la scadenza dell'iscrizione incombe e il ritorno dell'inverno non aiuta....
"Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione."
Certe canzoni spariscono, cancellate dalla memoria all’improvviso, poi nello stesso modo riemergono e le riascolti fino allo sfinimento, all’infinito.
lunedì 30 marzo 2009
certe passioni sono sacre
Pubblicato da fabiodelpia' alle 15:21
Questa settimana in quel di Cervia si celebra la festa per gli amanti delle due ruote, e non solo.
Tra le varie manifestazioni di cicloturismo, granfondo, mtb, gimcane, expo, sfilate di moda e culi narie, domenica si svolgerà pure, tra la spiaggia e la pineta del bagno 182,una gara di duathlon sprint: 5km di corsa+20km MTB+ 2,5km di corsa. Libidinee!!
A due settimane dal campionato italiano di questa specialità che avrà luogo a Rimini, cade proprio a fagiuolo.
Ieri: 1h32' mtb nelle infangate campagne di PortoRecanati + 30' di corsa lenta con 5 allunghi finali insieme a Monica.
domenica 29 marzo 2009
CorriCorridonia
Pubblicato da Cristina alle 16:09
A Giovanni avevo fatto mille raccomandazioni: ci vediamo alle 7, orario nuovo!!
Ritiro i pettorali, li distribuisco a quelli della squadra che sono venuti giù, ci andiamo a cambiare e appiccico il pettorale n.77 sulla canotta.
Resisto poco, forse due km e si passa a velocità più rilassate e rassicuranti.
Prendiamo la strada del ritorno, cercando di sciogliere la gambe nei tratti più facili.
Poi finalmente l’ultima salita ed il traguardo: 14 km ed un tempo finale di 1h15’.
venerdì 27 marzo 2009
Forza Italia!
Pubblicato da fabiodelpia' alle 17:18
111 i partenti nella mia batteria formata dai M45 e M50.
Il via alle 13 tra qualche raggio di sole che scalda e qualche nuvola in arrivo che ci ricorda che l'inverno non vuol finire. Prima di noi si sono scapicollati le categorie più anziane e prima ancora le categorie femminili. Mi hanno fatto un sacco di tenerezza vedere le nordeuropee, dalle carnagioni sbiancate (non sono razzista eehh....), che dopo la loro corsa si sdraiavano sfinite ed appagate sul bel prato ricco di margheritine, fiorite in questi ultimi giorni, a godersi il calore del caldo sole italiano... c'è rimasto solo quello.. e pure poco!
Tra loro mi è rimasta impressa una islandese dalla pelle bianchissima e una lunga chioma biondo chiaro legata a coda di cavallo, ma lungaaa, che ha vinto la sua categoria dopo un entusiasmante gara nelle W35. Ottima medaglia d'argento nella sua cat. per l'atleta di casa Loredana Santoni, che dopo circa un anno di pausa per diventare mamma stà tornando ai suoi alti livelli, marito e pupo a tifare in tribuna.
La mia corsa è come il rock... un mix di sofferenza e godimento.
Dopo oltre due mesi di solo bici, pochissima corsa e nessun lavoro specifico, di più non potevo chiedere al mio fisico: visto le attenuanti, posso darmi un 6+
21° di cat. in 20' 32" con 173pm di media.
Un ringraziamento a Cristina e a Giovanni che hanno saltato il pranzo nella pausa lavoro per venire ad incitarmi.
Gli Amici si vedono nel momento del bisogno.
http://www.youtube.com/watch?v=OKzcEcR-XPM
martedì 24 marzo 2009
Campionati Europei Master di Atletica Leggera
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:05
Sono 3000 i partecipanti ai Campionati Europei Master Indoor di Atletica Leggera, in programma ad Ancona dal 25 al 29 marzo 2009. L'evento si svolgerà al Palaindoor di Ancona, che dall'11 marzo 2009 è ufficialmente diventato il Banca Marche Palas. Sarà dunque con questo nome che l'impianto di via della Montagnola aprirà le sue porte all'imminente rassegna continentale, grazie al supporto e alla sensibilità di Banca delle Marche.
Gli Euroindoor Master di atletica leggera, oltre che una manifestazione sportiva tra le più importanti nel panorama europeo, si porrà come un grande volano turistico per la città e l'intero territorio regionale - 4.500 le presenze in arrivo ad Ancona tra atleti, accompagnatori e addetti ai lavori - ma anche e soprattutto come un concreto veicolo di promozione sportiva verso le giovani generazioni. Una scommessa su cui hanno puntato il Comune di Ancona e la FIDAL, affiancati da Regione Marche e Provincia di Ancona, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura Missione per lo Sport e il patrocinio del CONI e dell'Istituto per il Credito Sportivo, con il contributo di COOP ADRIATICA e di Banca delle Marche, Asics, Eban Mobili e Romcaffè. In squadra anche il Panathlon International Club di Ancona.
Saranno cinque intensissime giornate all'insegna dell'atletica leggera fatte di quasi 12 ore di competizioni no-stop al giorno ambientate principalmente sulla pista del Banca Marche Palas di via della Montagnola, e poi allo stadio Italo Conti (corsa campestre e lanci lunghi) e al viale della Vittoria, sede delle gare di marcia su strada. I numeri dell'evento L'atleta master ha tra i 35 e i 90 anni, è un ex-sportivo o un appassionato di sport, con una notevole cultura del benessere fisico.
Il numero maggiore di iscritti alle gare si conta nella categoria uomini-over 45 (593), mentre per le donne il picco si tocca con le 261 iscritte over 40. Parteciperà alle gare una vera e propria folla di atleti italiani: in tutto sono 1214, seguiti, numericamente da 340 tedeschi, 220 francesi e 194 inglesi, molti dei quali provenienti da esperienze atletiche spesso di vertice. Le donne in gara sono 663, con 245 italiane, e gli uomini sono 2149, con 969 italiani.
