

Sono loro!!Ritornano!
Eehh si! Non m'imvecchio solo io...
Dopo 8 lunghi anni, dall'ultimo album, il 20 ottobre uscirà il nuovo BLACK ICE.
Oggi 28 agosto, intanto, viene pubblicato il primo singolo ROCK' N 'ROLL TRAIN (vedi copertina sopra) di cui è già in streaming l'intera traccia sul sito http://www.acdc.com/ o sul MYSPACE ufficiale della band.
Nuova linfa per le mie orecchie!! Vi avverto che per correre questo è il rock che preferisco.
Qua si parla di un aumento di 10"/km.... altro che C.E.R.A.
Ricordate!! Dal 20 ottobre. Peccato che la maratona è il 12....
Questi i 15 brani:
1. Rock ’n Roll Train
2. Skies On Fire
3. Big Jack
4. Anything Goes
5. War Machine
6. Smash N Grab
7. Spoilin’ For A Fight
8. Wheels
9. Decibel
10. Stormy May Day
11. She Likes Rock N Roll
12. Money Made
13. Rock N Roll Dream
14. Rocking All The Way
15. Black Ice
giovedì 28 agosto 2008
doping?
Pubblicato da fabiodelpia' alle 15:28
lunedì 25 agosto 2008
effetto ferie: 69 km!
Pubblicato da Anonimo alle 09:13
Anche durante le ferie ho confermato la mia tendenza a correre poco, e piano!
Dal 3 agosto fino ad oggi ho corso solo 69km!
Le cose migliorano solo se consideriamo che dal'11 al 21 agosto sono stato in vacanza in Portogallo, per cui diciamo che ho corso 69km in 11gg.
Comunque vada il prossimo appuntamento con le gare è per la mezza di Bologna, chi di voi ci sarà?
domenica 24 agosto 2008
seconda tappa: Cartoceto
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:43
Prima d'iniziare sentiamo cos'ha da dirci Maurizio Blasi su Cartoceto
La seconda e ultima tappa, visto che il piede risponde bene, ho pigiato un pò di più sull'accelleratore e le sensazioni sembrano migliorare: più velocità, meno sofferenza.
Sicuramente hanno inciso anche la temperatura gradevole odierna e le salite più pedalabili e meno da rampichino. Mi è venuto in mente questo linguaggio ciclistico perchè abbiamo corso, in parte, sul circuito in cui 2 anni fà si è svolto il campionato italiano di ciclismo e candidato per il mondiale.
Passiamo ai numeri: 2 tappe, 27 km (12,5+14,5), 1h 57' (56'+ 1h1'),158 battito medio, 175max, 1057mt disliv. tot. ( 534 d'insù +523 d'ingiù), 4'20"/km velocita media, 1... Miticojane.
Simpaticissimo il Miticojane, quando parli con lui di corsa in montagna gli s'illuminano gli occhi. Ha ragione.
La prossima settimana mentre la maggior parte torna al lavoro io finalmente vado in ferie.
Ho fatto solo una settimana a luglio e poi più niente. Vacanze intelligenti?? o sono il più fesso??
Vorrei fare tante cose, ma farò solo del buon, sano, ecologico, e soprattutto economico, cicloturismo. http://it.youtube.com/watch?v=LijYqUCvGW4
sabato 23 agosto 2008
tra olivi e vigneti, prima tappa.
Pubblicato da fabiodelpia' alle 16:15
giovedì 21 agosto 2008
Fine delle vacanze
Pubblicato da Cristina alle 13:50
Oggi ho superato il traguardo dei 1000 km....domani “spleen” da partenza e si ritorna sull'A14 con direzione Ancona nord.....
mercoledì 20 agosto 2008
A proposito di gatti... e tartarughe..
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:31
50 minuti di corsa lenta con 3 tratti un pò più allegri.
Il piede sembra migliorare ( è l'unica cosa che non mi faceva male..) ma si sente la mancanza d'allenamento e, forse sarà anche la temperatura ancora vicino ai 30°, ma la cosa non mi è piaciuta più di tanto. Anche il battito cardiaco, 7/8 battiti sopra la norma, sembra dimostrarmelo.
