venerdì 13 aprile 2012
Pubblicato da Cristina alle 17:02
lunedì 9 aprile 2012
tutto ebbe inizio..
Pubblicato da fabiodelpia' alle 16:33
Avevo cominciato da poco a corricchiare, dopo tanti anni di ciclismo, e alla domenica andavo a farlo in mezzo al mucchio, nelle varie garette podistiche (max 10km) locali.
Questa volta il ritrovo era al campo di atletica "le saline" di Senigallia.
Qui ebbi il piacere di conoscere due ragazzi simpaticissimi di cui leggevo da tempo le loro gesta su un blog che avevo trovato per caso, un giorno che curiosavo in web, sul variegato mondo del running.
I due ragazzi erano Cristina e Giovanni e il blog, codesto.
Da lì di acqua sotto il ponte ne è passata..i km sotto le suole in eva pure.. dalle 10 ero salito alle distanze superiori; 12/15km, poi alle mezze maratone, alle 30, per poi "precipitare" nelle maratone..ed un ultra..
I blog pure erano cresciuti a dismisura.. Poi lo stop durato oltre 2 anni con l‘unica attività quella pedalata fino a che, oggi....:
Ore 8 ritrovo al campo “le saline“ di Senigallia per la 10km, corsa per i primi 4 km a 4'50"/km per poi aumentare di 10" al km nei successivi. Tempo tot. 44'35
Contento di aver ri-corso e star bene.. contento di aver ri-incontrato i due ragazzi....
giovedì 5 aprile 2012
Riassunto delle ultime due settimane della mia vita.
Pubblicato da Cristina alle 16:24
venerdì 23 marzo 2012
Una serie di idee...una peggio dell'altra
Pubblicato da Cristina alle 20:09
- 1 aprile: maratonina dei fiorni a San Benedetto
- 9 aprile: Trofeo città di Senigallia
- 15 aprile: Vivicittà Ancona
- 22 aprile: Conero running
- 25 aprile: CorriLucrezia
- 29 aprile: Trail di Colle San Marco
lunedì 19 marzo 2012
Pubblicato da Cristina alle 17:36
lunedì 12 marzo 2012
Ce l'ho fatta...anche se a gattomignò
Pubblicato da Cristina alle 15:46
venerdì 9 marzo 2012
Pubblicato da Cristina alle 11:29
martedì 6 marzo 2012
La grande manovra economica
Pubblicato da Cristina alle 11:40
lunedì 20 febbraio 2012
Si ricomincia di nuovo da zero
Pubblicato da Cristina alle 11:16
venerdì 10 febbraio 2012
Caro M.P.
Pubblicato da Cristina alle 11:13
martedì 7 febbraio 2012
Notizie dalla Siberia
Pubblicato da Cristina alle 16:57
domenica 5 febbraio 2012
A me l'inverno mi fa schifo
Pubblicato da Cristina alle 15:02
Spalo quintali di neve e mi sembra di usare una cazzuola.
Sta tutto sotto mezzo metro di neve.
Il primo che, questa estate, si lamenta se fa caldo e si suda...lo prendo a calci in bocca.
Saluti dalla Siberia.
martedì 31 gennaio 2012
Pubblicato da Cristina alle 10:45
Pare che vai come il vento.
Il pensiero che sono addirittura due giorni di file che esci a correre, nonostante il freddo ed il buio delle 7 di sera, solleva il morale e condiziona la percezione della velocità.
In fuga dalla pista di atletica, dove, dopo 10 minuti, già sei stufa e stanca.
Passi veloci ed ampi sul marciapiede.
Addirittura qualche sorpasso acrobatico di passanti.
O almeno ti sembra…
Mentre i vecchi guanti iniziano a mostrare i loro limiti e stai perdendo l’uso del mignolo, mentre le chiappe vengono forgiate dal freddo, mentre il naso “scotta” per il freddo e hai slumacato tutte le maniche fino al gomito, fermi il tempo a 56’40’’.
Sto migliorando.
Il foglio excel per segnare gli allenamenti ancora non l’ho fatto.
Seguo una METEOtabella.
Domani sera visita medica per rinnovare il certificato…che palle.
giovedì 26 gennaio 2012
Pubblicato da Cristina alle 20:23
"Sappi che ne ho fatti 40 stasera...quindi oltre alla birra ho diritto a qualcos'altro?"
"Puoi dividere con qualcuno una porzione di patate fritte"
Bisogna sempre avere forti motivazioni per correre al buio e al freddo...
lunedì 23 gennaio 2012
Chi va piano...
Pubblicato da Cristina alle 09:27
La ripresa graduale è finita.
Dopo tre sere di fila a macerare nell’umidità congelata della pista d’atletica rattoppata di fresco, dopo tre sere in cui ho dedicato più tempo alla doccia calda nello spogliatoio che ai giri del campo, dopo tre sere in cui correre al freddo mi ha veramente fatto schifo…
Dopo questi tre giorni ho mandato tutto a quel paese: la prudenza di correre poco, la pazienza di vestirsi per soli 20 minuti.