Tra i nostri connazionali l'atleta uomo più anziano è Mario Riboni, classe 1913, e il più giovane è Giuseppe Fortunato, nato nel 1974. Classe 1914 per l'italiana più "master", Gabre Gabric, e 1974 per la più giovane, Emanuela Vecchiarelli. Saranno, inoltre, in tre a gareggiare per gli over 95 tra gli uomini, mentre le atlete donne si fermano agli over 90, anche in questo caso con tre iscritte. 1567 iscritti affronteranno più di una competizione: il maggior numero di gare (8) sarà disputato da due atleti del Belgio e ben in 1033 ne disputeranno due.
Tra le diciannove discipline la più gettonata sono 200 metri, con 591 iscritti. Si cimenteranno, inoltre, in 116 con l'asta, in 136 con il giavellotto, in 153 con il martellone, in 169 nel triplo, in 201 nella marcia su pista 3km, in 204 nel salto in alto, in 211 nei 60 ostacoli, in 232 nel disco, in 241 nella marcia su strada, in 239 nel pentathlon, in 259 nel getto del peso, in 290 nel salto in lungo, in 322 negli 800 metri, in 320 nei 400, in 338 nei 3000, in 359 nei 1500, in 445 nella campestre, in 539 nei 60 metri.
Le "grandi firme" dei master Un nome su tutti: ci sarà lo stilista Ottavio Missoni, testimonial lo scorso 19 dicembre a Roma per la conferenza stampa nazionale di presentazione dell'evento, che ad 87 anni conserva ancora una passione irrinunciabile per l'atletica, culminata con la partecipazione, in gioventù, alle Olimpiadi di Londra. Specialità: 400 hs e staffetta 4x400. Oggi Missoni si cimenta con tranquillità e soddisfazione nel getto del peso, disciplina in cui ha già al suo attivo medaglie internazionali e diversi titoli italiani di categoria. Ad Ancona è attesa anche un'ostacolista d'eccezione, Renè Felton , madre e coach dell'azzurro campione di salto in lungo Andrew Howe.
I Master in Italia L'Italia è uno dei Paesi dove il movimento master dell'atletica leggera è tra i più diffusi al mondo. Due anni fa ai Mondiali outdoor di Riccione si sono sfiorate le 10.000 iscrizioni e Ancona 2009 raccoglie il testimone dalla città di Helsinki, dove nel 2007 si è svolta la sesta edizione. "Gli Europei Master Indoor - ha commentato il Direttore Generale dell'evento Giuseppe Scorzoso - saranno il momento clou di oltre 3 anni di lavoro e dell'ennesima grande stagione di atletica leggera al Banca Marche Palas. Un programma di manifestazioni, nel complesso, da cui auspichiamo che la città possa trarre un concreto beneficio in termini di immagine, promozione turistica e indotto economico ".
domenica 22 marzo 2009
giovedì 19 marzo 2009
Foto dai 21 km di Centobuchi
Pubblicato da Cristina alle 21:15
Con un po' di ritardo trovo una foto della mezzamaratona di Centobuchi.
Come al solito guardo come sono venuti i polpacci...ho questa fissa dei polpacci grossi.
Ma poi mi guardo in faccia e mi chiedo: a cosa penso quando corro?
martedì 17 marzo 2009
il destino
Pubblicato da fabiodelpia' alle 18:51
Dopo i 132km in bici di domenica (120 alla Granfondo del Conero + 12 di trasferimento) ieri le mie gambe e anche la testa avevano voglia di correre. Buon segno, sia perchè vuol dire di aver recuperato bene, sia perchè vuol dire che la testa è.. guarita. Sarà l'arrrivo della primavera?
Comunque ho capito una cosa, per essere felice devo correre ma anche pedalare. Non devo trascurare nessuna delle due..
Ma esiste il DUATHLON!!!
D'altronde circa 3 anni fà cominciai a correre, dopo anni di ciclismo, per prepararmi ad una di queste manifestazioni, dopo aver imparato a memoria il libro di Orlando Pizzolato: DUATHLON DALLA CORSA AL CICLISMO....E RITORNO, partecipai ad una di queste e fu un successo.
Poi ci presi gusto a correre e cominciai a trascurare le due ruote per le più pratiche scarpette.
Ora il cerchio, dopo aver raggiunto i miei obiettivi podistici, si stà richiudendo e la voglia iniziale è ritornata galla. Ora devo rivedere qualcosa nel programma stilato all'inizio dell'anno, anche a causa del recente infortunio, ma sicuramente ci saranno alcune di queste prove.
Ne ho già adocchiato una tra poche settimane ma preferisco non scriverlo ( me pare che me porta sfiga!!) Va bè dov' ero rimasto?? Aaahh... ieri 7 km ( 3 giri e mezzo) di corsa sul nuovo sentiero intorno al campo atletica, dove si svolgerà il 27 marzo la prova di cross del campionato europeo master. oggi altri 4 giri sullo stesso tracciato + 55km bici. E' il mio destino..
lunedì 16 marzo 2009
13° MARCIALONGA VALLE DEL CHIENTI
Pubblicato da Cristina alle 09:54
Percorso e distanza diversa alla “Marcialonga Valle del Chienti” rispetto all’anno scorso: quest’anno erano solo 10 km, poca statale, un bel giro per strade secondarie in mezzo alla campagna.
Mi presento precisa alle 8 nella piazza di Trodica per il ritiro del pettorale e sbadiglio come un orso: sono le scorie del sabato sera.
Sole e vento, ma ce posso fare a mettere le maniche corte!!
Alle 9 si parte e tutti se la svignano come saette: io sono ancora in modalità “gara lunga da finire con calma” e non sono pronta per una “cosa da fare più veloce”.
Fino al 5 km si va in salita e sto nel gruppone centrale, appena si scollina la maggior parte allunga il passo e resto indietro (solite maledette discese!).