A proposito di gatti, di cui se ne parlava nel post precedente della Tarty, venerdì prossimo a Senigallia in occasione del SUMMER JAMBOREE FESTIVAL, che è in corso in questo periodo e che stà avendo un enorme successo, saranno di scena per l'unica data italiana i STRAY CATS
Per gli amanti del genere una ghiotta occasione. http://it.youtube.com/watch?v=hHNuY-nptGo
lunedì 18 agosto 2008
nuova specialità olimpica??
Pubblicato da fabiodelpia' alle 15:56

Va tutto bene! Tranquilli!
Ancora qualche giorno di riposo, con rotolamento plantare di bottiglietta ghiacciata, per placare le ultime (spero!) sfiammate di fascite, e dovrei (spero!) ricominciare..
Tra meno di due mesi c’è Carpi, e per dimostrare che non sono superstizioso,ho già spillato il pettorale alla canotta… mahh!
Nel frattempo ho ripreso a pedalare per bene: 755km nelle ultime 2 settimane (10 uscite).
Male che vada se non riesco a fare la maratona m’iscrivo alla granfondo ciclistica del giorno prima. Sinceramente, però, preferirei farmi la maratona. Di granfondo ne ho fatte tante, mentre di maratone sono ancora agli esordi: solo 4.
Lo sapevate che Dorando Pietri prima di diventare maratoneta, fu un buon ciclista?
TANA!!
Pubblicato da Cristina alle 12:15
Il fatto è che stamattina non te l’aspettavi che mi alzassi presto, che alle 8 fossi già in strada per correre. Non ci pensavi che, dopo una domenica passata a non fare niente, ci fosse un lunedi così….e però pure tu…..come pensavi che non ti avrebbe visto nessuno?!?
Io ero in strada da nemmeno 3 km e in lontananza la macchina l’avevo vista: accostata lungo il ciglio della strada, in prossimità di una di quelle deviazioni che si addentrano in mezzo ai campi di mais, sul lato opposto rispetto alla direzione in cui andavo io, ma non pensavo a niente del genere….
Ok , io ero lì per fare 17 km, ma tu, in piedi con i gioielli di famiglia al vento, con i pantaloni e le mutande calati fino alle caviglie, non stavi di certo annaffiando…concime per coltura biologica?
Io i miei 17 li ho fatti e tu come stai? Credo che qualche problema lo hai avuto dopo che ci siamo incrociati (si che eri tu: mercedes nera sw classe c, non avevi scampo quella strada non ha incroci o strade in cui svoltare), perché, quando mi hai sorpassato, ero ormai arrivata al quinto km e facendo due conti, considerando che vado al 5’24’’/km, ci hai messo più di 10’ a ricomporti…
Spero di non aver compromesso niente…però ti bastava fare due passi avanti e saresti stato al sicuro: chi mai ti avrebbe visto in mezzo al mais alto più di te?
giovedì 14 agosto 2008
Cristinalandia
Pubblicato da Cristina alle 21:54
La prima settimana di vacanza l’ho passata in un “agri-hard-turismo”, cioè una casa immersa nelle Langhe, un po’ nascosta da un noccioleto e da un bosco di abeti, pini, acacie, alberi da frutta, olivi…non le manca niente, anzi ha tutti i confort, solo che sono un po’ più complicati di una casa di città.
Per esempio l’acqua viene da un pozzo e per questo è meglio essere parsimoniosi, non è potabile, per fare la doccia calda bisogna accendere la caldaia, spesso si dividono gli spazi con scorpioncini, formiche, ragni e tutta l’allegra combriccola dell’ape Maia, non c’è il telefono ed il cellulare non prende, quando il sole scende il sottobosco scricchiola perché è percorso dagli animali che vanno a sbrigare le loro faccende…insomma l’ideale per starsene un po’ fuori da brusio del consorzio umano.
Qui si passa il tempo tra micro lavori di manutenzione, facendo i boscaioli per fare legna per l’inverno, correndo poco, mangiando molto, facendo, per la prima volta in vita mia, il bagno al fiume…..
Invece ora, seconda settimana di vacanza, sono in appartamento, comodamente raggiungibile con l’ascensore, in mezzo ad un ordinato e funzionale condominio. Con l’aspirapolvere tiri su anche la più piccola particella di sporco e se vedi una mosca ti viene d’istinto di giustiziarla con lo strofinaccio, hai a disposizione telefono, cellulare, adsl….ma hai anche un grave problema di smaltimento dei rifiuti umidi.