Perché correre in un venerdi sera nebbioso, freddo, scuro, senza voglia, quando sabato e domenica ci sarà il sole?
Allora la testa propone l’ambizioso programma di 10 km in collina.
Ma alle 10 di domenica mattina, scaldata dal sole, dopo una spremuta ed un caffè doppio, ecco le gambe, più sagge tanto più che il lavoro lo devono fare loro, indietreggiare davanti alla salita: ammutinamento.
Le scarpe prendono la via della solita zona industriale, saranno 10 km ondulati e non collinari.
Saranno 10 km già visti e rivisti, ma almeno con il sole ed un bel tepore sul viso.
Nelle orecchie metto un po’ di musica, polpaccio ben in vista e parto.
A metà sono stanca finita, devo pensare per muovere le gambe e non fermarmi, la testa tenta di distrarsi.
Non guardo mai l’orologio per non cadere in depressione…solo uno sguardo negli ultimi metri per fare l’ultimo sforzo, buttare la testa avanti e sopravvivere, per un pelo, al test del moribondo.
Ok non sono morta, ma la cura sarà lunga.
mercoledì 18 gennaio 2012
Pubblicato da Cristina alle 10:50
Con modestia.
Con poco più di 20 minuti alla pista di atletica, cercando di non dare nell’occhio.
10 km ora sono troppi.
Ho infilato in testa un cappello di fortuna, calzato i guanti, sistemato la maglia ben dentro ai pantaloni ed indossato dei calzini nuovissimi e molto gialli.
Avevo pensato addirittura di trovare da qualche parte una di quelle tabelle “da 0 minuti ad 1 ora di corsa” per principianti, ma poi non ne ho fatto niente.
Mi dicevo che questo mese abbondante di stop sarebbe da vederlo come un periodo di riposo, come un periodo di stacco (che ogni tanto ci vuole), un momento per azzerare gli acciacchi, resettare e sistemare la carcassa….senza farne un dramma.
Invece ieri, quando stavo decidendo se fare un altro giro, mentre la faccia mi cadeva a pezzi dal freddo, mentre i polmoni bruciavano ad ogni respiro…hanno iniziato a girarmi le palle.
Non ho voglia di ricominciare da capo, con calma e poco alla volta.
Rivoglio tutto e lo rivoglio subito!
venerdì 13 gennaio 2012
Il resto di niente
Pubblicato da Cristina alle 17:31
Niente. Zero. Nisba. Nada. Niet. Nothing. Rien. Nihil...
Stato di totale abbandono delle scarpe da corsa.
Il cronometro dell’orologio è fermo ad un 45 minuti di corsa fatta non so più nemmeno quando.
Imbratto e getto km di cellulosa in fazzoletti per il naso.
Rimesto e trangugio polveri solubili di tutti i colori e sapori.
Mi vanto dei due calzini di lana che sfoggio su ogni singolo piede.
Ho perso qualunque capacità olfattiva e ormai il cibo ha tutto un sapore indistinto di polistirolo.
Gennaio 2012 è un grosso buco nero.
Per scaramanzia, mentre aspetto che mi passi, non preparo nemmeno il foglio excel per segnare i futuri allenamenti.
Invoco l’intervento dei Maia: fate accadere quello che avete promesso e ponete fine a questo strazio.
Grazie.
Buon 2012 a tutti.
venerdì 23 dicembre 2011
Pubblicato da Cristina alle 19:05
In forma come un cotechino.
sabato 10 dicembre 2011
Pubblicato da Cristina alle 14:00
venerdì 25 novembre 2011
R.I.P.
Pubblicato da Cristina alle 11:50
martedì 15 novembre 2011
Corri e impara
Pubblicato da Cristina alle 22:04
venerdì 11 novembre 2011
Pubblicato da Cristina alle 11:06
venerdì 4 novembre 2011
Prossimi impegni...non sarà il parco naturale del Conero, ma è sempre un parco!
Pubblicato da Cristina alle 15:38
mercoledì 2 novembre 2011
Sul Monte Conero come Cappuccetto rosso, ma senza il lupo cattivo.
Pubblicato da Cristina alle 17:36
mercoledì 26 ottobre 2011
Filottrano. Trofero Extra
Pubblicato da Cristina alle 17:54
venerdì 21 ottobre 2011
Aspetto il I Conero Trail e sto al caldo
Pubblicato da Cristina alle 15:42
martedì 18 ottobre 2011
Abbiamo provato anche la CorriGubbio..
Pubblicato da Cristina alle 18:00
martedì 11 ottobre 2011
Il sig. G.B.