I restanti km sono pianeggianti, a parte un cavalcavia, ma le gambe sono pesanti e non hanno molta volta di correre, provo a convincerle: “Dai che sono solo 10 km, dura poco se vi muovete”
Alla fine io e la mia stanchezza ce la facciamo in 54’ precisi, porto a casa un uovo di Pasqua e sono oltre la ventesima posizione.
Mi cambio velocemente, guardo le corse dei bambini, saluto tutti e vado a casa……a dormire!
Ci vediamo alla prossima, sperando che vada meglio.
giovedì 12 marzo 2009
Eppur si muove..
Pubblicato da Cristina alle 13:36
Con la primavera si sveglia dal letargo.
Non fa più freddo, ma lui esce lo stesso con i guanti, i pantaloni lunghi e la fascia in testa.
Si era rifugiato in piscina ed in palestra per sopravvivere ai mesi più freddi, l’ultima volta che aveva messo le scarpe da corsa era stata la fine di ottobre alla mezzamaratona di Falconara.
Poi, fatto il pieno di provviste al supermercato, aveva salutato tutti e detto “Ci rivediamo più in là”.
Dopo un po’ di appelli andati a vuoto e dopo che mi sono sciroppata due mezze senza nessun cavaliere, ieri sera arriva la telefonata: “Esco a correre, mi accompagni?”
E io “Spengo la cena e arrivo”
6 km e poco più, niente di eccezionale, ma alla fine tre belle sorprese:
Giovanni che torna a correre.
Le mie gambe che non sono troppo stanche nonostante la strapazzata della Stracivitanova.
Un interessante percorso nuovo tracciato intorno al campo d’atletica con il fondo sterrato: in certi punti sembra di stare in campagna, anche se in realtà basta fare 10 metri e sei di nuovo in mezzo al solito cemento.
mercoledì 11 marzo 2009
correre controvoglia
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:31
mangiare controvoglia,
vestirsi controvoglia,
andare controvoglia...
drogarsi controvoglia,
bere controvoglia,
scopare controvoglia,
dormire controvoglia...
lavarsi controvoglia,
uscire controvoglia,
parlare controvoglia,
fumare controvoglia...
drogarsi controvoglia,
bere controvoglia,
scopare controvoglia,
morire controvoglia...
...che fatica vivere,
forse meglio uscire.
e poi ci incontreremo,
scusa non ricordo più chi sei.
Forse è stato l'anno scorso,
forse qualche giorno fa.
Ma in fondo che inportanza ha
ricordare controvoglia?
Amare controvoglia,
toccarsi controvoglia,
venire controvoglia..
drogarsi controvoglia,
bere controvoglia,
scopare controvoglia,
morire controvoglia...
tratto dal blog di Stig Helmer
oggi ho corso un oretta, ma controvoglia.. giusto per ripassare in testa alla classifica dei capoca.......
lunedì 9 marzo 2009
oggetto:errore foto
Pubblicato da fabiodelpia' alle 17:46
GENTILE SIG. GIULIETTI,
CI SCUSIAMO PER L'EQUIVOCO E LA RINGRAZIO PER AVERCI AVVISATO DELLO SCAMBIO DI PERSONA.MOLTO PROBABILMENTE ESSENDO LEI ISCRITTO ALLA GARA HANNO CEDUTO IL SUO PETTORALE AD UN ALTRO CONCORRENTE SENZA MODIFICARE I DATI A NOI FORNITI.
LE AUGURIAMO UNA BUONA GUARIGIONE DAL SUO INFORTUNIO E L'ASPETTIAMO NELLE PROSSIME GARE.
SALUTI
domenica 8 marzo 2009
Sono strafatta dalla stanchezza
Pubblicato da Cristina alle 23:05
Non è che una mattina ti svegli e così, giusto per fare qualcosa, ti butti in una mezza maratona. Se lo fai, dopo che già ne hai finita una per grazia ricevuta neanche due settimane fa, sei veramente una testona.
Poi, se tra una mezza e l’altra, non hai più messo le scarpe per correre sei un po’ incosciente.
Ma tant’è che stamattina alle 8 ero lì in piazza a Civitanova a guardarmi intorno: sembrava una bella giornata, con il sole e tanta gente, tutta tirata a lucido, quasi tutta in partenza per qualche maratona.
Visto il tempo, alla partenza metto in mostra i polpacci, ma avrei potuto osare anche qualcosa di più…
Alle 9:30 si parte: 7 km da ripetere tre volte, tre giri identici da completare e questo non mi piace: passare per due volte di fianco al traguardo e non essere arrivati è faticoso, per non parlare di quando sei quasi cotto e vedi il cartello con scritto 18 km, mentre sei solo al 14..
Fino al 10 me la cavo con un onorevole 5’10’’, ma si inizia a sentire la stanchezza e ai ristori me la prendo con calma: bevo e cammino. La seconda metà della gara è molto più lenta e faticosa: occorre concentrazione per non pensare alla stanchezza.
Destro sinistro destro sinistro destro sinistro…un passo dopo l’altro il km 18 è veramente il 18 e alla fine è il mio turno di passare sotto il salsiccione: finita!
1h 59’ e la morale è: Cristina meno birre e più corse in settimana!!
Comunque, a parte i polpacci di ghisa, non mi sento poi così male…
sabato 7 marzo 2009
non ci sono più le sorelle di una volta..
Pubblicato da fabiodelpia' alle 13:28
Questa è l'altimetria del percorso corto della manifestazione ciclistica FONDO DELL'ESINO in cui mi cimenterò domani.
Sono poco allenato ma non dovrei soffrire più di tanto a terminarlo entro il tempo massimo previsto, 7 ore.
E pensare che ci sono ultramaratoneti, tanto per fare un esempio mi vengono in mente due grandi atleti con la A maiuscola tipo Giorgio Calcaterra e Marco D'Innocenti, ma anche altri italiani (ricordo che siamo i campioni del mondo della specialità), che non avrebbero problemi a correrla in meno di 7 ore.
Pretattica fifona a parte, mi accontenterei di stare sotto le tre ore..