Nelle Langhe Mamma Natura riaccoglieva benevola torsoli di pera, semi di pomodoro, noccioli di pesca, bucce e scorze varie, il pane secco erano la gioia degli uccelli e i corvi avevano nascosto come un tesoro alcune costine di maiale che purtoppo si erano avariate…..qui Babbo Cassonetto non ne vuole sapere niente dei gusci di tre giorni di cene a base di cozze e vongole, della testa e della lisca della famosa orata al cartoccio.
L’umido, nella ferrea legge della raccolta differenziata porta a porta, è sabato, insindacabile quasi come gli gnocchi il giovedi e pesce il venerdi.
Ho inventato l’allevamento intensivo di mosche…..
martedì 12 agosto 2008
Orata al cartoccio
Pubblicato da Cristina alle 14:10
L’ho preparata io…ed era anche buona!!!
Posto che l’orata fuori dall’acqua è, con molta probabilità, morta da un po’…non protesterà mentre la operate all’appendicite e alle tonsille senza anestesia. Contestualmente le fate una bella ceretta, raschiandole le squame. Poi andrà a riposare su un materasso di verdure scelte a vostro gusto (suggerisco zucchine, olive nere e pachini), tumulata nel domopack con una spolverata di sale, olio e vino bianco. Infornata a 180°, uscirà dopo circa 40’, pronta per essere annaffiata da un buon bianco preventivamente ibernato in frigo.
La cosa migliore è arrivare a tavola dopo 17 km di corsa…
Sono ancora in vacanza e cerco di limitare i danni, ma, se da sabato a giovedi metto in fila cinque grigliate full optional, come ho fatto la settimana scorsa, se, dopo aver scoperto che esistono gli amaretti morbidi di Sassello, di cui ho ridotto la razione quotidiana da cinque a due, ma solo per farli durare di più, perché sono a 250 km dalla possibilità di ricomprarli…insomma, se continua così dovrei iscrivermi immediatamente alla “Running around the world race in 80 days”, ma secondo podisti.net le iscrizioni non sono ancora aperte….
Stasera non cucino...si va a cena fuori, sperando di trovarne un posto adeguato all'appetito.
lunedì 4 agosto 2008
marcia dei 4 ponti
Pubblicato da fabiodelpia' alle 16:05

Ieri mattina, i primi passi, appena sceso dal letto, non invogliavano al running.
Solito indolonzimento sul tallone e pianta del piede dx, che mi perseguita da vari giorni e a cui forse mi ci stò abituando, e forse , non ci faccio più caso, SBAGLIANDO, anche perché ormai sò che poi camminando o correndo mi passa.
Ritrovo sul pontile a Pontile di Fiuminata per la MARCIA 4 PONTI gara di 13,500km.
Dopo un ora e 10 di macchina su strade ancora deserte arrivo alle 8,30 (un ora prima della partenza) in questo tranquillo e sempre verde paesino, al confine tra le Marche e l’Umbria, che insieme alle vicine Pioraco e Sefro, tutti attraversati dal fiume Potenza, offrono pace, serenità e.. trote cucinate in vari modi.
Lo sanno bene i romani dove stanno i posti belli, difatti ce ne stanne un sacco,in vacanza, da stè parti… Aahh stì romani me li trovo dappertutto! (.. e ne sono contento, visto la loro simpatia)
Sono presenti vari atleti di spicco, tra cui il “vecchio” Giacomo Leone, vincitore di varie maratone tra cui anche New York ( ha detto che questo è l’ultimo anno da agonista), e il “giovane” Ottavio Andriani”; quest’ultimo sceso dalla preparazione in quota di St. Moritz e in procinto di partire con la nazionale per la maratona di Pechino.
Siamo quasi in 600.
Venti minuti di riscaldamento per anestetizzare i doloretti vari e per raggiungere il bar del centro di Fiuminata, a 2km. Partenza quasi puntuale prima che si faccia troppo caldo, e m’istallo nelle retrovie per studiare bene ogni particolare di questa corsa e di ogni concorrente; non ci crederete ma c’era un tizio che correva con il passamontagna..
Bel percorso, tanto verde, un misto tra asfalto, carrarecce, pianura (la maggior parte), salite (al 7° un strappo di quelli che fanno male) e discese; Abbastanza ombreggiato e rifornito sufficientemente di liquidi.