Pubblicato da Cristina alle 17:49
giovedì 6 ottobre 2011
Pubblicato da Cristina alle 20:48
La corsa è sempre lei: due giri intorno alle mura restaurate di fresco, per poi perdersi tra le colline, tra i terreni coltivati con ordine, sfiorando le cascine con le aie che rumoreggiano di galline e tacchini.
Anche la barista, la Signora del liscio, come ogni anno fa centinaia di caffè e ancora chiede quanti km è lunga la gara.
Le gambe vanno piano ma stanno bene, lo spirito è sollevato dal trovare al ristoro finale pizza alla cipolla e vino bianco...
Ora vediamo come ce la caviamo io e le mie vecchie scarpe domenica prossima alla Vallesinamarathon.
sabato 1 ottobre 2011
mercoledì 28 settembre 2011
Pixel e sudore
Pubblicato da Cristina alle 23:18
Nella foto Giovanni di spalle che mi precede mentre scendiamo dal Guasco. Dopo la salita al duomo, si butta un occhio al porto e al mare al tramonto. Sotto la città ronza e strombazza. A noi ci aspetta il parco del Cardeto, siamo al limite della visibilità e ogni tanto tentenno appoggiando i piedi.
Poi decidiamo di darci un taglio e saranno più o meno 15 km. Discesa leggera per il viale, un tentativo di allungare sotto gli Archi, io non raccolgo la sfida.
Ho sete.
Non ho smaltito il sacchetto di semi di zucca salati che ho divorato ieri notte: credo che la sensibilità alla lingua sia ormai compromessa e che avrò la bocca salata per gli anni a venire.
Domenica cercherò di soprevvivere alla mezza maratona di Serra de Conti.
venerdì 23 settembre 2011
Pubblicato da Cristina alle 11:09
venerdì 16 settembre 2011
mercoledì 14 settembre 2011
metamorfosi
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:00
La parola nuoto è un eufemismo, diciamo che riesco a spostare il mio corpo nell'elemento liquido.
Stili adottati:
cane libero in acqua..
mezzarana..
farfalla ancora nel bozzolo..
tartaruga sul dorso..
Da grandi miglioreremo.
L'importante è che il tempo passato a correre stà gradualmente aumentando e a mezzora ci sono arrivato.
Per la fine del mese mi piacerebbe avvicinarmi all'ora, tremendo mal di gambe permettendo..
mercoledì 7 settembre 2011
Ritorno a Frasassi
Pubblicato da Cristina alle 11:48
- c’era la visita periodica alla Santa Casa di Loreto, spesso in autobus, scortati dalla nonna devota. Dopo un breve tour della basilica, l’accensione di una candela ed il passaggio in mezzo alle mura nere della casetta proveniente dalla Palestina, che, per la verità, non sembravano tanto diverse da quelle di una casa di comuni mortali, si sperava di dare un senso alla giornata con un passaggio alle bancarelle che circondavano il tempio. E mentre la nonna voleva comprarci il solito rosario, noi volevamo tutt’altro…
- gita a Monte San Vicino, meglio se nelle canoniche ricorrenze del primo maggio o ferragosto: arrivo, breve passeggiata per trovare un posto dove mangiare al sacco e qui parcheggiare i genitori, ricerca di altri bambini per “fare qualcosa” sperando che qualcuno avesse almeno un pallone. Pranzo al sacco e seconda passeggiata, per digerire e raccogliere i ciclamini (che ormai credo si siano estinti). Se si voleva variare un po’ al posto del San Vicino, ci toccava il monte Cucco: una capocchia brulla e ventosa che piace solo a quelli che si buttano con il deltaplano e simili.
- visita alle grotte di Frasassi: stalattiti e stalagmiti, grotte, cunicoli, un grande freddo e un continuo gocciolare. Delle gite alle grotte ricordo una cavità gigantesca che ti dicevano avrebbe potuto contenere l’intero duomo di Milano (“Oohohooo!! Che meraviglia…” si diceva tutti in coro) e poi che era severissimamente vietato toccare le sculture calcaree naturali altrimenti, testuali parole, “Diventano nere e non crescono più”. Quindi appena si entrava tutti lì a toccare quel piccolo mozzicone di stalattite che era a portata di mano, annerito dalla curiosità umana.
venerdì 2 settembre 2011
il risveglio
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:42
Dopo tanto e tanto pedalato ciò mi creava un certo disturbo, sarà che ancora il termo segna oltre i 30°,
sarà il dolore proveniente dal sistema muscolscheletrico avezzo solo al gesto pedalato, sarà che con la biruota si và in senso di marcia o per sentieri, ma l'esercizio è durato poco, dopo 20 interminabili minuti mi son rimesso al passo.
Ma prima di riaddormentarmi non mi son fatto mancare 3 giretti nella pista di atletica, il giusto per capire, dopo un attenta e profonda autoanalisi che il prossimo risveglio avverrà lungo sentieri verdi o altri colori, di campagna di mare o di montagna..
Buonanotteeee..!





