AAHH!! ma allora è una fissa quella del "sotto le tre ore"
Comunque vada sono tranquillo, la bici lo messa a puntino, il fisico lo sento in ripresa e il meteo è in netto miglioramento (peccato che in questo periodo non ho voglia di correre...).
L'unica cosa che mi da un pò pensiero è che la mia sorellina ha promesso di lanciarmi una secchiata d'acqua nell'ultima salita...
Ma dovè finito il rispetto, che c'era una volta, per il fratello più grande!!???
AUGURONI A TUTTE LE SORELLE E A TUTTE LE DONNE D'ITALIA!!
http://www.youtube.com/watch?v=H1iR2Wi3u5o
giovedì 5 marzo 2009
Fuori dal mondo...e fuori di testa.
Pubblicato da Cristina alle 23:17
“Quanta pace trova l'anima dentro,
scorre lento il tempo di altre leggi di un'altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio sempre in calma.”
F. Battiato
Ogni tanto sparisco: una vacanza fuori dalla possibilità di essere rintracciata da chiunque..ma poi ritorno.
Lentamente mi abituo ai ritmi decisi dal “quando ci si sveglia ci si sveglia” non ci sono cose da fare, ma solo cose che si possono fare…oppure no; ogni tanto mi chiedo a che giorno è arrivata la settimana, sperando di non avere la brutta sorpresa che è già ora di tornare.
Ma quando torno già dal mattino mi sveglio e mi sembra di essere finita nella centrifuga…
La settimana scorsa sembravo uno di quei gatti randagi con la rogna sul muso: naso e mento scorticati, per non parlare del labbro superiore. I denti per fortuna ero riuscita a sistemarli già lunedi, dopo una giornata passata incollata alla sedia del dentista (non so quanta acqua ossigenata e colluttorio ho bevuto) : ora ho due dentoni nuovi nuovi da far invidia a Bug Bunny!
E la corsa?? Poca: sarà stata la botta sull’asfalto, ma per vari giorni ho fatto fatica a muovere la testa ed il collo. Ma nonostante questo, ho giusto mandato una e-mail per iscrivermi alla Stracivitanova di domenica…
martedì 3 marzo 2009
dooormmiiiireee
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:06

Periodo di stanca..
Sarà l'avvicinarsi della primavera o le ultime disgraziate vicissitudini ma ho solo voglia del dolce far niente.. anzi di dormire..
Qualche passeggiata in bici, giusto per non decadere del tutto e... torno a letto.
Se non mi sentite non state in pensiero stò semplicemente... dormendo.
http://www.youtube.com/watch?v=hQnyac8YMRI
CiaoCiao
lunedì 23 febbraio 2009
settimana 15-22 febbraio
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:45
La settimana scorsa mi è piaciuta.
OOOHHH!!! finalmente un post positivo.. eehh checazzz!!!
Mica può piovere per sempre, come diceva quello..
Sono riuscito a pedalare per bene, non a ritmi esasperati, ma redditizi e, la cosa più importante, che ho sempre recuperato subito e bene, cosa non facile quando non sei più un giovincello. Inoltre, come già detto, ho ricominciato pure a correre, e il problema sembra essere un ricordo.
Oggi pure ho corso una mezzoretta sul prato del campo atletica e "lui" non si è accorto di niente. L'unica cosa che non ho capito, guardando il sommario di Sport Tracks, come ho fatto a finire con il battito cardiaco fuori soglia (176) nella corsa di sabato... forse è stato nel
momento che ho visto che una tipa cercava di addentare l'asfalto... ma invano.
Niente da fare, sono troppo sensibile, non sarò mai un JEEG ROBOT L'UOMO D'ACCIAIO
grazie Max!
Pubblicato da Anonimo alle 08:03
Un post di ringraziamento a Max per la copia, con dedica, del suo libro.
Nel weekend sono riuscito a leggerne alcune parti, con molto piacere.
Max, visto che sono praticamente allergico alla poesia (dai tempi delle elementari), e che leggo praticamente solo narrativa e saggistica, credo sia un gran risultato!
sabato 21 febbraio 2009
masculo
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:45
Ma io alle donne che ci facio??
Mi bastano due parole ed un gesto e.. patatà, le stendo...
Ma quale masculo e masculo.
Sono tornato a casa dopo i 15km facili collinari con le lacrime.
Ho pianto dalla felicità per il piede, che tranne un leggero fastidio iniziale a freddo, sembra guarire (per sicurezza, però osserverò altri giorni di bici).
Ho pianto dal dispiacere per l'accaduto alla Tarty (a tal proposito dovrò cambiargli il soprannome:tartaruga è il simbolo di chi va piano va sano e va lontano..).
Ho pianto dalla tristezza perchè ogni tanto mi torna in mente in che razza di mondo di merda viviamo.
Ma se Luca era gay, io non posso famme un piantarello?!?
P.S. e per fortuna che dopo la corsa ci eravamo scolati una Moretti...Lei per disinfettarsi le ferite, ed io per consolarmi..
Poteva andare peggio...ma stavo meglio prima!
Pubblicato da Cristina alle 19:04
Guarda lì che ci sono due fagiani..
Guarda là una lepre..
Guardassi anche dove metto i piedi, ora non starei con il ghiaccio in faccia, con la bocca gonfia e un dente in meno.
Il fine settimana era iniziato proprio bene: ieri sera una pizza tranquilla con gli amici, stamattina colazione al bar con Giovanni, poi appuntamento con Fabio alle 10: ci aspettano 15 km.
Tutto bene, il piede di Fabio sembra che non protesti troppo; al bivio dove di solito torniamo indietro Fabio propone di allungare un po’ e io dietro.
Non l’avessimo mai fatto…mentre lui mi indica il percorso che vuole fare io seguo con lo sguardo la direzione che mi indica e poi…un gran botto!!!
Metto il piede in bilico sul bordo della strada, inciampo, cado, cerco di mettere le mani avanti, ma faccio lo stesso la frittata: gratto il naso ed il mento sull’asfalto e, cosa peggiore, batto i denti a terra e uno salta via.