Il mio stile di corsa, invece, non è particolarmente efficace, mi sento appesantito e le gambe non girano come vorrei; la mancanza di allenamento il caldo e il poco sonno di questi ultimi giorni si fanno sentire. A proposito sabato sera ho assistito ad uno spettacolo di danza del ventre: UNO SPETTACOLO, avevo fatto un po’ di foto, ma sono venute.. mosse..
A 3km dalla fine mi sorpassa un ragazzotto e io mi metto a ruota, si và per un bel pezzetto a 3’5”- 3’10” al km, che bestia chessò!! Naturalmente siamo in discesa! AAHH!! AAHH!!AH!
L’ultimo km e mezzo di pianura, lo lascio andare: “per stavolta te lascio andà!
Ma non c’è fa + èh!”
Stamattina al risveglio il piede mi faceva meno male del solito, che devo pensare?
venerdì 1 agosto 2008
ci vado o non ci vado? ci vado o non ci vado?
Pubblicato da fabiodelpia' alle 19:26
Sono indeciso se andare domenica prossima alla 31° edizione della marcia 4 ponti a Fiuminata, nell'alto maceratese.
Il piede, tranne al mattino quando scendo dal letto, sembra andare meglio. Stasera ho fatto 20 giri al campo con esito positivo e domenica vorrei fare un oretta, ma in qualche posto che m'ispiri a farlo e qu'intorno è ariaccia. Con il traffico balneare meglio puntare verso le montagne.
L'alternativa è la corsa sul Carpegna, nell'alto pesarese, l'ho fatta l'anno scorso, molto bella ma temo che la discesa finale finisca di massacrare le mie già martoriate articolazioni.
Mi sono informato e l'iscrizione la posso fare fino a mezz'ora prima.
Dopo pranzo, magari, raggiungo Daniela al mare; tutto il giorno in spiaggia con il casino di questo periodo, c'è da morì! Io a Fabio gli voglio bene...
Naturalmente, se ci vado, visto il mio grado di allenamento,
dovrò ricordarmi di fare il RD (ritmo divertente)!
Ci vado o non ci vado? ci vado o non ci vado?
Ma si dai! che a Fabio gli fà bene!
giovedì 31 luglio 2008
Stand by cats
Pubblicato da Cristina alle 13:06
....una vita da cani magari meglio di no....però a volte una vita da gatti non sembra così male!
Domani ultimo giorno di lavoro, poi un po' di vacanza con le scarpe per correre in valigia....ma quali mi porto??
Hayseed Dixie - Holidays In the Sun
Hayseed Dixie Walk This Way
Hayseed Dixie - Hells Bells
mercoledì 30 luglio 2008
una persona intelligente...
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:49
....dopo vari giorni di stop forzato, causa infortunio, alla ripresa, specie se ancora un pò di fastidio c'è, cosa farebbe?? dovrebbe iniziare con poco, piano, 20' massimo mezz'ora, in pianura, o no?
Lui invece che ti fà!? Solito, bello, ma ispido percorso. Partenza da casa direzione Portonovo. Subito lo strappo in salita e, lo sforzo e il caldo non mi fanno capire il grado di dolore che dovrebbe provenire dalla pianta-tallone del piede dx. Poi spiana e prendo la leggera discesa, e quì comincio a sentire un pò di fastidio al tallone, ma niente di preoccupante. In compenso mi fa male il tendine d'achille sx, poi dopo un pò pure il dx... Boohh!! Non ci capisco più niente, corro e basta!! Verso il giro di boa, alla rotonda sopra a Portonovo unico tratto veramente pianeggiante comincio a sentirmi bene, le gambe girano da sole e con la vista panoramica della baia, mi sembra di volare 8 (da qui ultimamente si lanciano con il parapendio), e mi viene voglia di aprire le ali.... eehhmm... le braccia, ma meglio non farlo, troppo traffico a quest'ora, e rischio che qualche macchina o moto che mi sfrecciano vicino me le porti via.
Meglio del previsto, insomma, ritorno con la voglia di accellerare ma resisto, anzi nella discesa finale mi metto quasi al passo. Ogni tanto ragiono..
Speriamo che domattina non trovo la sorpresa, e che non riesco a deambulare.