E’ un dente recidivo: più o meno 6 anni fa me l’ero già giocato in combinata con il naso fratturato durante un sabato sera un po’ troppo grintoso.
Ora me ne sto qui e non so se le mia labbra assomigliano di più a quelle di Rocky pestato da Apollo Creed o alla Morich dopo che il chirurgo ha sbagliato la dose di botulino.
Ma soprattutto mi chiedo: se il dente lo lascio stanotte sul comodino…domani mattina ce lo trovo un soldino?? Perché ovviamente il dente l’ho raccolto da terra e me lo sono portato a casa.
venerdì 20 febbraio 2009
Piano piano lo riacchiappo (forse)
Pubblicato da Cristina alle 13:02
Ieri sera solita uscita di 10 km ma con le orecchie congelate.
Dopo la gara di domenica, come sempre, il lunedì me lo sono preso di riposo, il martedì è stato il giorno della pigrizia e mercoledì ogni proposito è finito sotto la neve.
Poi un giorno di sole per fortuna ha sciolto tutto e ieri sera, a parte il vento freddo, le condizioni climatiche erano gestibili, così, dopo aver fatto il pieno di arancini, sono uscita.
Non ho incontrato nessuno, nemmeno i soliti cani da passeggio, assenti anche gli irriducibili con pantaloni e gilet di pelle nera che stanno sempre a bere birra davanti ad un bar, con il cipiglio di Peter Fonda.
Tra una buca, un corriere dell’UPS che prova ad asfaltarmi, i lampioni che non funzionano, ho finito il mio giro in 55 minuti precisi con le solite difficoltà a farmi dare la precedenza sulle strisce pedonali.
Ora si procede senza pietà verso l’infame obbiettivo di febbraio 2009: rosicchiare più km possibili a Fabio!! Senza pietà!
martedì 17 febbraio 2009
la tentatrice
Pubblicato da fabiodelpia' alle 19:16
Ormai è un mese che sono in astinenza.
Io stò cercando di disintossicarmi
Lei però mi tenta
Io cerco di non pensarci
Lei: "daaii! andiamo??"
Io che me rosigo
Lei che me stuzziga.
Gli darò appuntamento per sabato al solito posto
Vediamo un pò se stavolta je la fò.
Nel frattempo, per distrarmi, pedalo.. pedalo... pedalo...
domenica 15 febbraio 2009
Shire horse
Pubblicato da Cristina alle 22:41
Non voglio annoiarvi con i primi 16-17 km che sono andati via abbastanza bene… preferirei capire come ho fatto con gli ultimi 4, ma non mi piace lamentarmi…quindi: 1h57’ e felice di essere arrivata sotto le 2 ore, viste le premesse.
Sapevo che fino a 15-16 km ci arrivavo, la mezza era piatta (almeno dal mio punto di vista), poi il resto lo avrei fatto come le altre volte: un passo alla volta.
Sole e neve sulle colline, vento freddo e soprattutto la sveglia che ha suonato troppo presto e questa domenica che non finisce più!
Ora ho solo voglia di piagiama…però lascio a chi ha voglia di interpretarli i numeri della mia corsa.
Per gli altri LET'S RIDE e buona notte!!!
venerdì 13 febbraio 2009
venerdi 13
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:07

Ancora non ho capito se venerdi 13 porta sfiga oppure no.. boohh!!
Io è da quasi un mese che sono sfigato, o meglio dire sfregnato: è da quasi un mese che non corro.
Veramente quest'ultimi giorni mi sembrava che il piede stesse meglio e già stavo preparando un bel titolo ad un post: "Il ritorno" o " la vendetta" oppure "fabiodelpià 2" e invece stasera sono tornato a casa, dopo un piccolo test, con la coda tra le gambe e le orecchie basse. Non ci siamo.
Continuerò a pedalare ancora.
Comunque c'è chi stà peggio:
http://www.youtube.com/watch?v=LeJ0NnKRCMo
giovedì 12 febbraio 2009
Mezza o non mezza..???
Pubblicato da Cristina alle 14:19

Sto qui che ci penso…
Solo 67 km in quasi due mesi…ma sarà possibile fare domenica la mezzamaratona di Centobuchi?
Io il fax l’ho preparato e lo devo mandare entro questo pomeriggio…
Che dite lo mando?
Aggiornamento: dopo la vittoria schiacciante al referendum dei si, il fax per l'iscrizione è stato spedito con successo!
martedì 10 febbraio 2009
quella volta
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:55
Quel giorno, dopo la gara estiva, in quel paesino tra i monti, mi sentivo sfinito, avevo sofferto troppo.
Era molto caldo ed io non ero allenato per una competitiva, anzi, èro proprio fermo da un paio di settimane, forse anche di più. Mi fermai qualche minuto per rifocillarmi, ma èro troppo stanco, avevo bisogno di riposo. Mi distesi sul bel prato verde, in riva al fiume, ma non all'ombra. Volevo che il sole mi vedesse. Chiusi gli occhi, e vidi…
Tanti puntini luccicanti… tutte quelle stelline… sarà così il "poi"??
Saranno tutti lì??
Sarebbe bello.
lunedì 9 febbraio 2009
Indietro nel tempo...
Pubblicato da Cristina alle 20:44
Torneresti ad avere 16 anni? Non eri più felice a 16 anni?
Non mi sembra…forse avevo solo meno pensieri. Meno cose da fare. Non lo so.
Di certo non vorrei avere 16 anni ora, nel 2009.
giovedì 5 febbraio 2009
foto dell'altro ieri, ieri, oggi, ...domani
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:13



Archiviato nel migliore dei modi il mio primo mezzo secolo di vita (o cinque decenni... o dieci lustri.. o 50anni.. cosa fà meno brutto??) tocca rimboccarsi le maniche e ricominciare.. si fà per dire...
Per prima cosa devo comportarmi meglio: come blogger faccio veramente schifo.
Sono rozzo ignorante e sgrammaticato.
Non interagisco con gli altri bloggers come si dovrebbe.
Parlo soltanto di corsa e di bici, male e in maniera superficiale.
E non troviamo la scusa del poco tempo disponibile,
che non regge!
Forse potrei dire che mi piace scrivere 2 cazzate ogni tanto e nei momenti troppo spensierati o troppo pensierosi.
Perciò o miglioro o smetto!
Ma come mai sono così "straino" quest'oggi?
Non sicuramente perchè sono meteopatico, sono due giorni che c'è il sole.
Sarà perchè oggi o provato a correre e... nisba!
"mò và là! ma non t'incastrare con quella là!"
Ci sono tante belle cose nella vita. IODELLAVITANONHOCAPITOUNCAZZO
mercoledì 4 febbraio 2009
Nubi di ieri sul nostro domani odierno
Pubblicato da Cristina alle 23:52
All’improvviso oggi è uscito il sole, ottimo, a parte il fatto che è mercoledi, fosse stato sabato o domenica per me era meglio.
Ma le cose stanno così, quindi gambe in spalla, tanto più che queste hanno avuto modo di farsi dieci giorni di vacanza e non devono protestare.
La buona notizia è che stasera ho rosicchiato un minuto preciso al solito giro che domenica mattina avevo scandalosamente chiuso in 55’.
La notizia meno buona è che sono comunque almeno 2-3 minuti più lenta del solito e che nonostante questo, tra 10 giorni mi sa che mi avventuro in una mezza maratona....ma niente di ufficiale, come al solito.
Intanto si corre...mica stiamo qui a smacchiare giaguari!!
martedì 3 febbraio 2009
altre brutte notizie..
Pubblicato da fabiodelpia' alle 14:08


Oggi mi è successo un cosa che mi è accaduta anche lo scorso anno nello stesso giorno, e anche 2 anni fà... e cosi via...
Non posso farci niente. Mi piacerebbe correrci sopra..
lunedì 2 febbraio 2009
con la mora al monte
Pubblicato da fabiodelpia' alle 16:13
Ieri mattina, al risveglio, dopo una notte di incubi (la MIA maratona che partiva senza di ME...), mi sono precipitato alla finestra che dà verso il Conero e la situazione meteo non si presentava così grave com'era nelle previsioni, anzi, il monte non portva neanche il cappello... buon segno!
"ma ahimè sono appiedato!!"
"appiedato???"
"magari...!!"
Il piede e sempre dolente e i sintomi sono, di nuovo, tutti quelli della fascite plantare.
MTB, 10 km di trasferimento, 13km di single track di quelli tosti, infidi, viscidi e scoscesi e, altri 10km di ritorno verso i ... vincisgrassi
Insomma 33km in 2h 30' con un discreto lavoro
cardiorespiratorio e di tonificazione muscolare.
Quasi come un buon lunghissimo collinare..
"o no??"

sabato 31 gennaio 2009
i torturatori....
Pubblicato da fabiodelpia' alle 15:36
Ieri mi è arrivato il primo numero dell'edizione cartacea di SPIRITOTRAIL, rivista che seguivo da tempo sul web e a cui mi sono subito abbonato appena saputo del nuovo evento.
Che volete io sono all'antica e il piacere di sfogliare e sentire l'odore della carta, unite alle foto ed ai racconti in essa contenuti mi fanno sognare, anche perchè distesi si stà più comodi.
Che tortura però!! Proprio adesso che non posso correre!!
Per giunta stamattina mi ha chiamato MaxPank per una fare domani una corsetta sul Conero..
AAAHHHlllora ditelo...!!!!
venerdì 30 gennaio 2009
mi manchi..
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:24
mercoledì 28 gennaio 2009
I'm back
Pubblicato da Cristina alle 13:47
Qui si torna a correre e per validi motivi!
C’è chi corre perché poi a mangiare non si sente in colpa.
C’è chi corre per farsi di endorfine.
C’è chi corre perché gode quando qualcuno lo guarda strano solo perché gli ha detto che ha corso una maratona, ma soprattutto perché una maratona corrisponde a 42 km e che li ha fatti tutti di corsa.
C’è chi corre per vedere gente.
C’è chi corre perché gli piace usare il cardiofrequenzimetro, il gps, l’Ipod, il sensore da scarpa, interfacciarli per creare grafici, tabelle, mappe, analizzare dati e poi spararsi su Google Earth.
C’è chi corre perché vuole arrivare davanti a qualcuno, non importa se di sesso debole o con il doppio dell’età.
C’è chi corre per andare a New York.
C’è chi corre perché vuole vedere cosa riesce a fare.
C’è chi corre perché ha visto la maratona alle Olimpiadi e poi è uscito gasato a comprarsi un paio di scarpe da running, ha speso un patrimonio in maglie e calzoncini tecnici e ora deve usarli.
C’è chi corre perché corre la sua dolce metà.
C’è chi corre perché dopo il ciclismo, dopo il canottaggio, dopo il tennis, dopo la pallacanestro, dopo il karate, il judo, il pugilato…dopo tutto, gli era rimasto solo di iniziare a corre.
C’è chi corre per il prosciutto.
C’è chi corre perché sennò scoppia.
C’è chi corre e non si ricorda più perché.
Poi ci sono io che ieri sera, unico giorno in cui non ha piovuto, dopo 10 giorni di inattività totale, esco a correre alle 8 di sera, intorno a casa dove mi fa schifo correre, perché altrimenti domani non passo la visita medica.
Sensazioni orribili, per soli 20 miseri minuti: sarò anche partita un po’ troppo forte, pensando che se avevo poco tempo era bene darsi una mossa e provare ad andare veloci, ma mi sembrava che i polmoni prendessero fuoco.