Tanto per incasinarmi le idee, i giorni scorsi ho fatto, a tre anni dalle ultime, le analisi del sangue e,oltre ai valori ematici bassi come sempre, specie in questo periodo per via della mia lieve forma di anemia mediterranea, ho trovato il valore dell'acido urico a 6,8mg/dl.
La dott.ssa di famiglia dice che va bene così, ma leggendo il guru Albanesi al riguardo dice..
Perciò essendo oltre i 6mg/dl comimcio a pensare: ecco perchè tutti stì doloretti ai piedi..
OOHHH!! MAMMAMIA!! Devo informarmi meglio...
curiosità estive
Pubblicato da fabiodelpia' alle 21:36
curiosità letta nell' epodismo di agosto
maahh... secondo me, fà peggio!
martedì 29 luglio 2008
pensieri in una sera di mezza estate
Pubblicato da fabiodelpia' alle 22:11
Non miglioro. Anzi..
Più stò fermo e più mi viene voglia di lei…
È quasi finito il Luglio..
Col bene che ti voglio..
Vedrai che finiràà…. ahi ihaihai ihai.. (Riccardo Del Turco, rifatta dopo 40anni)
Sono ingrassato 2kili..
Ma stò risparmiando le scarpe…
Vado in bici ma 1ora 1ora e mezza di bici non è uguale a 1ora 1ora e mezza di corsa
Ma il tempo da dedicare è quello, e la voglia pure..
Non me ne frega un …
domani vado a corre.
domenica 27 luglio 2008
13° Salto del Cervo a Castiglione dei Pepoli
Pubblicato da Cristina alle 20:41
Non c’è stata premeditazione: tutto è stato deciso venerdi pomeriggio, all'ultimo minuto, ma per fortuna gli organizzatori sono gentilissimi e disponibilissimi, al punto tale dare anche a me il buono per il pasta-party, anche se non mi spetterebbe perchè non faccio la maratona. Ma tutta la serata e quello che mangio già bastano per ripagarmi dei 260 km e delle tre ore passate in macchina per arrivare a Castiglione dei Pepoli.
C’è tutto quello che mi piace: la compagnia, poca gente in giro e tutta tranquilla, poca confusione, cibo in abbondanza e birra, un’aria piacevole, anche se su queste colline bolognesi fa un po’ troppo fresco la sera per i miei standard…
Ma arriviamo al dunque: i 16 km del Salto del Cervo partono poco dopo la Ecomaratona, io sono lì in mezzo a circa 200 persone, con le mie già citate Salomon, non conosco nessuno ed è una sensazione un po’ strana, sento parlare con un accento che non è quello solito, non c’è nessuno da salutare e che mi chieda dove sono Giovanni e Fabio…di sicuro stanno al mare e non si immaginano nemmeno cosa sto per combinare…
I primi tre km sono in leggera salita, ma asfaltati e non troppo impegnativi, poi si entra nel bosco e ci si resta fino al 10 km. Qui c’è da darsi da fare, la strada piano piano si restringe fino a diventare un sentiero in cui si corre spesso in fila indiana. Fino al 6 km circa si sale e, come al solito in salita me la cavo un po' meglio della discesa, dove sento che gli altri dietro vengono giù più forte di me….e quindi mi scanso per farli passare.
Si corre su sentieri coperti dagli alberi e delimitati dalle felci, saltando radici, buche e facendo attenzione ai sassi.
Verso l’undicesimo km si torna sulla strada e si costeggia il lago, nel frattempo ho fatto amicizia con un simpatico signore di Calderara di Reno che mi corre di fianco e che conosce il percorso: ora è tutta discesa, per fortuna una dolce discesa e un passo dietro l’altro arrivo più veloce che posso al traguardo…..e sorpresa finale: terzo posto di categoria!! Con tanto di stretta di mano del sindaco e succulento premio.
Dopo il secondo pasta party, dopo un paio d’ore di relax e di fishwatching al lago, è ora di tornare perché la strada è tanta e la stanchezza inizia a farsi sentire.
Due giorni intensi come una settimana di vacanza….grazie!
giovedì 24 luglio 2008
Le regole del mercato...