Naso che cola, tosse e rantolo: domani sera avete un appuntamento con lo spirometro.
sabato 24 gennaio 2009
piove governo ladro
Pubblicato da fabiodelpia' alle 17:15
Settimana, podisticamente parlando, nulla a causa del persistente dolore al tallone dx a cui si è aggiunto un nuovo dolore al tendine sx, è proprio vero che il motore ancora gira ma la carrozzeria cade a pezzi...
Sono riuscito a fare 2 giretti in bici nei unici due giorni che non ha piovuto, e domani spero di farne un altro ma quà piove sempre.
venerdì 23 gennaio 2009
Eli eli elegiboooooo....
Pubblicato da Cristina alle 13:37
Saranno state le proposte aromatiche dei commenti del post precedente per la cura del raffreddore, ma m’è venuto su ieri sera un rigurgito giovanile (dall’alto dei miei inevitabili 35 anni) di musica del passato, di quando il sabato sera avevi voglia di farti anche 80 km (più atri 80 per tornare a casa) per fare serata.
Lo sfogo su youtube ma tutto sembra suonare diverso da come me lo ricordavo, un po’ troppo “artificiale”, un coro di Tamagotchi e di ranocchi addestrati al suono della stessa identica base.
Alla fine rimbalzando di qua e di là trovo suoni più familiari.
Dopo chili di fazzoletti, ettolitri di succo d’arancia, inizio a vedere la luce in fondo al tunnel e ottimista sulle mie capacità di ripresa, ieri sera, invece che passare direttamente dalla scrivania al letto, faccio una sosta intermedia e prenoto la visita agonistica: devo essere presentabile entro giovedi prossimo.
mercoledì 21 gennaio 2009
A mali estremi, estremi rimedi
Pubblicato da Cristina alle 15:41
“C'è una favola di mago che sta in un vaso,
con la moglie e con la figlia, stragrande meraviglia.
Basta fargli uno starnuto, si precipita in aiuto,
prima mette fuori il naso, e poi la pancia!! Etccì!
Cambia le carrozze in carrozzine, Etccì
con le stelle fabbrica lampadine, Etcciù
Sbuccia senza mani le noccioline, Etccì
Auli, aule, tulilem blem blu.
Sono il mago pancione, (con un cuore così)
Sono il mago pancione, (dice sempre di sì!)
Basta che ti scappa uno starnuto, Etccì
che diventa subito un amico, Etcciù
qualche volta un naso raffreddato, Etccì
vale quel tesoro che cerchi tu.
........"
Caro mago, guariscimi dal raffreddore, che sono tre giorni che non respiro, non dormo e tutto quello che mangio sa di segatura.
Portami della droga, pesante, ma non sintetica.
Grazie.
lunedì 19 gennaio 2009
Waterloo
Pubblicato da fabiodelpia' alle 14:39
Ieri sono andato in battaglia...
...e ho dovuto battere in ritirata.
Nella mia pur breve carriera podistica non mi era mai successo di ritirarmi, ma prima o poi doveva accadere. Avevo sentore da qualche giorno che qualcosa non andava, sentivo un dolorino iniziale al piede destro, ed è per questo che negli ultimi giorni cercavo di correre sul morbido: spiaggia e prato (e non era per fare un dispetto alla vecchiacaraTarty..)
Pensavo fosse uno dei soliti dolorini di passaggio che passano correndoci sopra... invece stavolta..
L'avevo già capito nel riscaldamento pregara che la situazione era tragica, ma oramai c'ero e son partito per i tre giretti da 2km.... ne ho fatto uno solo.
Il dolore si presentava in zona tallone-tendine d'Achille, oggi mi fa male tutto il piede, perciò ghiaccio e riposo per qualche giorno e poi si vedrà... così imparo fare lo spavaldo!!
Oggi ascoltando la radio in macchina ho sentito che un gruppo di ricercatori inglesi hanno scoperto che il 19 gennaio, cioè oggi, è il giorno più triste dell'anno, il giorno con il più alto numero di suicidi. I motivi sono vari: le giornate corte, il tempo brutto, le feste finite, la prossime feste fra tre mesi, ecc. ecc.
Io ci metto del mio... più che ho finito le ferie ed è lunedi.
"Scusi! lei che è del posto, a che ora passa il prossimo treno?"
http://it.youtube.com/watch?v=BwxJ46HWXbA
sabato 17 gennaio 2009
Questa è la vita..
Pubblicato da fabiodelpia' alle 14:51
Settimana indimenticabile.
Finalmente sono andato in ferie pure io, e sono riuscito ad organizzarmi una settimana come si deve.
Sveglia naturale dopo tutti i cicli fisiologici del sonno, senza che la sveglia interrompi il sogno sul più bello.
Lauta colazione con tazzone di caffelatte schiumoso, panettoni avanzati e l'immancabile Nutella.
Rifugio sottocoperta per la lettura fino alle tre ore di digestione, poi, dopo attenta valutazione meteo, breve uscita in bici o corsa.
Pranzo ristoratore, divano, musica, lettura e prima del calar delle tenebre e dell'umore altra fuitina con le compagnieros (Mizuno o Asics).
Serata dedicata alle relazioni sociali, cena, tv (il meno possibile), e di nuovo sottocoperta a leggere finche palpebra non mi separi.. notte..
QUESTE SONO FERIE!!
http://it.youtube.com/watch?v=c6MRYLWJb1o
P.S. e per finire in bellezza, stamattina al campo, ho fatto uno scherzetto alla neo marmotta... fu tartaruga... sono riuscito a fargli infangare le Mizuno Winx.. che goduria!!
Peccato che da lunedì ritorna tutto nella norma, con la sveglia a interrompermi il sogno sul più bello... http://it.youtube.com/watch?v=srzrfuw8QqM
Domani gara di cross ad Ascoli, provo a vincere ma sarà dura.
venerdì 16 gennaio 2009
Siamo tutti animali!!
Pubblicato da Cristina alle 15:40
Cercando un animale adatto alla mia categoria, che prendesse il posto della Tartaruga Femmina, ho ritrovato un libro letto anni fa: “Sei una bestia, Viskovitz”, l’autore Alessandro Boffa è un biologo e scrive cose di questo tipo (queste sono le poche frasi che ho fatto in tempo a ricopiare a pranzo):
"Com'era papà?", chiesi a mia madre.
"Croccante, un po' salato, ricco di fibre".
"Prima di mangiartelo, voglio dire".
"Era un tipino insicuro, ansioso, nevrotico, un po' come tutti voi maschietti, Visko".
Oppure:
Io, Viskovitz, ero un microbo.
"Non sono le misure che contano, Viskovitz", sentivo dire. "L'importante è esser se stessi".
E’ un insieme di racconti, ogni racconto un animale che ha sempre lo stesso nome, Viskovitz , di solito è un cucciolo appena affacciatosi all’esistenza che chiede alla mamma perché è fatto così e la risposta è sempre la stessa: è la vita e la vita è il suo destino.
Ieri sera il destino della marmotta Viskovitz/Cristina invece ha seguito il sentiero dei 12 km che dal campo di atletica va al porto e ritorno.
Il sentiero è battuto da molti altri animaletti abbastanza stressati, ce ne sono di due tipi: i bipedi e i quattrogomme.
I primi guardano basso mentre procedono e finché non gli sei arrivato sotto le zampe non si accorgono di niente, sono prede facili, se la fanno sotto dalla paura e non riescono a scappare, restano immobili come statue e sperano che sia tu a schivarli.
I secondi sono tanto miopi quanto veloci, invadono i territori che non gli competono, meglio starne alla larga.
Il passo marmotta pare che debba essere più veloce del passo tartaruga….o almeno così dice Fabio.
Io ci provo…
mercoledì 14 gennaio 2009
La barzelletta del buongiorno
Pubblicato da Cristina alle 13:32

La settimana sta prendendo una piega norunning.
Lunedì: impegni extrarunning improrogabili
Martedì: diluvio
Mercoledì (oggi): non piove...ma impegni familiari improrogabili
Giovedì: vaga speranza
Per fortuna che ogni mattina gentilmente c’è chi mi manda un mms con le previsioni meteo, con la proiezione per la settimana e da un paio di giorni anche una barzelletta per l’umore: It’s a kind of magic!!
sabato 10 gennaio 2009
Il Natale è passato finalmente...
Pubblicato da Cristina alle 15:29
Ops ti distrai un attimo e già sei quasi a metà gennaio!
E’ ora di azzerare il contakm e di fare qualcosa per eliminare un po’ di scorie, quindi ecco i miei primi 15 km dell’anno: freddi e ventosi.
Un vento che viene dal mare, gelido, ma che ha portato via le nuvole e si vede il sole finalmente.
Da quest’anno non sono più TF (Tartaruga Femmina), ma FM35…il che vuol dire….
mercoledì 7 gennaio 2009
mezza a ritmo mara
Pubblicato da fabiodelpia' alle 18:29
Corso come da programma:
18km a ritmo maratona, 4'10"-4'15"/km a 150-155bpm
gli ultimi 3km in crescendo a 160-165bpm con volatona finale.
Questa la cronaca della gara copiaincollata da IL QUOTIDIANO.IT:
San Benedetto del Tronto | Il marocchino Cherkaqui Laalami (Atletica Terni) ha vinto la quinta edizione della Maratonina dei Magi,gara di mezza maratona disputatasi sul lungomare ed organizzata dal Porto 85 Polisportiva. Ai nastri di partenza si sono presentati ben 642 partecipanti
Un'immagine d'archivio della Maratonina dei Magi
Cherkaqui Laalami ha avuto la meglio sul connazionale Abdel Karim Kabbouri (Atletica Energia Più Recanati), che aveva trionfato lo scorso anno sul traguardo di via Mare. I due magrebini sono arrivati insieme sul traguardo e solo il fotofinish ha consentito di stabilire il vincitore.
"E' un bellissimo percorso e le molte palme mi hanno ricordato un po' la mia terra - ha detto dopo l'arrivo Laalami, che fa parte della nazionale del Marocco di maratona - alla partenza faceva molto freddo e le gambe ne hanno risentito, ma poi lungo la strada tutto è andato per il meglio e sono contento di questa vittoria".
Primo dei marchigiani è stato Mauro Mercuri della Podistica Valtenna che ha tagliato il traguardo al sesto posto, preceduto dal barese Vincenzo Trentadue (Esercito), terzo in 1h10'06", dal teramano Alberto Di Basilio, quarto in 1h12'06" e dal quinto Michele Del Giudice che ha bloccato i cronometri sul tempo di 1h11'51".
Meglio è andata per il nostro territorio in campo femminile, visto che la vittoria è andata all'atleta di Centobuchi Marcella Mancini. La campionessa europea di maratona ha fatto fermare i cronometri su un ottimo 1h18'22" dimostrando un positivo stato di forma. Alle sue spalle un'altra marchigiana, la recanatese Silvia Luna (vincitrice dell'edizione 2008 di questa competizione), che gareggiava per la Grottino Mezzofondo Recanati (1h25'53"il suo tempo), seguita dalla bolognese Emanuela Berardi (1h30'14") e Noemi Mogliani (Atletico Recanati) che ha chiuso la propria fatica in 1h30'20" precedendo Simona Ruggeri dell'Asa Ascoli quinta sul traguardo con 1h31' netto.
Ai nastri di partenza si sono presentati ben 642 partecipanti, tra i quali ottanta donne, record per questa gara. Svariati i luoghi di provenienza dei maratoneti: Piacenza, Fano, Viterbo, Chieti, Torino, Campobasso, Bologna, Bari, Terni e ovviamente tantissimi dalle Marche e dall'Abruzzo. Da segnalare anche l'ottima prestazione di Angelo Gravina che alla bella età di 63 anni è riuscito a classificarsi tra i primi venti.
La Maratonina dei Magi è stato anche il motivo per ricordare ancora una volta il giornalista Sabatino D'Angelo, prematuramente scomparso, che adorava correre a piedi.