Pubblicato da Cristina alle 00:07
Non che debba comprarmi un paio di scarpe nuove, ma, rovistando sul solito-non-passa-mai-di-moda Albanesi, incappo in una parte intitolata “La scarpa ideale”,un classico nelle discussioni tra runner, un argomento topico, quello che tutti usano per ammazzare il tempo prima dell’inizio di una gara qualunque, secondo solo forse alla top ten dell’infortunio (del tipo: “Se non era per il ginocchio quest’anno ero partito per il giro del mondo a 3’59’’/km….” Oppure “Il dottore m’ha detto che per come sto messo non dovrei nemmeno camminare…ma io corro lo stesso” e così via..).
E qui apprendo con stupore che noi donne siamo, in un cero senso, runner-consumatori di seconda scelta e cito testualmente: “i modelli femminili sono spesso più pesanti, fatti con materiale di minor pregio e meno duraturi…” in pratica perché siamo una fetta di mercato sensibilmente più piccola di quella maschile.
Ma stiamo scherzando!?!
Noi donne siamo quelle che crediamo che esista davvero l’acqua senza grassi a zero calorie, che ci spalmiamo di crema abbronzante abrasiva che ci fa dimagrire mentre stiamo immobili sotto il sole, che compriamo un vestito per non metterlo mai solo perché è in saldo, che siamo certe che la pedana vibrante distrugga la cellulite shekerandola, che acquistiamo riviste dove gli articoli sono le didascalie delle foto pubblicitarie….
Riconosco, perché è evidente, che il numero di donne che corre è inferiore agli uomini, ma sappiate, cari “fabbricatori di scarpe” che tutto quello che possono acquistare i signori maschietti sarà solo un quinto di quello che è in grado di accumulare una donna, basta darle l’input giusto..
Un po' di SANA VIOLENZA....
lunedì 21 luglio 2008
...ancora foto ed impressioni sul nostro primo eco trail
Pubblicato da Cristina alle 15:04
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| eco trail Sasso Simone e Simoncello |
E perché?
Perché ci va di farla: di corse in montagna non ne abbiamo mai fatte, io al massimo posso vantare una partecipazione (un anno fa) al Giro del Monte Carpegna, ma il percorso era asfaltato, anche se immerso nel bosco, ed erano solo 16 km.
Le scarpe da trail che Fabio mi aveva regalato per il compleanno sono quasi senza km, perché le tenevo da parte per un’edizione qualunque dei nostri Conero Trail, ma per i quali purtroppo non c’è stata più occasione, quindi giovedi scorso ci ho fatto 10 km, poi il loro debutto sarebbero stati 21 km lungo il sentieri del Montefeltro?
Non era meglio stare al mare? Ci dobbiamo svegliare all’alba e farci 130 km di macchina solo per arrivare a Villagrande e altrettanti per tornare….
E invece, dopo l’alzataccia, alle 8 siamo a ritirare i nostri pettorali, con Giovanni che lotta con la nausea, come ogni volta che andiamo con la mia macchina e che guido io.
Salutiamo i nostri amici dell’Atletica Falconara: pochi (abbastanza da portarsi a casa un premio di società), ma simpatici come al solito.
Alla partenza ci mettiamo buoni buoni in fondo e partiamo, dopo il primo km entriamo nel sentiero e inizia la salita, per circa 8 km ci arrampichiamo, su un fondo a volte solo sterrato, altre volte pietroso e roccioso, ma con una costante: un vento molto forte e sempre contrario.
Alla prima discesa, dopo nemmeno 4 chilometri perdo di vista Giovanni che in discesa va giù a valanga, io invece come al solito ho paura delle discese e rallento.
Ad ogni ristoro bevo, sgranocchio zollette di zucchero e guardo il panorama, cercando di non volare via. Un po’ si corre e un po’ si cammina, a testa bassa contro il vento e per vedere dove si mettono i piedi, schivando mucche pacifiche, cacche insidiose e cardi appuntiti. Vedo un 10 disegnato sul sentiero, guardo l’orologio: 1h16’…mi viene da ridere…
Il resto del percorso è meno impegnativo, ma non ci è stata risparmiata nemmeno una salita: nei pochi tratti in discesa mi sembrava di volare.
Arrivo in 2h 25’, stanca il giusto e molto contenta, anche se galleggio in fondo alla classifica.
Sulla via del rientro, presi da un attacco di fame abbiamo assaltato un supermercato…
